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Barca a vela con bambini piccoli: ecco le cose da sapere!

Quali sono le cose più importanti da sapere per farsi una vacanza in barca a vela con i propri figli?

Vediamone alcune e cerchiamo di capire assieme quanto può essere semplice scegliere di fare una vacanza davvero speciale.

1. Atteggiamento

La prima regola, ovvia: genitori tranquilli = bambini tranquilli. Genitori noiosi = bambini noiosi. Quindi se i genitori si sanno divertire, soprattutto con i bambini, anche i bambini si divertiranno. L’età? Non conta. Se non camminano sarà molto più semplice gestirli rispetto a quando si muovono. Beh ovvio, lo spirito giusto è quello che serve per vivere alla grande un’esperienza che vi assicuro, per loro sarà unica e affascinante.

2. Protezione solare

Il sole in mezzo al mare ha un grado di rifrazione molto elevato, per cui è fondamentale avere una protezione non inferiore a 50. Controllate che protegga non soltanto dai raggi UVB ma anche da quelli UVA. I melanomi colpiscono in Italia oltre 12mila persone, per cui abbiate cura della pelle dei vostri figli e della vostra. No all’esposizione almeno dalle 12 alle 16.

3. L’ombra

In barca a vela è difficile avere delle adeguate zone d’ombra, per cui se la giornata è molto calda e stare sotto coperta diventa insopportabile, cerchiamo di creare ombra aprendo il tendalino. Verificate dunque che ci sia prima di partire o in alternativa, che abbia quanto meno una soluzione efficace. A volte ad esempio, ci sono dei teli molto grossi che si fanno passare sopra il boma, fissandoli poi con delle cimette alle draglie (il “parapetto” della barca). Le barche da charter comunque sono dotate di tutto quel che serve.

4. Precauzioni varie e abbigliamento

Verificate che la barca abbia una rete fissata lungo tutto il suo perimetro. In questo modo non c’è pericolo che i bambini più piccoli scivolino fuori dalla barca o eventualmente, nemmeno i vostri amici a quattro zampe, se condividono con voi la vacanza. Comunque sia, in navigazione si indossa il giubbino salvagente.

Bambini-in-barca

L’abbigliamento? Beh, il solito. Non dimenticate cappellino, pantaloni lunghi, calze pesanti e un maglioncino con il k-way per il vento. Le scarpette, soprattutto per i più piccoli, sono determinanti per evitare fastidiosi incidenti alle dita dei piedi.

5. Bimbi piccoli

Se siete con bimbi che non camminano, un piccolo box è quel che serve per lasciarli giocare serenamente e per far stare tranquilli voi nel caso doveste allontanarvi da loro, ad esempio durante un ormeggio. Procuratevi prima di partire un bel pezzo di gomma piuma, grosso a sufficienza che possa starci ad esempio anche dentro il box, in modo che possa eventualmente essere spostato in zone “più dure”, senza quindi il pericolo si faccia male.

6. Dormire

Molto comoda: un’amaca. Per voi o per i vostri figli sarà un piacere farsi cullare dalle onde, confidando magari in una leggera brezza rigenerante. Un vero toccasana. E in navigazione? Beh è chiaro che la barca a vela può inclinarsi, per cui se volete lasciare il vostro bambino in cabina a dormire, scegliete il box o eventualmente separate il materasso (i matrimoniali sono divisi in due) usandone una parte come divisorio bloccandola in qualche modo (magari con le borse). Aggiungete dei cuscini ai lati e il gioco è fatto. Per arieggiare, tenete aperti gli oblò. Verificate abbiano le zanzariere.

7. Giocare

Durante la navigazione coinvolgete i bambini nelle manovre (quelle ovviamente adeguate alla loro età), fateli sentire utili. Oppure raccontate loro delle storie, descrivete ciò che c’è attorno a voi o cosa scopriranno nella destinazione successiva. Quando scendete a terra raccogliete fiori, foglie, conchiglie che poi porterete a bordo per imparare a riconoscerle, facendogli fare il loro diario di viaggio. Oppure scegliete dei pesci da un libro per provare a riconoscerli in acqua, magari provando a pescare (attenzione però ai divieti e ai parchi naturali per favore). La fantasia in tutto questo, non pone limiti. E mi raccomando, a bordo non si corre! 😉

Per i più piccoli, ma non solo loro, i gonfiabili sono sempre un’ottima soluzione, anche durante i bagni in mare. Un piccolo canotto riempito d’acqua ad esempio, assieme ai suoi giocattoli, sono un intrattenimento strategico. Se vi portate anche una borsa frigo rigida, usatela per fargli il bagnetto la sera. Vi garantisco un selfie di successo con il suo sorriso in primo piano.

Nulla di complicato come vedete. La barca è davvero per tutti. Con un po’ di fantasia e voglia di divertirsi assieme, sarà sicuramente una vacanza indimenticabile per voi e soprattutto, per i vostri figli.

Buon vento,

Sailoraldo

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