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“Accettiamo l’amore che pensiamo di meritare”: come ti valuti?

We accept the love we think we deserve“, è questa una delle celeberrime frasi di “Noi siamo infinito“, uno dei miei libri e film preferiti.

È una frase già vista e rivista, magari anche un po’ “banalotta” per chi non la sente come propria, eppure io mi sono trovata a rifletterci molto in questi giorni.

Sì, il libro l’avrò letto dieci volte e il film l’avrò lacrimosamente visto almeno il doppio, ma non mi ero mai soffermata sul significato di questa frase.

Certo, magari per alcune di voi non sarà una rivelazione, ma per me lo è stata: accettiamo l’amore che pensiamo di meritare.

Questa, infatti, è stata la risposta al mio interrogativo mentale: “perché a volte noi donne, per quanto forti e decise, ci accontentiamo?”

Perché crediamo di meritare quel genere di amore. Un amore a metà, o ad un terzo, o ad un quarto. E non è una battuta, è proprio una constatazione matematica.

Ecco perché a volte ci ritroviamo in storie sbagliate, in storie che ci rendono non felici come vorremmo o addirittura del tutto infelici.

Ecco perché poi non sappiamo rispondere alle domande dell’amica che ci chiede “ma perché non lasci perdere? Ma perché ti fai trattare così? Ti rendi conto che meriti di meglio?”

Attenzione, non voglio immischiarmi in discorsi più grossi di me e parlare di violenze o situazioni estreme, mi riferisco a storie più banali in cui però, fatto sta, che non si è felici.

E sì, una donna se ne accorge se non è felice, soprattutto se lo è già stata.

Una donna se ne accorge, quando è voluta nel modo giusto, quando le cose vanno bene, come vorrebbe.

Una donna lo sa, quando merita di più.

Eppure, eppure, eppure…

A volte c’è qualcosa che ti frena, che non ti lascia prendere quella decisione che lo sai, che è quella giusta. Perché tu, donna, lo sai che valore hai, lo sai cosa ti spetta, cosa meriti.

Ma a volte, semplicemente, si prende tempo perché si ha paura, a volte si ha bisogno di qualche settimana per riuscire ad orientarsi, a volte si ha il timore di scegliere la strada sbagliata, anche quando di possibilità se ne è date fin troppe.

A volte si ha bisogno di perdere, tutto qui.

Anche chi è abituato a vincere, a volte ha bisogno di perdere.

E per quanto suoni strano se detto da me, a volte, donne, io vi capisco.

Deve essere bello lasciarsi andare, farsi trasportare dalla corrente come una medusa, invece che continuare a nuotare controcorrente come un salmone. Costa fatica, lo capisco.

Vi capisco, sì, ma mai e poi mai vi dirò che avete ragione, che fate bene. Non sarei io e non mi riconoscereste, in parole del genere.

Invece vi dico…

Se sentite di meritare di più, pretendetelo.

Se sentite di non essere felici, lasciate perdere.

Non cambierà col tempo, non cambierà al decimo tentativo, alla quindicesima possibilità. Non cambierà e non potete chiedergli di farlo.

Se è cretino, rimane cretino, no?

E allora, meritatevi in testa che la felicità è un diritto. Che ve la meritate. Che dovete pretenderla, senza chiederla.

Iniziate a pensare di meritare un amore diverso, un amore che vi veda belle sempre e non abbia paura a dirvelo, un amore che vi baci in pubblico, che vi presenti agli amici con orgoglio; un amore che voglia dormire con voi, che voglia portarvi a cena fuori e vedervi ridere di una battuta stupida.

Pretendete un amore che vi pensi, che vi dedichi tempo, energie e attenzioni senza farvelo pesare, senza che per lui sia un sacrificio.

Pretendete un amore sincero, divertente, genuino, semplice ma anche forte e deciso, che sappia che vi vuole davvero. Che non si perda dietro a banali scuse e a paure inutili.

Pretendete un uomo e non un cretino.

Accettate l’amore che pensate di meritare, con questi presupposti però.

 

Alla prossima settimana!

 

Deborah

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