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Edgar Allan Poe 207° anniversario dalla nascita: biografia e curiosità

Edgar Allan Poe biografiaOggi è il 207° anniversario dalla nascita di Edgar Allan Poe, scrittore, poeta, critico e saggista statunitense, conosciuto da tutti come il maestro del brivido.

Breve Biografia

Lo scrittore nacque il 19 gennaio 1809 a Boston, figlio di attori girovaghi. Rimasto orfano, venne adottato da un ricco commerciante della Virginia, John Allan, con il quale si stabilì a Richmond. Si trasferì poi in Inghilterra, dove frequentò scuole private e si fece notare per le sue doti: un’innata inclinazione per la musica e la poesia, un’ottima memoria e una passione per rime e anafore.

A dodici anni tornò negli Stati Uniti, dove iniziò a scrivere le sue prime poesie. Il suo carattere tormentato si rivelò già durante l’adolescenza: s’invaghì numerose volte, di donne più grandi, provò amori non corrisposti che furono la miccia che accese ulteriormente la sua predilezione per la poesia… Il giovane Poe scrisse Tamerlano, il suo famoso poema, dopo un fidanzamento fallito, una vicenda che gli sconvolse l’animo.

Dopo essere stato diseredato dal padre adottivo, iniziò a guadagnarsi da vivere scrivendo e si sposò nel 1836 con la cugina Virginia Clemm, allora tredicenne.

Edgar Allan Poe viene definito il creatore del genere poliziesco, i suoi racconti hanno uno stile gotico inconfondibile e l’hanno incoronato maestro del macabro e del terrore. Il suo lavoro è stato di ispirazione per numerosi autori successivi, a partire da Jules Verne e H.P. Lovecraft.

In occasione dell’anniversario della sua nascita, condividiamo 5 cose dello scrittore che forse non tutti conoscono.

  1. L’omaggio a Shakespeare: i genitori dello scrittore erano attori girovaghi, decisero di chiamarlo Edgar in onore di uno dei personaggi del Re Leardi Shakespeare, tragedia su cui stavano lavorando nel periodo della gravidanza.
  2. Uno scrittore molti pseudonimi: durante la sua vita lo scrittore ricorse a numerosi pseudonimi. Gaffy, nomignolo utilizzato al College; Henri Le Rennet fu il nome con cui pubblicò il Tamerlano e fuggì dai creditori; con il nome Edgar A. Perry si arruolò nell’esercito; per pubblicare Il Corvo usò il nomignolo Quarles; poco prima di morire, poi, si fece spedire una lettera dalla zia, chiedendola di indirizzarla a E.S.T. Grey.
  3. I baffi non erano un suo tratto distintivo: l’immagine di Edgar Allan Poe che tutti ricordiamo, con i baffi, risale solo all’ultimo e difficile periodo della sua vita.
  4. Un soldato con la penna: il suo servizio nell’esercito fu quasi impeccabile. Si arruolò a 18 anni e in soli due anni divenne sergente maggiore. Decise poi di abbandonare la carriera militare per dedicarsi alla scrittura, facendosi espellere per motivi disciplinari dall’accademia.
  5. Una morte avvolta nel mistero: i dettagli della morte dello scrittore non sono mai stati chiari. Dopo la morte della moglie e anni passati nello sconforto e nell’alcolismo, venne ritrovato delirante per le strade di Baltimora il 3 ottobre del 1849. Venne ricoverato in ospedale, dove morì il 7 ottobre. Le cause della morte non sono mai state chiarite, la documentazione sul caso è andata persa, ma si dice che prima di morire abbia ripetuto in continuazione il nome “Reynolds”.

Alla prossima, Maura.

Leggi anche: ELSA MORANTE: RICORDIAMO LA SCRITTRICE A 30 ANNI DALLA MORTE

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