Skip to content

5 Maggio: giornata internazionale dell’ostetrica. Chi è e cosa fa?

 

“Ah! L’ostRetrica! L’ostrica! L’ostetricIa! L’ostetricÌa!”

In quanti ci storpiano il titolo…

E poi: “vabbè insomma quella che fa nascere i bambini!”

E magari sono quasi 10 anni che non assisti ad un parto…

Mettiamo dunque un po’ di ordine, e spieghiamo come stanno le cose (da un bel po’ di anni a questa parte).

Chi è, bene bene, l’OSTETRICA?

“E’ individuata la figura dell’ostetrica/o con il seguente profilo: l’ostetrica/o è l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante e dell’iscrizione all’albo professionale, assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato.

Ma in parole povere?

Dove lavora l’OSTETRICA? E cosa fa?

L’ostetrica OSPEDALIERA assiste la DONNA e il NEONATO negli ospedali (pubblici, privati e accreditati), nei reparti di:

  • ostetricia
  • ginecologia
  • sala parto
  • sala operatoria (ostetrica, ginecologica e senologica)
  • neonatologia (nido e terapia intensiva neonatale)
  • pronto soccorso ostetrico-ginecologico
  • ambulatori (ginecologici, senologici, ostetrici e neonatali-pediatrici)

È la figura principale all’interno di questi reparti e si occupa in autonomia dell’accoglienza della persona assistita (triage ostetrico-ginecologico in pronto soccorso).

  • Prepara la donna gravida per la degenza nei reparti di patologia della gravidanza, invia la coppia per il travaglio e il parto in sala parto o in sala operatoria per il taglio cesareo.
  • Prepara la donna per la sala operatoria nel caso di interventi ginecologi come ad esempio revisioni della cavità uterina, isteroscopie, laparoscopie, laparotomie, ecc.
  • Accoglie la puerpera e il neonato dopo la nascita, e la donna operata dopo gli interventi chirurgici ginecologici.
  • Assiste in autonomia al travaglio e al parto fisiologici, e affianca il medico ginecologo nel parto distocico.
  • Si occupa di custodire e garantire il benessere delle persone assistite, tramite la rilevazione dei parametri vitali e la somministrazione della terapia orale, sottocutanea, intramuscolo ed endovenosa.
  • Affianca il medico ginecologo nell’assistenza alla gravidanza e al puerperio patologici e strumenta durante il taglio cesareo e negli altri interventi ginecologici.
  • Assiste in autonomia la puerpera ed il neonato fisiologici (affianca il medico pediatra neonatologo nella gestione del neonato patologico) e sostiene l’allattamento al seno.
  • Consiglia la donna (paziente ginecologica, puerpera o gravida) circa la dimissione e il ritorno a casa.
  • Esegue in autonomia pap test, prelievi, tamponi e monitoraggi del benessere materno-fetale nei diversi ambulatori ove raccomanda e informa le donne riguardo la contraccezione, la fertilità e la prevenzione dei tumori della sfera femminile.

L’ostetrica del TERRITORIO invece (fuori dall’ospedale) è quella che un tempo le nostre nonne chiamavano LEVATRICE. Assiste la DONNA e il NEONATO (FISIOLOGICO 0-1 ANNO) e offre consulenze domiciliari (hai capito bene! a casa tua!) ed è possibile trovarla in altri luoghi come:

  • consultori (pubblici, privati o accreditati)
  • poliambulatori
  • studi associati
  • associazioni culturali
  • asili nido
  • scuole
  • palestre
  • piscine
  • parrocchie

ecc…

In tutti questi luoghi, si occupa di tutta la salute sessuale e riproduttiva femminile (e di coppia) dalla pubertà alla menopausa!ostetrica

  • È responsabile di interventi di educazione all’affettività e alla sessualità nelle scuole e in altri posti interessanti alla diffusione culturale di tale attenzione.
  • È esperta di regolazione naturale della fertilità e informa e consiglia riguardo la contraccezione.
  • Assiste in autonomia la gravidanza fisiologica.
  • Tiene in autonomia corsi pre-parto, o per meglio dire, di corsi accompagnamento alla nascita (anche in acqua!).
  • Fa diagnosi di travaglio e assiste in autonomia al travaglio e al parto fisiologici a domicilio.
  • Promuove e sostiene l’allattamento esclusivo al seno.

Aiuta con consigli pratici le neo-mamme e le neo-famiglie in vari ambiti come: l’arrivo a casa con il bambino (come desideriamo accoglierlo?); le prime cure neonatali (il bagnetto, la medicazione del cordone ombelicale, ecc…); il “portare” (contenere, portare o trasportare?); la nanna; tipologie di allattamento e svezzamento; le tappe fisiologiche di sviluppo neuropsicomotorio nel primo anno di vita; i primi giochi insieme (anche di acquaticità); ecc…
Si occupa di valutazione e riabilitazione del pavimento pelvico in tutte le fasce d’età della donna per prevenire e curare i disturbi legati ad incontinenza e prolassi di vario genere e grado;
Esegue in autonomia pap test, prelievi, cateterismi, cambi pessari, tamponi e monitoraggi del benessere femminile e materno-fetale.

Raccomanda e informa le donne riguardo la prevenzione dei tumori della sfera femminile (utero e mammelle)

Sostiene la donna in tutte le tappe importanti della vita sessuale e riproduttiva quali menarca, fertilità, sessualità, gravidanza, puerperio, allattamento, climaterio e menopausa.

Ora dovrebbe essere più chiaro per tutti!

Ma io, perché sono un’OSTETRICA?

Innanzitutto vi racconto che l’ultimo anno di università (Corso di Laurea in Ostetrìcia, Facoltà di Medicina e Chirurgia), in qualità di rappresentante di corso di laurea, mi era stato chiesto di accogliere le nuove matricole con un breve “discorso”…

Fu allora, l’ormai lontano 2007-2008, che capii davvero il significato e la portata del mio mestiere.
Ho imparato, quando non so qualcosa, ad andare all’etimologia delle parole.

E’ sempre di grande aiuto.

E la parola “OSTETRICA” deriva dal latino “ob-stare“: stare davanti, di fronte a.

Ecco dunque cosa faccio.
STO.
Sto CON. Sto DI FRONTE. Sto DAVANTI. Sto NEL MEZZO.
STO.
A QUELLO CHE ACCADE.

Il mio COMPITO dunque è di STARE DI FRONTE al MISTERO CHE ACCADE.

Quando nasce un BAMBINO.
Ho il compito di stare di fronte al mistero che accade quando una RAGAZZA scopre di esser DONNA.
Quando scopre di avere un VALORE e una BELLEZZA nell’essere FEMMINA. E quando scopre e INCONTRA con curiosità e passione l’UOMO e il suo esser MASCHIO.
Ho il compito di stare di fronte al MISTERO CHE ACCADE quando nasce e cresce una FAMIGLIA!

Questo è il MIO COMPITO: stare lì, stare insieme, ACCOMPAGNARE.

Accompagnare questi grandi, e a volte complicati, passi della vita di una donna, di un bambino e di una famiglia.

Se volete, io sono qui.

Ost. Irene Mongiardino

 

Articoli correlati

Categorized: Mamma & bimbi
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione