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Disabilità e qualità di vita: abbattete le barriere architettoniche!

 

Cinque anni fa mia figlia Rebecca Zoe, che allora aveva solo 5 anni, chiese all’allora neo-sindaco di Milano Giuliano Pisapia, durante un incontro con i cittadini presso il Corsera, di abbattere le barriere architettoniche per tutte le persone che come lei devono muoversi su di una carrozzina.

Lui balbettò qualcosa, tutti applaudirono e finì tutto lì!

Giro quotidianamente per Milano con lei con una marea di problemi e di ostacoli. Quando decidiamo di uscire e vogliamo utilizzare i mezzi pubblici, siamo costrette ad optare per la carrozzina manuale e non quella elettrica. Ora vi spiego perché!

Se, come è accaduto, prendiamo la metropolitana e poi per tornare in superficie i servo scala non funzionano, meglio avere la carrozzina manuale, perché è più leggera e seppur con tanti sforzi e fatica riesco a farle risalire le scale! Con la carrozza elettrica (peso 90 kg) sarebbe impossibile. Inoltre dobbiamo uscire sapendo che per andare da Porta Venezia a Duomo ci vuole circa 1 ora! Se poi ci venisse voglia di scendere a Palestro…non si può perché la fermata non ha servo scala!

Per andare da nonna Lidia a Sesto Rondò dobbiamo scendere a Sesto Marelli (1 km 700 metri da Sesto Rondò), perché anche qui col cavolo che c’è un servo scala. Mai nessuno ha pensato di installare servo scala in tutte le stazioni MM?

Un paio di settimane fa un ragazzo milanese affetto da SMA ha scritto una lettera di ringraziamento agli autisti ATM che lo aiutano tutti i giorni nel suo tragitto da casa a scuola. Hanno scritto di lui su Corsera e hanno fatto un servizio sul TG1.

Perché ringraziare? È un diritto di ognuno di noi raggiungere la scuola, il posto di lavoro ecc. e la disabilità non dovrebbe intaccare così la qualità della vita su aspetti risolvibili.

Scrivo di Milano, ma la situazione non è certo migliore a Roma, Firenze e…Venezia???? In Laguna è stato costruito un bellissimo ponte da un famoso architetto che non prevedeva il passaggio per i diversamente abili perché tale struttura avrebbe imbruttito il progetto! Tutti i giorni mi chiedo perché non gettare coloro che non corrispondono alla perfezione richiesta giù dalla Rupe Tarpea?

Leggi: Malattia SLA e SMA: “Sono L’ultima Arrivata”

Elena Muserra De Luca

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