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Decluttering e oggetti Vintage. Ecco l’intervista che ci chiarisce le idee.

 

Oggetti Vintage modaIn occasione di una intervista per RTL mi hanno chiesto quali sono gli oggetti per gli uomini e per le donne di cui fanno più fatica a liberarsi.

Questo mi ha fatto pensare che per gli uomini tutto quello che ha a che fare con “elettronica” è da tenere perché Vintage e non si sa mai, mentre per le donne sicuramente le categorie “abbigliamento ed accessori” sono gli oggetti da tenere perché possono diventare Vintage.

Allora mi sono chiesta: ma quali sono realmente gli Oggetti Vintage? Come posso aiutare queste persone a capire che quello che loro definiscono Vintage è solo un modo per restare ancorati e legati ai loro oggetti mascherando la cosa sotto “l’effetto Vintage”?

Non sono una consulente di immagine e mi occupo di decluttering per cui mi sono rivolta alla mia amica Elisa Scagnetti che invece si occupa di immagine ed aiuta le persone a trovare il loro stile nell’abbigliamento. Le ho posto alcune domande per fare chiarezza sul tema. Ecco l’intervista:

Ciao Elisa, prima cosa aiutami a definire cosa si intende per Vintage

il termine Vintage è ormai estremamente inflazionato e sono felice che tu mi abbia invitata a parlare di questo argomento perché è particolarmente importante ormai fare un po’ di chiarezza. Il termine Vintage, nella moda ovviamente, si usa per identificare tutti quei capi che sono stati creati e realizzati nelle decadi che vanno dagli anni ’20 agli anni ’80. I capi e accessori dei decenni precedenti vengono definiti “d’epoca” mentre quelli successivi sono “capi usati” o “di seconda mano”, senza ovviamente voler togliere dignità a questi ultimi!  

Esiste una sorta di lista dei capi Vintage?

Non esiste un vero e proprio elenco di capi e accessori vintage ma credo possa fare chiarezza passarvi questo concetto fondamentale: il capo vintage è un capo che riflette i canoni stilistici della moda corrente nel decennio in cui è stato realizzato. E’ più facile che siano capi vintage gli accessori e gli abiti da sera, che avevano una forte impronta stilistica della moda di quel momento storico, piuttosto che una camicia bianca che, essendo qualcosa di più basico, non sempre rispecchiava la moda di quell’epoca e non la si può, quindi, considerare vintage pur essendo precedente agli anni ’90.

A tutte le donne possono stare bene i capi Vintage?

Assolutamente si! La cosa importante, che vale per il vintage, così come per i capi che hanno sfilato in passerella durante l’ultima Fashion Week, e su cui lavoro tantissimo con le mie clienti, è conoscere e amare il proprio fisico. Dobbiamo prima di tutto analizzarlo in modo oggettivo, ci mettiamo davanti allo specchio e andiamo a scoprire, nel modo più distaccato possibile, quali sono i nostri punti di forza e quali gli aspetti che vogliamo camuffare. Solo dopo aver capito cosa vogliamo mettere in risalto possiamo andare ad acquistare il capo vintage perfetto per noi. Louise Brooks, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Jacqueline Kennedy avevano tutte silhouette molto diverse tra loro, eppure vestivano perfettamente quei capi che oggi consideriamo vintage!

In quali occasioni è “bello” vestirsi Vintage ed invece quando è da escludere?

Dipende dal capo o dall’accessorio. Io ho delle bellissime borse anni ’60 che indosso molto spesso anche per andare a fare la spesa, al contrario un vestito da sera Charleston è più appropriato durante una festa che rievoca gli anni ’20. E’ impossibile dare delle regole precise ma il principio che dovrebbe sempre accompagnare le nostre scelte di stile è che ci sia coerenza con il contesto che ci circonda. Indossare capi e accessori che parlino di noi e che rispecchino la nostra personalità ma che non “stridano” con il luogo in cui siamo e con il ruolo che ricopriamo in quello specifico momento. Questo il mio consiglio!

Grazie a questo esaustivo quadro che mi ha fatto Elisa sono riuscita a chiarire anche a me stessa l’ambito del concetto di Vintage e potere dare delle risposte chiare quando chi mi si chiede un intervento di decluttering.

Quindi:

Davanti a dei capi, per ora chiamiamoli “storici”, verifichiamo se davvero sono Vintage e quindi…

Selezioniamoli in due gruppi diversi i Vintage veri dai “fasulli”.

Verifichiamo ora se i capi realmente Vintage hanno un fit che ci dona oppure no. Chiaramente teniamo quelli che migliorano il nostro aspetto. Gli altri possono essere regalati ad una amica o venduti nei negozi specializzati. Immagino che nella vostra città ce ne siano.

I Vintage fasulli invece, se rovinati, che non ci donano, se sono vecchi o hanno uno stile ormai sorpassato, vanno eliminati. Mi spiace ma non avete ormai altre scuse.

Daniela Pellegrini

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