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16 ° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI CHARLES M. SCHULZ , PAPA’ DEI PEANUTS

“Il buon vecchio Charlie Brown… Quanto lo odio!”

Così esordiva la prima striscia dei Peanuts il 2 ottobre del 1950, come a scongiurare un fallimento che ovviamente non si presentò: in breve tempo, infatti, non solo Charlie Brown ma tutti i personaggi del fumetto ideato da Charles Schulz entrarono nel cuore dei lettori di tutto il mondo, diventando un’icona-opera d’arte del secolo scorso, tuttora conosciutissima, sempre molto amata e incredibilmente attuale.

Charles Schulz, di cui oggi ricorre l’anniversario della morte (12 febbraio 2000), immaginava le vicende dei Peanuts (nome assegnato contro la sua volontà dalla agenzia che distribuiva le strisce) già da quando aveva sei anni ma forse, allora, non si aspettava certo che ne avrebbe create ben 18,170 nell’arco di cinquant’anni di lavoro, interrotto solo una volta per una vacanza di cinque settimane in occasione del suo 75° compleanno. Una produzione incredibile soprattutto se si considera che ha sempre lavorato da solo, senza l’aiuto di assistenti, come era invece abituale per tanti altri fumettisti.

Charles Schulz era una persona di cuore che aveva vissuto però sulla sua pelle anche dolore e frustrazione e che percepiva con amarezza la capacità autodistruttiva dell’uomo. Questi sentimenti non poterono che definire l’atmosfera dei Peanuts: malinconica, a tratti brutale e nonostante tutto ironica. Praticamente nessuno dei personaggi riuscirà ad ottenere ciò che desidera, eppure tutti continuano a sognare, a provarci. C’è molto di Schulz stesso nei Peanuts: lati del suo carattere, vicende vissute, il modo di vedere la vita… ma anche autentiche curiosità come la sua aberrazione per i dolcetti al cocco. Di tutti i personaggi quello che meglio interpreta l’autore è, a suo stesso dire, Charlie Brown per la riservatezza e tenacia che lo caratterizzano.

Forse proprio per averci messo tutta la sua vita, un Schulz settantottenne e molto malato, chiede che non vengano più create strisce dei Peanuts dopo la sua morte. Il 3 gennaio del 2000 viene pubblicata la sua ultima striscia: un addio ai 355 milioni di lettori e fan di tutto il mondo che passa dalle zampe di Snoopy e dalla sua macchina da scrivere con queste parole:

“Cari Amici, ho avuto la fortuna di disegnare Charlie Brown e la sua banda per quasi cinquant’anni. E’ stata la realizzazione del mio desiderio d’infanzia. Sfortunatamente, la mia situazione non mi permette più di disegnare una striscia ogni giorno. La mia famiglia non vuole che nessun altro continui a disegnare i Peanuts al posto mio e per questo devo annunciare il mio ritiro. Sono grato ai miei editori per la fedeltà che mi hanno dimostrato in tutti questi anni e ai fan dei miei fumetti per l’affetto e il sostegno che mi hanno dato. “Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy … come potrò mai dimenticarli …”

Eh già, come potremmo mai dimenticarli?

Linda Effe

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Categorized: LIFESTYLE
La Chizzo

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Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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