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I bambini e l’inconscio: l’individuo viene “programmato” nell’infanzia

Le neuroscienze hanno verificato che la “struttura” di base e la “programmazione” inconscia della nostra vita avviene entro i primi sette anni di età.

Molti, naturalmente, non lo sanno o non ci credono, eppure in psicologia si parla da decenni di “coazione a ripetere”, cioè della trasmissione inconsapevole, di generazione in generazione, delle stesse ferite e sofferenze.

Come sempre, le correnti di pensiero sono molteplici; per quanto riguarda me stessa e l’esperienza che ho maturato con i clienti nel mio Evolution Coaching ho potuto riscontrare l’esattezza delle teorie di Bert Hellinger, ideatore delle Costellazioni Familiari, e di Lise Bourbeau (1), che ha individuato specificamente cinque ferite infantili.

È importante ricordare che l’inconscio corrisponde al 95% della nostra psiche, mentre ciò di cui siamo consapevoli è un misero 5%. Vale la pena precisare che questo è un fatto scientificamente provato, perché mi rendo conto benissimo che la maggioranza delle persone non può accettare l’idea di non aver prodotto con fatica, sforzo e volontà i risultati che ha ottenuto, mentre questo dato significa proprio il contrario: sei nella situazione in cui ti trovi perché hai riprodotto inconsapevolmente ciò che ti è stato trasmesso.

Naturalmente molti di noi se ne sono accorti, ed hanno chiesto aiuto a diversi tipi di terapie, o alla psicologia, per comprendere meglio alcune cose di sé e della propria famiglia. Altri ancora hanno letto moltissimo ed hanno scelto percorsi di crescita personale che li aiutassero a migliorare alcune parti di sé. La maggioranza continua beatamente la propria vita, nella tranquilla ripetizione di ciò che ha imparato, convinto che sia la cosa migliore da fare. E certamente, nei casi rari di armonia familiare, è un bene che sia così.Festa del papà data storia origini

La variabile a cui fare riferimento è la propria felicità e soddisfazione personale, è questo il metro di misura che ci dice se siamo contenti e gioiosi “dentro”, e viviamo questa gioia nella quotidianità.

Nel caso in cui, invece, tu ti stia domandando come mai sei finito con un partner che non ti ama o non ti rispetta, come mai fai un lavoro che non sopporti, perché incontri solo persone di un certo tipo o ti trovi a vivere spesso delle situazioni che si ripetono (in famiglia, nelle relazioni o nel lavoro), sappi che tutte le risposte sono nella parte profonda e nascosta dell’iceberg costituito dal tuo inconscio.

Ciò che un genitore non ha risolto per se stesso lo trasmette inconsciamente ai propri figli, creando un altro anello alla catena che si tramanda da genitore a figlio. I nostri figli ci somigliano, ed è sorprendente vederli fare i nostri stessi errori, una volta che sono cresciuti.

Vale davvero la pena comprendere meglio come funzionino questi meccanismi inconsci, che sono presenti in tutte le famiglie, in modo più o meno evidente, perché spesso rappresentano delle deviazioni rispetto al normale flusso dell’Amore.figli mammoni

Prima di addentrarci nelle ferite dell’infanzia, credo sia importante ricordare come dovrebbe fluire l’Amore nella famiglia, come dovrebbe essere perché tutti i componenti possano essere amati ed apprezzati. Secondo Bert Hellinger, perché ci sia l’equilibrio che permette al “sistema familiare” di funzionare devono essere rispettati questi “ordini”:

 

  • “Diversamente da altri tipi di amore, quello tra genitori e figli si realizza quando esiste una certa disparità tra il dare ed il ricevere. Il primo Ordine di questo Amore sistemico è che i genitori danno ed i figli ricevono. (2)

 

  • Il Secondo Ordine dell’Amore è l’inconciliabile diversità tra il dare ed il ricevere nel rapporto tra figli e genitori.

 

  • “Così il Terzo Ordine dell’Amore è che quest’ultimo si realizza meglio quando i figli fanno i figli ed i genitori sono genitori, ovvero quando la gerarchia familiare che rispecchia tempo e funzioni viene rispettata.” (2)

Un bambino vive e sente tutti gli stati d’animo dei genitori, si rende conto dell’infelicità dell’uno o dell’altro e cerca di fare il possibile per soddisfare le loro richieste, per diventare simile a loro, per poter ricevere, in cambio, amore ed apprezzamento. E, purtroppo, la situazione si capovolge, ed i bambini, per far felici i genitori, iniziano a prendersene cura e carico. Ma, in questo modo, l’Amore non può funzionare.

Approfondiremo del prossimo articolo!

Valeria Pisano

  1. Lise Bourbeau, “Le cinque ferite e come guarirle”, Ed. Amrita
  2. Bert Hellinger, “I due volti dell’amore”, Ed. Crisalide

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