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A pranzo con….Francesca di Lait Baby

Avevo già avuto occasione di parlarvi di Lait Baby, un brand che mi ha affascinato per la filosofia e per la delicatezza del design dei prodotti.

Ho avuto il piacere, qualche settimana fa, di conoscere Francesca, partner di Lait Baby, una giovane donna innamorata della propria famiglia che con grande energia ha saputo tramutare la propria esperienza personale in una gamma di prodotti ideali per tutti i genitori che, come lei ed il marito Silvio, prediligono il contatto continuo con i figli e l’utilizzo di prodotti naturali per i propri bambini.

Dalla nostra chiacchierata è nata un’interessante intervista che vorrei condividere con voi.

Buona lettura

Chizzo

1. La vostra avventura con Lait baby nasce con Luce, la vostra splendida bimba. Cosa vi ha portato a mettervi in gioco e lanciarvi in questo progetto?

Ci siamo lanciati seriamente nel progetto non appena abbiamo capito che le nostre esigenze erano le potenziali esigenze di tutti i genitori, sia di quelli che avevano già sentito la nostra stessa avversione per le sbarre del lettino o avevano desiderato una culla trasparente come quella dell’ospedale da usare a casa, sia per coloro che non ci avevano mai pensato ma accoglievano l’idea con un “cavolo, che bello!”…

A volte i bisogni non si comprendono finché non si trova il prodotto giusto per soddisfarli: quindi per chi lo ha pensato e per chi non lo ha mai fatto, abbiamo ritenuto valida la proposta di un lettino e una culla made in Italy, con lati trasparenti, sicuri e, perché no?!, accattivanti e di design!

2. La vostra offerta spazia dall’arredo per la nursery a quello per la cameretta dei bambini agli accessori letto, bagno, ecc. Un progetto molto impegnativo. Quali sono state le difficoltà iniziali nel lanciare un progetto ambizioso come Lait Baby?

Uno degli aspetti cruciali per la riuscita del progetto è stata la scelta dei fornitori: abbiamo creato partnership di reale valore e questo ci ha permesso e ci permette di lavorare serenamente, sicuri della qualità che possiamo proporre.

Ancora, è stato molto importante avvalerci da subito del supporto dell’Istituto della Sicurezza dei Giocattoli, con cui abbiamo potuto, cosa per noi primaria, indirizzare la progettazione dei nostri arredi e delle linee Lait Baby nel rispetto delle normative, non solo quelle vigenti ma a volte anche quelle “in arrivo” (ad esempio per l’infiammabilità dei materassi).

Sicuramente poi può risultare difficile conquistare rapidamente la meritata credibilità in un ambiente del tutto nuovo: siamo due genitori che hanno realizzato dei prodotti per bambini ispirati dalla loro esperienza in prima persona, ma siamo anche due professionisti, per cui c’è grande consapevolezza del progetto imprenditoriale che abbiamo costruito e non si tratta di una “semplice fiaba a lieto fine”!

E’ sicuramente bello questo lato “romantico” (abbiamo chiamato l’azienda come nostra figlia, quindi è un elemento che rivendichiamo noi per primi) ma è altrettanto fondamentale sottolineare il bagaglio di Silvio come imprenditore, architetto e responsabile della progettazione e della produzione industriale, oppure la validità delle mie esperienze di studio e aziendali (anche all’estero), che mi hanno formato per affrontare con la giusta reattività tutte le novità di un progetto simile. Inoltre, ci avvaliamo di professionisti e consulenti di altissimo valore, quindi, senza presunzione, pensiamo davvero di fare le cose bene e di meritare il nostro posticino nel panorama delle aziende per la puericultura, quelle che lavorano bene!

3. In un momento storico a livello economico come quello odierno, si stanno diffondendo molti negozi con un posizionamento prezzo più basso rispetto ai vostri prodotti. Per quale motivo un genitore dovrebbe scegliere i vostri prodotti?

