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03 Novembre: giornata dei cani – Storia di Lella – Un cane ti insegna ad amare

 

giornata dei caniIn occasione della giornata del cane, vi voglio raccontare la mia esperienza da quando nella nostra famiglia è arrivata Lella, un cucciolo di jack Russell.

Io avevo sempre desiderato averne uno, ma mia madre me lo aveva sempre negato adducendo alle scuse più banali, cioè che in appartamento non si può tenere un animale perché avrebbe sofferto per la mancanza di spazi, che sarebbe stato impegnativo portarlo regolarmente a fare i suoi bisogni con qualsiasi condizione climatica e tutta una serie di altri impedimenti per giustificare il suo rifiuto.

Poi abbiamo cambiato casa e, pur avendo spazi, giardino e tutto quanto potesse far stare bene un animale, lei ha continuato a dire no.

Ha resistito per qualche anno fino a quando un giorno un’amica mi disse che era nata una cucciolata di Jack Russell che cercavano famiglia e con l’inganno l’abbiamo portata al maneggio dove c’erano i cuccioletti.

Una volta arrivata non riuscivo a credere miei occhi, quella piccola monella di Lella ha letteralmente “puntato” mia madre e quando lei si è chinata per farle una carezza ha cominciato a leccarle le mani, se lei si allontanava la seguiva entusiasta e le saltellava intorno… Insomma per farla breve l’ha conquistata a tal punto che è venuta a casa con noi.

Lella è diventata la nostra mascotte, lei è allegra, giocherellona, affettuosa, simpatica, attente a tutto quello che accade, e quando ti guarda con i suoi occhioni spalancati e come se parlasse.

Vive in simbiosi con mia madre, proprio lei che era così irremovibile, guai a chi le tocca Lella.

Credo che questo sia quello che succede quando si ha la fortuna di condividere la propria vita con un cane.

Tutto di lei fa tenerezza dal modo in cui ti guarda quando apri bacchette di Scotti e ne vuole uno, o quando aspetta paziente dietro la porta d’ingresso fino a che tutti siamo rientrati, e come salta vicino al mobile dove c’è il suo guinzaglio quando vuole farti capire che ha voglia di uscire con te.

È innegabile che avere un cane sia impegnativo perché spesso ti condiziona, ma con il tempo tutto diventa naturale perché a tutti gli effetti è un membro della famiglia.

Lella vive la nostra quotidianità dal momento del risveglio fino a che si va a dormire, ogni giorno, vacanze comprese.

Quando leggo che l’estate è la stagione con il più alto numero di abbandoni sento una stretta al cuore.

Trovo inconcepibile barattare una vacanza con quello che ogni giorno il tuo cane ti dona in modo totale e disinteressato.

Avere un cane ti insegna ad amare, ti cambia la vita.
Alessiarux

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Categorized: FAMIGLIA
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