Vi  sembra impossibile farlo?! Vi sembra impossibile accettarvi? Ricordate queste parole “Ama i tuoi difetti o lati negativi”. 

Come può qualcuno amarvi per come siete, compresi i vostri difetti se voi stessi non siete in grado di farlo? Ci avete mai pensato?

Queste parole di Louise Hay sono state come uno schiaffo in faccia per me.

Effettivamente l’Universo o il Creatore ci ama proprio nella nostra totalità e tutti noi che ne siamo coscienti o meno, facciamo parte di questa bellissima creazione che chiamiamo Vita.

L’intelligenza che ci ha creato non ci giudica e non ci biasima, ci lascia essere come siamo, anche con un brutto carattere, con un brutto aspetto, con delle incapacità.

L’intelligenza si fida di noi, sa  e comprende che ognuno di noi sta facendo il meglio che può per imparare e migliorare, nonostante tutto è disposta  a” investire” su ciascuno di noi.

Non ha fretta, sa bene che ognuno di noi con i suoi tempi e con le sue modalità, crescerà e migliorerà imparando ad accettarsi così com’è.

Come abbiamo già visto negli articoli precedenti, vorrei darvi degli spunti di riflessione, vorrei farvi conoscere il metodo Heal Your Life ideato da Louise Hay (pioniera del pensiero positivo e promotrice del Self- help).

Io ho l’onore di essere tra gli insegnanti abilitati a condurre i corsi ufficiali di questo metodo, lo faccio con molta gioia condividendo anche parte del mio percorso personale!

Ho scelto infatti di parlare della mia storia personale non tanto per  riscuotere attenzioni e solidarietà,  perché io ho già vinto la mia battaglia!

E quindi eccomi qui a parlare di “difetti” o “lati negativi” e di come vederli da un nuova prospettiva. Credo che tutti  noi abbiamo  fatto scelte sbagliate, o talvolta non lo abbiamo proprio fatto subendo le scelte altrui, ma non è punendoci e offendendoci che risolviamo le cose.

Dire quello che si pensa senza problemi, essere diretti, non sottostare a leggi imposte dagli altri ecc. ecc. a volte viene definito un “caratteraccio” ma abbiamo davvero un caratteraccio se sappiamo esprimerci e decidere cosa è meglio per noi?

Io ho imparato che amo avere un caratteraccio invece di essere la buona a tutti i costi, anche perché in passato ho provato ad esser ”la buona” che dice sempre sì! Il conto salato di questo modo di vivere l’ho pagato io, così nel mio cambiamento ho messo dentro un po’ di carattere, che per alcuni è un caratteraccio! Ho imparato ad apprezzare questo nuovo modo di essere decisa nell’affrontare la vita.

Se anche voi vi biasimate e non vi apprezzate, provate a fare una lista delle cose che vi piacciono di voi e iniziate a valutare come migliorare gli altri aspetti, almeno cercate di capire il perché siete così, vi comportate così, reagite così .

Tutto ha una spiegazione.

I nostri schemi comportamentali sono spesso frutto di condizionamenti del passato, spesso siamo cresciuti a “pane e critiche” e questo ha fatto di noi creature fragili, insicure oppure il contrario, comunque non pienamente quello che siamo destinate ad essere.

Focalizzandoci solo sugli aspetti negativi di noi, del nostro aspetto e della nostra vita, non ci sarebbe spazio per le cose positive.

Qualsiasi cosa viviamo abbiamo contribuito a crearla e lo abbiamo fatto per un preciso motivo, sempre a scopo evolutivo. Quando comprendiamo questo concetto, possiamo iniziare ad amarci davvero, facendo sempre quello che ci aiuta a crescere.

L’umorismo è un altro strumento molto potente, l’autoironia ci permette di alleggerire i pesi e vedere le cose in maniera più leggera.

Imparando a vivere la vita senza prenderci troppo sul serio, senza vedere negli altri un avversario e senza vedere minacce ovunque, possiamo fare della nostra vita un gioco piacevole da condividere con gli altri, l’umorismo ci permette di prendere le distanze dall’esperienza e di vederla da una prospettiva più ampia dove tutti sono vincitori.

Sono sicura di avervi trasmesso un po’ di ottimismo, a volte mi definisco un “comico”, ho puntato sull’ironia e sulla leggerezza e vado verso il mio futuro con gioia. Auguro lo stesso a tutti voi, vi auguro di cuore di sapere dipanare la matassa della vita e di farlo iniziando da voi stessi.

Voglio darvi appuntamento al prossimo articolo dove vi parlerò del nostro corpo e delle cure che necessita.

Maria De Filippi