Skip to content

Bambini e tv: io, Maya e il cinema

 

bambini e tvL’educazione all’intrattenimento audiovisivo di un figlio è una cosa complicata che ogni generazione di genitori affronta in modo diverso. La mia generazione è, ovviamente, quella con la scelta più ampia di strumenti dai quali visualizzare video; televisione, tablet, telefonino e cinema vengono usati quasi quotidianamente e, personalmente, quello che uso di più con Maya è la televisione.

Non guardiamo cartoni animati televisivi ma film e questo fin da quando era piccola.. abbiamo iniziato con Monster e co. poi Robin Hood, Nemo e tutta la filmografia di Pixar, Dreamworks, Blusky, Ghibli ecc fino a Il Viaggio di Arlo visto sabato al cinema. Prepariamo le luci della sala, ci facciamo i pop corn, sistemiamo i cuscini sul divano e poi tutti e due sotto la coperta; lei guarda il film e io cerco di riprendermi dalla settimana di lavoro e serate mondane  schiacciando il più sano e meno rumoroso dei sonnellini pomeridiani. Il primo film che abbiamo visto insieme al cinema è stato I Croods, lei aveva 4 anni ed è rimasta seduta immobile tutto il film mangiando un pop corn alla volta e masticandoli senza quasi chiudere la bocca perché la meraviglia è quella roba lì che ti blocca la mascella e ti inumidisce gli occhi, anche  per un’ora e mezza. Sui titoli di coda, ha mangiato l’ultimo pop corn, si è girata verso suo cugino di 7 anni più grande e gli ha rispiegato la scena finale, perfettamente.

Fermarsi per il tempo del film serve per capirlo, per rielaborarlo, per farlo sedimentare nella memoria e poterne trarre degli insegnamenti. Quasi sempre dopo la visione è il momento delle domande che prima erano sulla trama (“Ma quello che cade attaccato hai palloncini è morto?” ”Ma adesso sono ancora amici?” “e se si perde ancora?”) e adesso sono sul contenuto o, addirittura sulla qualità realizzativa (“ma perché non hanno messo anche coraggio tra le emozioni?” “come hanno fatto a disegnare così bene le montagne papà? sembrano vere! E l’acqua? Incredibile!”).

E’ da quando aveva 2 anni che guardo film con lei ed è l’ambito in cui ,forse, sono riuscito ad avvicinarla di più a me; Maya si meraviglia, si emoziona (ma con distacco perché è anche molto razionale), si lascia raccontare storie e le succhia con gli occhi, perdendosi nelle pianure americane con Spirit, con  le orecchie, ascoltando il canto di Anna attraverso il buco della serratura, con la bocca che assaggia la pillola di Mary Poppins, le mani che abbracciano Doug quando ritorna da Karl e il naso che fa una smorfia quando Pumbaa scoreggia. Maya si lascia andare nel momento e questa, a prescindere dall’ambito, è la cosa che sono più fiero di averle insegnato.

Ieri mi ha chiesto di vedere Star Wars perché tutti parlano di questo Darth Vader e vuole conoscerlo;

ho pianto.

Davide

Categorized: FAMIGLIA
Tagged:

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione