Inaugurata dal 6 ottobre La Cage Dorée, è la prima personale di Linda Ferrari, in arte Drunkenrabbit.

Una esposizione che diventa parte integrante della rappresentazione delle opere dell’artista Bresciana.

Una performance da vivere con l’intensità, la curiosità e la passione che l’artista usa nelle sue opere: collezioni di dipinti, gioielli e ricami, opere d’arte che intrecciano un sapiente rimando semantico tra loro. I visitatori entreranno nella casa-studio vivendo in prima persona la quotidianità dell’artista e per cogliere gli spunti che danno vita alle sue opere.

Le pareti ospiteranno le efebiche fanciulle protagoniste delle tele. Donne che indossano una maschera per celare deliberatamente la loro vera ed essenziale identità nel disperato tentativo di essere finalmente considerate brave ragazze, di non mostrare “scandalo” comportandosi secondo la loro natura.

Non si tratta di femmes fatales, ma di giovani donne che per sopravvivere scendono a compromessi che minano la loro stessa singolare individualità. Talvolta, guardandosi allo specchio, non si riconoscono più e sembrano lasciarsi cadere in vortice di grigia e plumbea neutralità.

La personale espone anche la micro capsule di gioielli, i Drunken Jewelry, piccoli monili che sprigionano la magia del sogno, riproducendo con l’argento, l’oro, il bronzo e l’ottone. Piccoli oggetti che ben si prestano, ancora una volta, alla fantasia propria delle fiabe.  I Drunken Jewelry sono tutti pezzi unici, perchè rifiniti singolarmente a mano e sono disegnati per donne che sanno ancora sognare e che hanno una forte identità.

Oggetti preziosi, come è preziosa la personalità di ogni singola donna che li sceglierà.