..Di più perché forti della tonicità e dinamicità che ci sono state donate dal sole e dal mare, abbiamo voglia di mantenerle dentro di noi e non disperderle con il freddo e il grigiume dell’inverno.

E’ adesso il momento giusto per stabilire nuovi obiettivi e nuove priorità, reimpostare la routine quotidiana cercando quel giusto equilibrio fra piacere e dovere, fra la ricerca di ciò che è necessario per stare bene fisicamente e quello che magari può sembrare superfluo, ma che dà alla nostra vita quel valore aggiunto che ci rende più sereni.

Per scegliere l’attività fisica che fa per noi, quella che praticheremo fino all’estate prossima senza troppa fatica, è fondamentale trovare quella che davvero ci calza a pennello regalandoci benessere, divertimento e stimoli nuovi che motivino la nostra voglia di continuare, quella che insomma ci farà da “scarico” fisico e mentale, rendendoci – perché no – anche più carine!

E settembre è il mese in cui i centri danno la possibilità di provare le varie attività proposte, organizzando i così detti  “open day”, giornate a porte aperte durante le quali oltre a visitare e conoscere la struttura è possibile anche effettuare prove gratuite dei corsi che più ci incuriosiscono.

Ogni nuova stagione porta con sé tanti nuovi corsi, che in alcuni casi sono davvero attività innovative ed in altri sono invece solo un modo di presentare diversamente ciò che esiste da sempre.

Nell’era in cui sembra necessaria la novità ad ogni costo, noi portiamo l’attenzione su un’attività “classica”, che si contraddistingue proprio per la sua storicità, elemento che dà valenza scientifica a questa metodica di allenamento.

Parliamo di “Pilates”, disciplina molto diffusa sia nei centri che negli studio, che può assumere connotazioni anche molto diverse tra loro, alcune che ripetono fedelmente la sequenza prevista dal programma originario di Joseph Pilates (Pilates Classico), altre che lo hanno rivisitato in chiave fitness, inserendo esercizi o varianti degli stessi. La cosa importante, anche se noi consigliamo insegnanti certificati dalle scuole classiche (sono 5 in tutto il mondo), è chiedere che tipo di Pilates viene fatto e diffidare da tutto ciò che è poco chiaro e che richiama altre attività, molto spesso danza o addirittura attività circensi.

Il Pilates ha un percorso di studio autonomo e definito, che rilascia una certificazione specifica. E’ d’altronde un’attività ben precisa e lontana dal pensiero comune che l’avvicina alla “ginnastica dolce” e la ritiene adatta a chi ha problemi fisici.

Sfatiamo il mito, il Pilates nasce come attività per persone sane e che può raggiungere anche elevate intensità, può all’occorrenza essere adattata al fine di migliorare problematiche fisiche, esattamente come tante altre discipline sportive.

Fa la sua comparsa all’inizio del secolo scorso, ideata da Joseph Pilates, da cui prende il nome; è un metodo mente-corpo-spirito che pur mantenendo caratteristiche comuni ad altri sistemi mente-corpo-spirito, come ad esempio

lo Yoga o il Gyrotonic, si differenzia da questi attraverso principi unici come Concentrazione, Centering, Controllo, Respirazione, Precisione e Fluidità di movimento e già questi ci permettono di intuire come sia preservata l’enfasi su mente, corpo e spirito.

“La padronanza della mente sul completo controllo del corpo” J. Pilates

È stato detto che Il corpo non sa niente dei muscoli, riconosce solo i movimenti. Di fatto l’abilità nel fare e controllare i movimenti condiziona ogni aspetto della nostra vita, attraverso il movimento ci adattiamo e rispondiamo alle esigenze dell’ambiente circostante e la nostra capacità di controllarlo condiziona invece la qualità della nostra

vita quotidiana. Il modo in cui ci muoviamo si riflette sulla nostra postura e suoi nostri gesti, esprime ciò che di non verbale diciamo di noi.

Il modo in cui ci muoviamo racconta la nostra storia e porta l’impronta del nostro corpo, mente e spirito: ecco che è importante essere consapevoli di come ci muoviamo, di che cosa pensiamo e diciamo, perché tutto questo dá origine alle nostre abitudini e ai nostri schemi mentali.

Il Pilates, attraverso sequenze di esercizi ripetuti, va a sostituire schemi motori salutari a quelli non corretti, utilizzando così il corpo in maniera ottimale, stimolandolo e aumentandone la forza, l’elasticità e la resistenza fisica.

I benefici ottenuti saranno trasferiti nella vita di tutti i giorni, ci daranno una migliore postura più dritta e rilassata, una maggiore facilità di movimento e una grande consapevolezza del corpo e anche noi impareremo a guardare attraverso i suoi movimenti.

Il nostro organismo viene messo in moto, la circolazione stimolata e noi impariamo a controllare e ad eseguire correttamente ogni gesto.

“La Teoria del Controllo sviluppa il corpo in modo uniforme, corregge le posture scorrette, dona vitalità al fisico, rigenera la mente ed eleva lo spirito” J. Pilates

Parlare di Pilates in maniera sufficientemente chiara ed esaustiva in breve è molto difficile, noi abbiamo ritenuto importante darvi intanto delle informazioni “tecniche” necessarie per valutare se vi trovate davanti a dei professionisti o meno, la prossima volta scenderemo invece più nel dettaglio dell’attività.

Nel frattempo iniziate il vostro iter alla ricerca del pilates non solo all’interno di centri fitness, ma anche di veri e propri studi dove poter svolgere questo programma anche su attrezzi quali il reformer, la chair ed altri… 

E noi saremo pronte a soddisfare le nuove curiosità che vi susciteranno!

Nicole e Barbara