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La barca a vela è per tutti. E tu, che tipo da barca sei?

Chi sono i tipi da barca a vela?

Tutti quelli di sano spirito, dinamici, tendenzialmente collaborativi, quelli per i quali l’improvvisazione non è un dramma ma soprattutto amano il mare, la natura, la convivenza e la semplicità che questo stile di vacanza è in grado di offrire.

Ovviamente si può scegliere in base ai propri gusti. Quindi dai più raffinati ed esclusivi, dove il servizio è prima di tutto, a quelli un po’ più “selvaggi”, anche in perfetto stile “campeggio nautico”, dove l’arte del sapersi adattare e arrangiare non è da sottovalutare. Quindi per non rimanere delusi, è necessario avere le idee chiare e soprattutto sapere ciò che non si vuole. Per non rimanere delusi quindi, mi sono inventato dei “tipi da barca” nella speranza qualcuno di voi ci si possa rivedere e capire dunque che tipo di vacanza in barca scegliere.

Romantic

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Cerchi la poesia, il relax, il servizio esclusivo, seppur un po’ di sport non guasti ma solo quando ne hai voglia. Non vuoi essere invaso nei tuoi momenti personali e cerchi qualcuno che ti dia sicurezza a bordo, che sappia ascoltarti senza contrastarti troppo, offrendoti quindi quella serenità di cui hai bisogno e che sotto sotto sei abituato ad avere nella vita di tutti i giorni.

Cosa scegliere

Non scegliere dunque flottiglie di più barche. Seleziona yacht più o meno grandi a seconda delle tue disponibilità ma che abbiano un servizio di assistenza a bordo, tipo hostess, cuoco e skipper preparati che conoscano molto bene le zone in cui si naviga. In fondo, la classe è anche in acqua.

Dinamic

TIPI DA BARCA A VELA Dinamic

Se non c’è movimento ti annoi. Vuoi essere al centro della vita e godertela in ogni modo ma soprattutto, a modo tuo. Pur di fare movimento sei disposto anche a salpare ancora a mano o ad aiutare altri che l’hanno incagliata. Se c’è vento, anche solo un alito, non vedi l’ora di aprire le vele. La mattina ti svegli e ti fai una bella nuotata. Il buongiorno si vede dal mattino. A terra ti piace visitare i posti alla ricerca di qualcosa di particolare. Sei di compagnia e ti piace far baldoria ma senza rinunciare alle prime ore di luce dell’alba.

Cosa scegliere

Scegli quindi tra le offerte proposte da gruppi velici sportivi, appassionati di vela e che girano con poche barche, massimo 3, che non disdegnano il divertimento ma non da party aggressivo. Beviamoci un paio di birre, facciamo casino ma su una spiaggia o in barca per favore. La chitarra e un real book con le canzoni non devono mai mancare.

Passion

Flottiglia

Il tuo motto è: più siamo e meglio è. In borsa hai sempre una cassa wireless e la playlist di Spotify super aggiornata. Se non c’è musica a bordo e uno spritz a portata di mano fai in modo che non manchi, come il ghiaccio. Se non c’è un generatore che lo crea, ad ogni occasione lo cerchi a terra. Ami veleggiare perché fa gruppo ma anche prendere il sole, dormire con le cuffie e gli ormeggi a pacchettoni con tante barche vicine a te. Il sunset è romantico ma anche il momento migliore della giornata per attirare l’attenzione di più gente possibile, che ami avere sempre attorno a te. Ti piace ridere e scherzare, raccontare barzellette, sparando cazzate con gli amici. La passione di un abbraccio a prua (ma anche qualcosa di più) è qualcosa che se c’è, ti eccita e ti diverte, nonostante gli amici ti dicano che non vuoi mai crescere.

Cosa scegliere

Scegli vacanze con tante barche, con serate a tema ben organizzate (anche per i figli, nel caso siano con voi – che non siano quindi troppo piccoli se vi piace questo stile di vita), che abbiano tappe a terra, a spasso tra negozietti e locali dove si beve e ci si diverte anche fino a notte fonda. E al mattino, che non ci sia nessuno che ti faccia sentire una merda se ti svegli in navigazione o addirittura già a destinazione, in una nuova rada. La vita per te, è pura vida.

Wild

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Che tu sia single o accoppiato, che tu abbia esperienza di vela o no, non te ne può fregare di meno. Se ti piace l’idea di veleggiare, quando ti prende riempi la tua sacca di quel poco che basta per avere due stracci addosso, qualcosa di tecnico per il meteo avverso e via, ti dirigi verso una banchina di una delle tue destinazioni che hai previsto di vistare e cominci la tua avventura. Da solo o in compagnia. Cerchi un imbarco e salpi verso una nuova esperienza di vita. Non ti preoccupi di chi avrai a bordo, se non parli la stessa lingua o dove esattamente andrai perché a te interessa il viaggio e l’esperienza. Partecipi attivamente alla vita di bordo e se c’è da faticare non è assolutamente un problema, anzi. E se hai un figlio, questo certo non ti frena anzi, ti stimola a condividere ciò che per te la vita deve dare e insegnare con l’esperienza diretta.

Cosa scegliere

Cerca quindi gli armatori con una barca propria, quelli che magari sono in giro per il mondo e che pubblicano le proprie tappe sul loro sito o sul profilo Facebook. Magari proprio quelli che decidono di fare la traversata oceanica dalle Canarie alle Piccole Antille ad esempio, a novembre, sfruttando gli Alisei. Fai le giuste domande riguardo al loro programma comunque, anche se non ti interessa più di tanto, perché come in questo caso, si faranno parecchi giorni in mare aperto senza mai vedere terra. Solitamente fanno one way, da un posto all’altro, perché quello è il loro modo di viaggiare. Quindi sincerati ci sia modo di tornare indietro quando deciderai di salutarli, se questo ovviamente è il tuo programma. Wild sì ma poi lunedì si torna a lavoro?

Ti sei riconosciuto in uno di questi profili?

Credi di avere qualcosa di diverso di cui non ho parlato? Magari vuoi condividerlo con tutti noi. Scrivilo allora, potrebbe essere utile e interessante affrontarlo assieme. Io credo che se ci conosciamo, sappiamo ciò che vogliamo e se scegliamo bene, l’esperienza di una vacanza in barca a vela è la cosa più bella che si possa fare.

A presto allora, scegliete bene e …buon vento!

Aldo

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