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“Accumulatori seriali”: i primi due passi per fare ordine in casa

Quando si pensa ad un lavoro di space cleaning e decuttering, prima di iniziare a  buttare via, cosa che verrebbe fatta a casaccio e quindi senza una logica e soprattutto senza consapevolezza, è importante definirsi e capire con noi stesse come e perché vogliamo il nostro spazio ideale.

Aiuta a realizzare il processo in modo duraturo nel tempo e non superficialmente.

Non è facile per chi ha una indole innata da accumulatori seriali, mi rendo conto perché, se da una parte chi di voi lo è sono sicura che in relazione al tema vi sentire in colpa se non intervenite sul vostro spazio, ma dall’atra non sapete darvi risposte e quindi non sapete come approcciare il tema.

Il post di oggi vuole quindi aiutare tutte quelle di voi che vogliono iniziare questo percorso, e quindi: quaderno e penna, mettetevi in un posto comodo ed iniziate a lavorare. Parola chiave: consapevolezza!

 

1° step: Indentificate la vostra personalità di accumulatrici.

Ecco alcuni suggerimenti:

A. elenco delle cose che si posseggono (per ogni stanza e categoria…calze, mutande, maglioni…piatti, pentole, bicchieri…shampoo, bagnoschiuma, creme… libri, pile documenti vari etc..)

E’ lunga la lista: entrate a controllare ogni cassetto, scatola, armadio…vi sorprenderà scoprire cose che non sapevate di avere.

 

B. elenco delle cose che si cercano spesso

dalle chiavi di casa che vi fanno perdere mezz’ora prima di uscire al vestito della festa a…insomma concentratevi.

 

C. elenco delle cose che non ha voglia di fare o che danno fastidio

vi faccio alcuni esempi: le pulizie, il disordine e le pile di oggetti sparsi, le carte da mettere a posto, lavare-stirare-piegare, i conti, gli oggetti rotti o usurati, gli armadi che scoppiano, i vestiti e le cose dei bambini che ormai non si usano più, etc…

 

D. analisi delle spese attuali e/o future

fate un quadro delle spese attuali che sostenete: affitto o mutuo, spese condominiali, spese bollette, assicurazioni casa, affitto box. Fate lo stesso nel caso avreste una casa più piccola e quindi a quali oggetti dovreste rinunciare. Verificare il risparmio e decidete cosa potreste fare/comprare con i soldi risparmiati.

 

2° step: definite la vostra indole di accumulatrice.

Questo vi fa capire come potere intervenire su voi stesse e perché. Ecco una traccia:

 

Siete delle sentimentali: tutti i ricordi vostri dalle elementari e tutti quelli dei vostri figli sono al sicuro a casa vostra. Come si possono buttare queste cose che rappresentano la vostra vita? In realtà questi oggetti sono cose che ci legano al passato e ci impediscono di guardare avanti. Ma fra tutta la confusione che avrete di sicuro non trovate facilmente proprio quella cosa lì,…Quindi, vi invito a fare questo pensiero: “eliminare una parte di questi oggetti porta a valorizzare quello che resta”

 

Amate essere delle perfezioniste: prima di buttare e mettere in ordine vi dite che dovrete comprare scatole, divisori, raccoglitori e solo poi potrete iniziare. Fino a quel momento non si muove niente, ma quando andrete a comprare gli scatoloni? Forse non è proprio questo il punto, che dite?

 

Avete paura che vi manchi qualcosa: chiaramente appena buttato via un oggetto, che magari non usate da anni, vi serve! Quindi meglio tenere tutto, no? Non è meglio invece buttare il superfluo e, se proprio, comprare quello che vi serve? Non è vero che sotto casa non esistono i negozi o il supermercato che voi potrebbe risolvere il problema…

 

Vi dite che non avete tempo, ma forse non avete coraggio: sapete che il decluttering è una cosa importante ma vi raccontate che prima vengono i figli, il lavoro, il marito etc… e quindi ora non avete tempo. E poi avete tante cose da fare e che comunque non ne avete il tempo…così non lo avrete mai. Il consiglio è pianificare nel tempo questo lavoro, come un vero lavoro,

 

Atro…: avete alcuni punti da aggiungere alla lista?

Daniela

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