Il venerdì in ufficio si è imposta la “simpaticissima” abitudine che in pausa pranzo (quell’ora nella quale cerchi di andare in contemporanea in banca, in palestra, in tintoria, alla posta, a fare il tagliando dell’auto e la messa in piega) ognuna porti qualcosa da condividere con le altre.

Questa “barbara abitudine” è così definita anche grazie al nome della sua ideatrice, Barbara appunto, l’addetta all’amministrazione più creativa e piena di iniziativa che poteva capitarci.

La nostra Barbarella, tra una fattura e l’altra, tra le minacce di un fornitore non pagato e le urla ad un cliente che non sborsa, si produce in piatti degni della puntata finale di Masterchef. E che purtroppo ha cominciato a condividere con noi. E’ scattata così l’inevitabile competizione femminile, che ha trasformato dirigenti in carriera, che in casa non sanno neanche dov’è la cucina, nelle Nigella Lawson della mensa.

Così la “Prova del cuoco della pausa pranzo” vede sfidarsi:

le Barbarellas (Barbara e le sue adepte) cuoche provette che si presentano con piatti da banchetto nuziale in versione schiscetta e che sanno sempre come si cucina qualsiasi ricetta, dalle seadas al kebab;

le apprendiste streghette dei fornelli (categoria in cui la sottoscritta si annovera) che ti costringono a mangiare esperimenti culinari di dubbia natura spacciandoli per piatti della tradizione (senza mai specificare quale…);

le salutiste in erba che pranzano con solo centrifugati di verdura, offrendoteli come fossero lasagne;

le sottopeso eternamente a dieta che non portano nulla ma si mangiano tutto. Spiluccando per circa 4 ore e 45 minuti.

Lo scorso venerdì ho gareggiato con una ricetta prêt-à-porter che ha messo d’accordo praticamente tutte, anche grazie alla presenza della melagrana che fa raffinato e dietetico allo stesso tempo.
Perfino le Barbarellas hanno gradito, cinguettando in coro: ”Saporito e di classe”. Brividi…

E così, eccovi la mia insalatina di lenticchie, melagrana, pere e scaglie di parmigiano.

insalatina-di-melagrana-lenticchie-pere-e-parmigiano

In una pentola con l’acqua unite 1 costa di sedano, 1 carota, 1 spicchio d’aglio non sbucciato, qualche rametto di timo, foglie di salvia e alloro, aggiungete 200gr. di lenticchie, già sciacquate, e lasciate cuocere per almeno 40 minuti. Solo a fine cottura aggiungete un po’ di sale.
Intanto emulsionate il succo di 1 arancia con del timo tritato, sale, 4 cucchiai di olio e pepe nero. Una volta pronte le lenticchie, eliminate gli aromi, conditele ancora calde con il succo e lasciatele raffreddare. Poi in una insalatiera, mescolate le lenticchie con i semi di 1 melagrana, 1 pera tagliata a tocchetti e scaglie di parmigiano.

Ricetta perfetta per la schiscetta (adoro questa rima!), ma anche una valida alternativa ai soliti piatti natalizi.

Alessandra Bruni