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Casa ecologica: primi passi per una casa più smart e green

casa ecologica

I tre punti fondamentali  dell’edilizia sostenibile sono: sensibilità ambientale, attenzione al risparmio e miglioramento della qualità della vita. Condivisibile, vero?

Per una casa ecologica e “sana”, fondamentale è l’eliminazione o la riduzione ai minimi termini delle fonti di inquinamento interno, che modificano la qualità dell’aria, producono campi elettromagnetici artificiali o generano emissioni dannose.

Anche se si possiede un’abitazione di “vecchio tipo” e non si può agire con interventi di adeguamento sostanziali, è comunque possibile mettere in atto alcuni accorgimenti per rendere la nostra abitazione più ecocompatibile ed efficiente.

Ridurre gli sprechi di acqua. In particolare può essere utile applicare opportuni riduttori di flusso al rubinetto della doccia e dei lavandini, o il doppio tasto per la cacciata del wc.

Utilizzare lampadine a basso consumo o a Led, piuttosto che a incandescenza.

Se si possiede un sistema di riscaldamento autonomo è necessario mettere a punto la caldaia richiedendo l’intervento di un tecnico autorizzato. In ogni caso fare sempre attenzione al termostato: ogni grado in meno può contribuire a ridurre la CO2 prodotta. La temperatura va impostata a 18-20 C° per il riscaldamento diurno. Per la climatizzazione estiva sono sufficienti una differenza di 6-7 °C rispetto all’esterno.

Nel caso si decida di cambiare la vecchia caldaia è consigliabile sostituirla con una di nuova generazione, ad alta efficienza usufruendo anche degli sgravi fiscali previsti. Valutate, inoltre, la possibilità di integrare o sostituire gli impianti tradizionali con il solare, termico e fotovoltaico, l’eolico e i sistemi a biomassa. Oltre alla fattibilità, occorre valutare i costi e i tempi in cui la spesa sostenuta è  ammortizzata dal risparmio energetico.

Se il riscaldamento è invece centralizzato, installate le valvole termostatiche sui radiatori, utili e obbligatorie per legge (secondo tempi e modi diversi a seconda delle Regioni). Vi permetteranno di tenere d’occhio temperature e consumi.

Molto possiamo fare, con un uso intelligente – smart- degli elettrodomestici, per esempio, evitate di lasciarli in stand-by e sfruttate le fasce orarie in cui i costi energetici al chilowatt sono più bassi.

ll massimo consumo della lavatrice è connesso al riscaldamento dell’acqua, quindi impostate programmi con temperature comprese tra 30 e 60 °C (il ciclo a 90 °C fa raddoppiare i consumi di elettricità!). È consigliato effettuare sempre lavaggi a pieno carico.

Nella lavastoviglie la fase che consuma più energia è l’asciugatura, quindi preferire l’asciugatura naturale, aprendo lo sportello a fine lavaggio. In commercio esistono modelli in cui l’acqua  può essere attinta già calda dalla rete idrica, con un risparmio fino al 40% di energia.

Impostare il termostato del frigorifero, se non è un modello elettronico, su temperature intermedie, ottimizzando l’efficienza dell’apparecchio ed evitando sprechi.

Acquistate sempre modelli in classe energetica elevata A+, A++ e A+++  e potrete accedere anche alle agevolazioni fiscali previste.

Contro tarli e insetti che attaccano i mobili in legno, evitate insetticidi, fungicidi e protettivi a base chimica, ma ricorrete a rimedi naturali. Per allontanare i parassiti tappate i buchi con la cera, utilizzate aria calda a 60 °C  e olio di lavanda. Per il benessere del legno è indicata la cera d’api.

Per la pulizia  utilizzate  detergenti e disincrostanti naturali a base di acidi organici (citrico, acetico, lattico), tensioattivi di origine vegetale e oli essenziali.  Prova l’aceto al posto dell’ammorbidente.

Sapete che per pulire l’aria si possono utilizzare piante adatte, oltre ad arieggiare i locali? Eviterete così i deodoranti chimici che possono avere effetti nocivi.

Per ridurre l’inquinamento acustico, si possono applicare pannelli di sughero o altre fibre vegetali,  sui muri.

Per quanto riguarda gli infissi è consigliato l’utilizzo di legno massello (trattato con oli, lacche e cere naturali) unito all’applicazione di doppi/tripli vetri, meglio se basso emissivi. Questo consentirà oltre che un riparo dal rumore anche una ridotta dispersione termica.

Trasformare in eco la propria casa si può!

Link per gli sgravi fiscali:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55/scheda+informativa+riqualificazione+55/

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/DetrRistrEdil36/Bonus+Arredi+DetrRistrEdil36/

Valeria Masera

 

La redazione

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La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

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