Skip to content

Diventare nonna. Una giovane nonna!

Sono una nonna giovane. Giovane, ma pur sempre una nonna. A molte donne di 46 anni suonerebbe strano sentirsi chiamare “gnogna”, ma per me questo suono è bello quanto “mamma”, mi suscita le stesse emozioni, forse pure amplificate.

Diventare nonna è stata un’emozione immensa, ho risentito lo stesso brivido di quando mi misero tra le braccia la mia prima bambina, la stessa che mi ha donato il primo, e tutt’ora unico, nipotino.
E’ il continuo della mia vita, e veder mia figlia diventare madre, un’ottima madre, mi riempie d’orgoglio.
Io non ho molti ricordi delle mie nonne poiché morirono che io ero piccina, ma ho il ricordo di entrambe e dei loro caratteri diversi: mia nonna paterna, nonna Santina, era molto dolce, amorevole e premurosa, mentre la mia nonna materna, nonna Sara, molto distaccata e rigorosa, che a livello emozionale non mi ha trasmesso molto. Penso che i nonni di una volta erano meno presenti nella vita dei propri nipoti, i nonni di quei tempi si ricordano per le domeniche e i giochi tra nipoti, il Natale e le giocate a tombola, la Pasqua e i grandi pranzi, ma non per il quotidiano, almeno per ciò che mi riguarda.
Oggi più che mai so e sento che io nella vita del mio Dario e degli altri che arriveranno vorrò sempre esserci in quel quotidiano, voglio prendermi cura di loro, e quando avranno bisogno devono sempre sapere dove bussare e che strada fare per raggiungermi, voglio esserci il primo giorno di scuola, alla recita di fine anno, per i preparativi della 1^ comunione; voglio che i miei nipoti domani abbiano tanti bei ricordi e tante emozioni da raccontare ai propri figli.
Da quando mia figlia mi annunciò che era incinta (lo seppi tra l’altro in diretta perché il test lo fece a casa mia!) mi resi conto che avevo un compito molto importante, dovevo essere sia la madre premurosa di una giovane futura madre , che quello di cominciare il ruolo di una buona nonna, presente e amorevole, ma mai invadente, che non mette il becco dove non deve. Questo per me è fondamentale: siamo nonne, non sostitute delle mamme, né tanto meno giudici. Abbiamo già dato, adesso lasciamo fare a loro!

Oggi sono trascorsi 15 mesi e non finirò mai di ringraziare la vita per il grande privilegio che mi ha concesso, lo stesso grande irripetibile privilegio di esser madre, e sono certa che non smetterò mai di amare il mio piccolo Re.

Rosanna

Articoli correlati

Categorized: FAMIGLIA
Tagged:
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione