Sono due fine settimana che in Paesi diversi si festeggia la Festa della Mamma. Ho letto tanti bellissimi post su FB di tanti amici e amiche in onore delle loro mamme.

Io ancora non ci credo di essere mamma e Rebecca ha già 11 anni! Quando lavoro prendo decisioni automaticamente senza paura alcuna delle conseguenze o delle reazioni altrui.

Come mamma spero sempre di prendere la decisione giusta per Rebecca, temo sempre di sbagliare.

Ho avuto una mamma che ha dedicato tutta la sua vita a me e a mia sorella. Una madre molto dura, con poche, ma chiarissime regole. Ho poi sposato un uomo che ha avuto invece una madre che ha sempre fatto fare ai propri figli quello che volevano. Io spesso mi chiedo che mamma sono. Rebecca mi ripete spesso che sono la mamma migliore del mondo e io le rispondo che sono l’unica che ha!

Non credo assolutamente che l’essere madre mi renda migliore o peggiore di altre donne. Essere madre vuol dire mettere da parte il proprio ego e rendersi conto che c’è un altro essere con esigenze diverse dalle nostre. E’ molto difficile non proiettare sui propri figli. Vorremmo sempre far fare loro quello che noi non siamo riusciti a fare.

Nel mio caso con Rebecca ho dovuto rivedere il tutto a causa di una terza incomoda fra me e lei: la sua patologia! La mia presenza è indispensabile, ma spesso è ingombrante perché lei cresce e vuole la sua indipendenza. A volte credo di essere troppo presente, di spingerla a fare e dire cose che le ho detto io.

In futuro dovrei imparare ad essere invisibile o almeno meno ingombrante. So che il mio carattere è il risultato di molti fattori fra cui gli insegnamenti che mi ha impartito mia madre. Una donna che ha sacrificato anni della sua vita per me e mia sorella, che a messo da parte il suo essere per le sue figlie.

Forse una mamma d’altri tempi, ma credo che i miei pregi e i miei difetti siano il risultato dell’amore senza limiti che lei ha saputo darmi. Spesso mi chiedo se anch’io dovrei sacrificare la mia vita per Rebecca…Poi mi rendo conto che la totale dedizione non gioverebbe a nessuna delle due. Entrambe abbiamo bisogno dei nostri spazi per poter poi condividerli in parte.

Essere mamma significa sapere quando fermarsi, quando intervenire e quando scomparire al momento giusto.

Dimenticavo, non ho ancora capito cosa sia l’istinto materno. Desiderio di protezione? Bisogno di dare e ricevere amore? Forse solo la speranza di crescere degli esseri equilibrati e mediamente felici!

Elena Muserra De Luca