 Proprio perché è un momento storico molto particolare, pensiamo sia importante investire e spendere con maggiore attenzione. Senza generalizzare, credo che ci siano alcuni prodotti costosi che non offrono la qualità promessa e, ancora, alcuni prodotti economici che lo sono fin troppo e si rivelano investimenti svantaggiosi, perché si danneggiano rapidamente o, nel peggiore dei casi, possono essere addirittura nocivi.

Per esempio, gli accessori tessili e i corredi che proponiamo appartengono ad una fascia di prezzo alta, ma se guardiamo le certificazioni che hanno e le procedure con cui sono realizzati io dico che è meglio avere due set di lenzuola ottimi piuttosto che tanti economici ma non completamente soddisfacenti!

I nostri prodotti non sono in quella di fascia di prezzo per una scelta di marketing o per dare vita ad una lussuosa moda di passaggio: sono realizzati in Italia o in Francia da manovalanze esperte, ci sono investimenti importanti sulla sicurezza, i materiali sono scelti e lavorati con procedure ad hoc… Una persona può decidere di non spendere quella cifra, ma deve sapere che il prezzo è comunque equilibrato in relazione alla qualità offerta.

4. Quali sono i riscontri dei genitori vostri clienti e dei rivenditori con il quali collaborate?

I riscontri dei genitori che usano i nostri prodotti sono entusiasti; in genere, ad esempio, chi acquista la culla Oceano sceglie poi il lettino Giardino perché si abitua, tra le altre cose, alla trasparenza dei lati. Il feedback più bello che riceviamo è sul comfort e sulla funzionalità dei nostri prodotti: al di là del lato estetico, sono stati disegnati perché siano pratici e possano semplificare la vita in un periodo decisamente bello ma anche molto impegnativo e a volte fonte di ansie. Crediamo che per una mamma e un papà non doversi alzare dal letto ad ogni minimo rumore e altri piccoli benefici simili possano fare la differenza.

Per quanto riguarda la rete di vendita, i negozi che hanno compreso il valore dei nostri prodotti e hanno deciso di investire in Lait Baby sono soddisfatti perché possono proporre un brand italiano innovativo di cui fidarsi; inoltre, la nostra strategia commerciale concede diversi vantaggi quali un rapporto molto stretto con i titolari e la conseguente possibilità di essere molto efficienti nella gestione delle esigenze dei propri clienti finali nelle fasi pre e post vendita: crediamo sia un bel modo di lavorare!

5. Come donna, madre e imprenditrice le tue giornate saranno molto intense. Come riesci a coniugare tutto?

Sicuramente è impegnativo seguire la famiglia e l’azienda senza perdere pezzi e, soprattutto, senza che a rimetterci sia sempre la parte del “tempo per me stessa”…

Penso che un trucco (o almeno il mio) sia una grande flessibilità: mi sono ormai abituata all’idea di destinare un paio di ore al lavoro, se serve, anche nel week-end a fronte di momenti liberi durante la settimana o per gestire “emergenze” come ad esempio un’influenza che trattenga Luce a casa da scuola.

Devo dire comunque che si tratta di un’abitudine che ho acquisito abbastanza spontaneamente, da quando c’è la nostra bimba c’è anche Lait Baby quindi la gestione dei tempi con cui mi dedico ad entrambe mi appartiene ed è cresciuta progressivamente fin dall’inizio!

6. Lait Baby un progetto nato con Luce ed un’eredità che vorresti lasciarle per il suo futuro professionale?

Sicuramente credo possa essere un’opportunità per lei trovare un’attività avviata di cui prendersi cura, allo stesso tempo però ritengo che Luce debba seguire le sue inclinazioni e le sue passioni: se vorrà gestire l’azienda sarà molto bello perché il lavoro profuso avrà un seguito grazie “alle risorse di famiglia”, ma non sarà per me un obbligo.

Se Luce vorrà diventare, faccio un esempio, violinista o ginnasta o magari creare una sua attività, potrà farlo e spero non si senta mai in dovere di lavorare in Lait Baby se non è ciò che desidera e può farla sentire realizzata!

PH Lait Baby

La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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