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Allattare i gemelli al seno contemporaneamente: come e perché (posizioni)

Tutti sappiamo che a volte non è proprio così automatico allattare un bambino.

Nonostante ci si informi, accade che i dubbi e la paura di sbagliare prendano il sopravvento, e capita di avere difficoltà ad avviare il viaggio, a mio parere, più emozionante che si possa fare con il proprio bimbo: l’allattamento.

Oggi voglio parlarvi però di una cosa che spaventa parecchie mamme, anche solo il pensiero fa spesso abbandonare l’idea di un allattamento naturale: sto parlando di allattare i gemelli.

Leggi anche: Allattamento al seno: mamme unite per abbattere i preconcetti

Iniziamo dal principio…

Allattare il proprio bambino è sicuramente importante, i benefici del latte materno sono noti a tutti e in caso di parto gemellare sono probabilmente ancora più importanti. Vediamo quindi nel dettaglio i motivi per cui è consigliato allattare i gemellini:

  • Innanzitutto è importante perché le contrazioni uterine dovute alla poppata permettono all’utero di tornare com’era prima, poiché a causa della gravidanza gemellare le sue dimensioni sono notevolmente maggiori;
  • Sicuramente allattare due bambini contemporaneamente aiuterà nella gestione del tempo.
  • Il vantaggio più grande di un allattamento al seno è quello che esso è molto più digeribile rispetto al latte artificiale e ricco di anticorpi preziosi per i gemelli, che come sappiamo spesso nascono prematuramente;
  • Ultimo ma non meno importante il grande risparmio economico; allattare al seno non costa nulla, il latte artificiale per due neonati, invece, potrebbe avere costi importanti.

Ma come si fa ad allattare i gemelli contemporaneamente?

Alcune mamme preferiscono allattare i propri bambini uno per volta, ma è possibile anche allattare contemporaneamente e sicuramente è un ottimo modo per risparmiare tempo. Le posizioni ideali possono essere:

  • A rugby: chiamata anche posizione sottobraccio, consiste nel sostenere la testa del bambino con la mano, con la sua schiena lungo il proprio braccio;
  • Supine con i bimbi a pancia a pancia: tecnicamente si chiama Biological nurturing ed è una posizione molto comoda soprattutto di notte perché permette alla mamma di stare sdraiata e di riposare;
  • Uno a rugby e l’altro nella posizione classica.

Man mano che i bambini cresceranno, si troveranno posizioni diverse e confortevoli, magari anche decise dalla comodità e dalle preferenze dei neonati.  Potreste anche accorgervi che i bambini preferiscono essere allattati singolarmente.

Ci cono però situazioni in cui l’avvio dell’allattamento può essere difficoltoso, ad esempio quando i gemelli nascono prematuramente.  In questo caso i bambini potranno essere ricoverati in neonatologia e dovranno stare in un’incubatrice per diverso tempo. La mamma dovrà quindi tirarsi il latte subito dopo il parto, mediante l’uso di un tiralatte (almeno 8/9 volte al giorno) da entrambi i seni. All’inizio si raccoglieranno poche gocce di colostro che è importantissimo per i neonati soprattutto per i prematuri, perché ricco di anticorpi, poi piano piano la produzione aumenterà e si calibrerà in base alla richiesta. Giorno dopo giorno i neonati acquisteranno sempre più forza fino al momento in cui la mamma potrà prenderli in braccio e iniziare il contatto “pelle a pelle” per poi provare, molto dolcemente, ad attaccare i gemellini al seno.

Se invece i bambini nascono prima, ma non hanno necessità di un ricovero in reparti particolari, si può tranquillamente avviare l’allattamento normalmente. Può darsi però che uno dei due sia un pochino più debole dell’altro; in questo caso allattare contemporaneamente può essere un aiuto in più, perché la stimolazione vigorosa del fratello più forte, agevolerà anche l’afflusso di latte dall’altro seno aiutando così il piccolo più debole.

Una cosa chiara è che la mamma avrà bisogno di tutto il sostegno e l’aiuto pratico possibile, da parte di professionisti ma anche di tutta la famiglia. Quindi sarà utile già dalla gravidanza chiedere ai nonni, al papà e agli amici qualsiasi tipo di contributo che possa dare sicurezza e tranquillità alla mamma che dovrà dedicare ogni attimo alla cura dei suoi gemellini.

Preoccupatevi poi di avere a portata di mano il numero di telefono di una consulente ibclc o leche league, ma anche di una consulente alla pari che potrà fornirvi il supporto morale di cui necessitate.

Ecco, mi sembra di avere detto quasi tutto, non mi resta che augurarvi una buona luna di latte.

Maria

 

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