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Ma l’amore (quello vero) come sarà? Cosa significa AMARE

I riflettori sulla festa degli innamorati si sono appena spenti, la bagarre commerciale terminata, e noi possiamo iniziare ad interrogarci sull’Amore, quello con la A maiuscola, quello vero.

Cosa significa AMARE?


Ci sono in giro un sacco di persone che sono convinte di amare tantissimo, invece non hanno la più pallida idea di cosa sia l’amore. Mi riferisco, ad esempio, a quegli uomini che uccidono una donna, convinti di non poter vivere senza di lei. O a quelle donne convinte che un uomo le adori, solo perché è gelosissimo e si arrabbia appena le vede parlare con un altro, anche con il cassiere al supermercato.


Intanto, chiariamo subito che non sto parlando dell’incontro con l’anima gemella, o cose del genere, ma chiedendomi quali parametri possano definire l’Amore, che è generale, globale, possibile per ogni essere umano, non solo per quelli che ci fanno ‘sbarellare’ gli ormoni.


L’Amore che intendo io, quello con la A maiuscola, è quello “a prescindere”, quello che non chiede nulla, che è disinteressato, che è solo Amore e basta. Somiglia all’amore di una mamma, che è disposta a dare tutto per il suo piccino, ma anche a dirgli di no, a guardarlo cadere, sbucciarsi le ginocchia, pestare la testa, e lasciare che si rialzi da solo. E’ un amore disposto a lasciar andare la persona amata, lasciarla crescere, fare esperienza, partire, non farsi sentire, allontanare, e poi accogliere di nuovo, abbracciare e festeggiare quando torna.

Ecco, già me lo immagino, state pensando che, per amare così, è necessario soffrire bestialmente, rinchiudersi in un convento (magari di clausura), fare voto di castità e passare la vita a pregare per tutta l’umanità.

Oppure pensate che, per amare incondizionatamente, vi tocca accettare e sopportare di tutto e di più, anche da chi non vi rispetta.

Non è così.

Se lo pensate è perché non avete letto il primo articolo di questa rubrica: Amare Se Stessi per poter (davvero) amare gli altri, dove si spiega che la persona che dobbiamo amare per prima, nella nostra vita, siamo noi stessi.  Non ci sono alternative, non possiamo dare amore a qualcuno se non lo abbiamo dentro di noi. E, anche se nessuno ci ha insegnato come fare, dobbiamo imparare.

Quindi, in realtà, è tutto molto semplice: amo me stesso e mi rendo felice, mi prendo la responsabilità della mia felicità. Quando sono felice, amare qualcun altro è semplice, perché non dobbiamo volerlo sempre al nostro fianco per stare bene, ma stiamo bene anche da soli, sappiamo cosa ci fa stare bene e lo facciamo già.


Un Life Coach, a volte, ha il compito di mostrare alcune spiacevoli verità.

Questo è uno di quei casi.


La spiacevole verità e’ che solo una persona consapevole e’ in grado di amare così.

Potremmo definirla “illuminata” ma, per semplificare, possiamo dire che, per lo meno, deve aver fatto un grande lavoro su di se’ per comprendere quali siano i condizionamenti che ha ricevuto, le ferite che ha subito nella prima infanzia, quali bisogni ha, quali siano le cose che ancora non ha risolto con il padre e con la madre, ed abbia cercato il modo di guarire tutto quanto.


Poi, per peggiorare ulteriormente le cose, dobbiamo dire che, per avere una coppia equilibrata, che possa vivere realmente l’Amore, nella quale ognuno gioisca per la realizzazione dell’altro, entrambi i componenti dovrebbero aver compiuto quel lavoro su di se’.

Pura utopia? Chissà!

Certo è che ci serve avere un parametro di riferimento, per poter valutare cosa possa definirsi davvero “amore” e cosa non lo è.

Possiamo dire che ci siamo avvicinati all’Amore (quello con la A maiuscola!) quando desideriamo che l’altro sia felice e facciamo in modo che possa realizzare ciò che desidera anche se, per farlo, si allontana da noi. Questo vale anche per noi stessi. Nell’arco di una vita cambiamo spesso, ed a volte il partner non gradisce il nostro cambiamento. Se, per fare contento qualcun altro, dobbiamo rinunciare a qualcosa che ci fa stare bene e ci rende felici, non può essere Amore.

La vita è fatta di scelte, alcune molto difficili.

Saper riconoscere l’Amore è una conquista importante, e ci può aiutare a comprendere con chi vogliamo condividere il cammino.

Arrivederci alla prossima puntata (dove parleremo della coppia!).

Valeria Pisano

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La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

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