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Come, cosa e quando coltivare in vaso? L’orto sul balcone o sulla terrazza

Creiamo un piccolo orto sul balcone? Avete mai pensato a trasformare il vostro balcone in un piccolo orto?

Non abbiate timore, coltivare in vaso non è difficile… basta seguire alcune semplici regole!

Coltivare piantine con i vostri bambini è un meraviglioso modo di stare insieme, questa attività vi regalerà bellissimi momenti di crescita e di serenità.

Perché?

Il giardinaggio viene utilizzato ormai in diverse realtà educative, per insegnare:

  • il rispetto della natura e di tutti gli esseri viventi
  • la pazienza, la consapevolezza del tempo che passa e il ciclo nascita/crescita/morte
  • la responsabilità attraverso la cura quotidiana di una pianta
  • a mangiare in modo più sano, assaggiando le verdure coltivate in proprio

Cosa?

Gli ortaggi più facili da coltivare su un balcone sono:

  • Lattughe, di tutte le tipologie
  • Zucchine
  • Bietole da taglio e da costa
  • Basilico, prezzemolo e rucola
  • Carote e cipolle
  • Fragole 4 stagioni
  • Pomodori
  • Peperoni, anche piccanti
  • Melanzane
  • Sedano

Le piantine innestate rendono ancora più facile la coltivazione grazie alla resistenza alle malattie e agli stress ambientali.

Scegliete le specie considerando l’esposizione: il balcone è esposto a sud ed è sempre soleggiato, potrete piantare di tutto, se invece è esposto a mezz’ombra, dovremo limitarci a lattughe, spinaci, valeriana, cicoria, prezzemolo, cavoli, bietola, sedano, ravanelli, cipollotti, aglio, erba cipollina, fragole, aromatiche come melissa, menta, basilico.

Potete anche scegliere le piante in base alle tempistiche di maturazione, in modo da avere sempre qualcosa “da raccogliere” .coltivare in vaso

Dove? E Come?

I vasi dovranno essere di dimensione adeguata a seconda dello sviluppo della pianta.

Le zucchine necessitano, per esempio, di contenitori di almeno 50-60 cm di diametro e 40-50 cm di altezza. Pomodori, peperoni e melanzane gradiscono contenitori di 40-50 cm x 30-40 cm, mentre per aromatiche e insalate saranno sufficienti vasi di di 20-30 cm x 15-20 cm di altezza.

Dovranno avere dei fori sul fondo e uno strato di 1-3 cm di cocci, ghiaia o argilla espansa,  per permettere il drenaggio.

Bisogna rispettare le distanze vitali tra una pianta e l’altra, almeno 70 cm di distanza tra le piante di zucchine, 40 cm per pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, cavoli, 35 cm per le cicorie, 25 cm per lattughe, bietola, sedani, finocchi, 10 cm per cipolle, porri, agli, rucola, 3 cm per carote, ravanelli, prezzemoli. Negli spazi vuoti tra peperoni, melanzane e pomodori, potremo piantare lattughe, ravanelli, rucola, valeriana, cipollotti, basilico ecc.

Quando?

Ora! Possiamo indicativamente già mettere a dimora oltre a tutte le specie da foglia, cipolla, agli, patate, legumi, ecc. da fine marzo, poco dopo si possono trapiantare già i pomodori, e da metà aprile anche melanzane, peperoni, cetrioli, zucchine ecc.

Quale terra e quanta acqua?

Il terriccio è fondamentale, lasciatevi consigliare dal vostro vivaista e optate per un terriccio di ottima qualità: avrete risultati molto più soddisfacenti. Io consiglio  terricci Bio già concimati.

Dopo il trapianto delle piantine effettuiamo una buona irrigazione, poi attendiamo sempre che il terriccio sia asciugato, divenendo di colore più chiaro, prima di tornare ad annaffiare.

Quando la pianta sarà cresciuta e il clima più caldo, dovremo aumentare le quantità e la frequenza delle innaffiature  anche considerevolmente. Con esposizione al sole per gran parte della giornata, da fine giugno potrebbero anche necessitare irrigazioni quotidiane. A mezz’ombra le esigenze sono molto più contenute e bisogna evitare di eccedere per evitare un impatto negativo su produzione e sviluppo della pianta.

Sempre meglio l’irrigazione mattutina, possibilmente evitando di bagnare le foglie.

Quindi, non mi resta che augurarvi una magnifica esperienza tra semi, terra, profumi e colori del vostro orto urbano!

Valeria Masera

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