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6 posizioni di yoga per donne contemporanee

posizioni di yogaLo yoga fa bene, ce lo dicono tutti. L’abbiamo provato, cercando il corso giusto, una via di mezzo tra la pratica statica e quella dinamica; abbiamo capito che la verticale sulla testa no, non fa per noi; quando respiriamo con una narice sola, la sinistra è sempre tappata; non sappiamo perché la posizione del cane a testa in giù in sanscrito suoni più come una mucca svasata e i tutorial su YouTube vadano troppo veloci.

Lo yoga però è già parte della nostra quotidianità, dobbiamo solo concentrarci, respirare, conoscere le 6 posizioni di yoga per donne contemporanee e cogliere l’attimo.

Il pavone metafisico. Siamo pronte per uscire: truccate, pettinate, orecchini, scarpe belle, vestito che ci calza a pennello, lui ci aspetta e ci dice “sei bellissima”. Inspiriamo con la bocca, le vertebre della cervicale si sciolgono, il petto sale, i polmoni si riempiono, le mani si appoggiano sui fianchi e la zona lobare si inarca lasciando aprire la nostra immaginaria coda colorata. Sorridiamo per gongolarci un attimo e “ma ci hai messo una vita”.

La giraffa che si aggrappa coi denti. Pendolari o meno, a tutte noi capita di prendere i mezzi, come la metro o il tram, in ora di punta. Ed è lì che sfoggiamo la nostra capacità di aggrapparci al nulla per stare in equilibrio: la borsa sulla spalla sinistra, lo smartphone nella mano destra, piedi paralleli molto vicini, più vicini, ne è salito un altro, fai un piede sopra l’altro. Il busto è sbilanciato verso destra, col braccio sinistro ci allunghiamo, stringiamo i denti, proviamo a prendere la maniglia che penzola e il conducente frena di colpo. Siamo miracolosamente in piedi aggrappate al nulla coi denti.

Il setter in ferma. È lì, è la borsa che stiamo cercando. Non sapevamo dove trovarla ma lei è comparsa davanti ai nostri occhi. Ed è in saldo. Perfetto! Abbassiamo leggermente il mento verso lo sterno, gli occhi salgono per guardare dritto davanti a noi, il piede destro in avanti, il ginocchio piegato, il busto proteso verso l’infinito… inspiriamo e allunghiamo la mano destra verso la borsa per poterla vedere da vicino.

Come tutte le posizioni del guerriero, anche il setter in ferma ha la sua evoluzione. Qualcuno ha intercettato la nostra borsa, è l’ultima, ma noi la vogliamo a s s o l u t a m e n t e. Ecco che passiamo alla posizione del Giovane Clint Eastwood: piedi ben piantati a terra, busto che effettua una leggera torsione verso destra, mandibola che mastica un sigaro inesistente, mano che si muove di lato davanti alla fondina e… bam! Presa.

Il panda che rotola. Ce lo promettiamo ogni volta “giuro che al giapponese in pausa pranzo mi trattengo”. Ma abbiamo la memoria corta e la fame atavica, nella foga ordiniamo tutto quello che c’è in menù, a parte la tempura di verdure perché il fritto poi fa peso… alla fine esplodiamo nei nostri jeans skinny e, uscite dal locale, non sappiamo come rientrare in ufficio. Il respiro è assente, le gambe non rispondono ai comandi, la testa ciondola di qua e di là, l’equilibrio è rimasto seduto al tavolo a guardare la carta dei dolci. La soluzione? Piegarci sulle gambe, appoggiare la testa poco lontano dai piedi e farci dare una spinta sul sedere per rotolare fino alla scrivania.

La montagna che non va da Maometto. L’ha appena fatto, ha dimostrato che, a rigor di logica, non abbiamo ragione. Ma sappiamo che è impossibile. Inspiriamo profondamente, teniamo i piedi paralleli, allarghiamo leggermente le gambe e incrociamo lentamente le braccia davanti al petto. Poi restiamo immobili, così, impietrite pensando a cosa rispondere.

Maura

Categorized: Yourself

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