L’anno nuovo è iniziato da poco e, come è normale che accada, questo porta con sé una miriade di buoni propositi; perché non dedicare alcuni di essi a rendere il nostro stile di vita un po’ più sostenibile?

Ecco una lista di semplici consigli per rendere la nostra vita più “green” e più felice; magari alcuni di questi fanno già da tempo parte della vostra vita ma spero che altri possano essere per voi un nuovo spunto:

Casa più sostenibile

  1. Sostituire le lampadine classiche con lampadine LED;
  2. Limitare il riscaldamento di casa rispettando per lo meno i limiti imposti dal proprio regolamento locale (se proprio si ha freddo può bastare aggiungere uno strato di abbigliamento);
  3. Spegnere le luci quando si lascia una stanza;
  4. Limitare gli oggetti che funzionano a batterie presenti in casa e, se proprio non se ne può fare a meno, optare per l’uso di batterie ricaricabili;
  5. Optare per detersivi fatti in casa anziché acquistarli nella grande distribuzione;
  6. Stendere i panni da asciugare su uno stendino (comodissimi e molto capienti quelli che si montano sopra la vasca da bagno) anziché utilizzare l’asciugatrice;
  7. Tenere un piccolo orto sul balcone (anche solo di erbe aromatiche se il pollice verde non è il vostro forte).

Spostamenti più sostenibili

  1. Evitare l’ascensore e fare le scale a piedi (fa bene all’ambiente e aggiunge un po’ di movimento alle nostre giornate frenetiche);
  2. Usare i mezzi di trasporto pubblici e quando possibile spostarsi in bicicletta.

Spesa più sostenibile

  1. Comprare prodotti sfusi anziché confezionati;
  2. Fare acquisti presso i mercati km0 della zona;
  3. Sostituire le classiche borsine di plastica con una più durevole e resistente borsa in tessuto, ne esistono di bellissime.

Cucina più sostenibile

  1. Non gettare gli avanzi di cibo ma riutilizzarli creativamente per altre ricette;
  2. Riutilizzare i vasi di vetro per contenere avanzi di cibo;
  3. Asciugare le eventuali superfici bagnate con spugne o panni anziché con carta assorbente;
  4. Usare acqua fredda (o per lo meno non bollente) quando si lavano a mano i piatti.

Daniela Ferrari