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Cuba on the road

Cuba ha tutte le caratteristiche del perfetto viaggio on the road: c’è sempre il sole, la gente è accogliente.

Le distanze tra le città non sono enormi, il panorama è indimenticabile, si può trovare un posto dove dormire in qualsiasi paesino anche all’ultimo momento. E poi quelle spiagge con la sabbia bianca e sottile come il borotalco attirano più di un canto di sirene…

Cuba Spiagge Trinidad

Dove dormire a Cuba

L’alloggio tipico di Cuba è una “casa particular”, una specie di pensione, di b&b a conduzione familiare, con pochissime camere, che per piccolissime cifre (circa 10€ a persona) offrono un posto letto e la colazione al mattino.

Per trovarle si possono consultare le guide o chiedere direttamente agli abitanti delle piccole città. In questo modo, si ha la sensazione di vivere un viaggio al 100% perché anche la sera, alloggiando presso case private, si continua a chiacchierare con cubani che raccontano la loro storia personale, i loro sogni, magari i loro tentativi di provare a vivere altrove per poi tornare a Cuba.

Dove mangiare a Cuba

Anche i ristoranti seguono la stessa logica, si mangia in abitazioni private che hanno ricevuto un’autorizzazione dallo stato. Il menu è davvero ripetitivo. A colazione succo di arancia o mango, uova, fette di pane con marmellata, latte, tè e caffè. A cena riso bianco, fagioli neri, platano fritto (il sapore è quello di una chip dolce), a scelta pollo o pesce grigliato (noi abbiamo provato aragoste, merluzzo e barracuda) accompagnato da una bella Coca Cola locale, che si chiama Tu Cola.

Io ho viaggiato con alcuni amici, eravamo due coppie, su una Suzuki Jimny, un micro fuoristrada che avevamo prenotato dall’Italia. Siamo stati in giro quasi tre settimane, quindi abbiamo visto tutto il bello di questa isola ferma nel suo tempo. Per le strade si incontrano sempre i cartelli con i volti dei Rivoluzionari più famosi: da Fidel a Che Guevara, fino a Raoul.

Cosa visitare a Cuba

L’HAVANA

Città colorata, nostalgica, solare. Noi abbiamo soggiornato nella parte Vieja, non distanti dal Paseo del Prado dove sorge lo storico Hotel de Inglaterra e si possono scattare foto magnifiche ai colonnati che circondano la piazza e le auto anni ’50.

Cuba-Havana

I posti da visitare assolutamente sono

  • Plaza de la Rivolucion per vedere il murales del Che e di Cienfuegos e gli edifici governativi che ricordano la Russia
  • il Malecon, questo leggendario lungomare, bello e con il mare che ti arriva in faccia, con degli sbuffi alti e poderosi che si lasciano cadere sul marciapiede
  • due bar, la Bodeguita del Medio e El Floridita, che fanno da soli metà della vacanza, ordinate i coctail secondo il consiglio di Hemingwey “My mojito in La Bodeguita, My daiquiri in El Floridita
  • il Museo del Ron Havana Club
  • la piazza della Cattedrale di San Cristobal per rilassarsi mangiando un’empanada in uno dei bar e assistere ad uno spettacolo di artisti di strada
  • il Museo della Rivoluzione, che racconta le gesta del Governo Rivoluzionario dal ’59 in poi, attraverso tanti oggetti di uso comune, armi, innovazioni tecnologiche. Ogni espositore riporta – oltre ai reperti – un cartello con i proclami di discorsi di Fidel o della Carta del Partito che suonano più come monito e come esaltazione della politica, delle gesta e dei miti.

TRINIDAD

Trinidad è un susseguirsi di casette basse colorate, in stile coloniale, con porte di legno e soffitti alti, distribuite lungo stradine di acciottolato. Dopo cena è d’obbligo una serata alla Casa della musica per guardare ore di ballo, con in mano la Chanchanchara, un cocktail tipico a base di Rum, miele, limone e hielo (ghiaccio).

Trinidad-Cuba

Non perdetevi un’escursione a Playa d’Ancon, una delle più belle spiagge di Cuba, con la sua acqua azzurra trasparente del caribe.

VINALES

Vinales è una valle splendida e verdissima, quasi a estremo occidente de l’isla, in cui si produce il tabacco.

Cuba_Vinales

Qui è bellissimo fare un’escursione a cavallo, che dura alcune ore, si passa dal verde alla terra rossa, si raggiunge il lago e infine la casa di qualche campesino, un contadino che arrotola foglie di tabacco e che orgoglioso fa degustare i propri sigari.

SANTA CLARA

Si arriva qui solo per visitare il mausoleo Che Guevara, con le spoglie e la statua del mitico combattente, le fotografie del Che fin dai primi anni di vita e i suoi oggetti personali. La sera si può assistere a spettacoli musicali molto coinvolgenti, con gruppi che suonano canzoni cubane e fanno ballare i turisti.

Cuba Santa Clara

CAYOS

Per una pausa dalla vera Cuba e un effimero ritorno al lifestyle occidentale, si può prenotare un hotel in uno dei Cayos, i pezzetti di sabbia a nord dell’isola, piccole isole collegate con dei terrapieni e quindi raggiungibili in automobile (c’è una specie di casello all’inizio di questa strada artificiale, perché lo stato controlla che tu sia un turista e che abbia una prenotazione).

Cayo Guillermo

Noi siamo stati al Hotel Melia Cayo Santa Maria, che offre pacchetti All-inclusive (anche i prezzi sono occidentali in questo caso) e da lì abbiamo raggiunto anche Cayo Guillermo, spiaggia pazzesca, con colori ricchi di tonalità, per foto perfette e Playa Pilar, che si dice essere la più bella di Cuba.

SUD DELL’ISOLA

Santiago de Cuba è la seconda città per numero di abitanti, culla della cultura musicale, dei balli cubani (fate un giro alla casa della Trova) e sede di un carnevale fantastico. E’ molto a Sud, quindi chi si spinge fino a qui di solito fa una tappa anche a Baracoa per vedere case coloniali sulla strada principale e i bellissimi murales sulla rivoluzione che campeggiano in ogni dove. La spiaggia da visitare da queste parti è Playa Maguana: battigia bianca, mare stupendo, pesci tropicali da fotografare con i nuovi gadget per smartphone, pochi turisti e “Cafeterie” per servirti il pranzo sulla spiaggia.

Raffaella Cordua

Categorized: Viaggi
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