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Scelti dai librai: i finalisti del Premio Bancarella 2016

I librai hanno un compito importante, unire due mondi: quello del lettore e quello dell’autore.

I librai veri, sono quelli che i libri se li mangiano, li leggono, li scrutano e poi li raccontano agli sperduti lettori che guardano agli scaffali della libreria (o della bancarella) con gli occhi di un bambino in un negozio di caramelle. Perché spesso, non sanno quali scegliere. Ogni anno, dal 1956, i librai scelgono i libri più belli e, anche quest’anno hanno decretato i finalisti del Premio Bancarella 2016.

Un po’ di storia

Il Premio Bancarella nasce dalla tradizione dei Librai Pontremolesi, unici nel loro genere in Italia, ma forse anche altrove. Dall’alta Lunigiana sono partite le prime generazioni di librai ambulanti che in primavera, al passo della Cisa, lungo l’itinerario della via Francigena, definivano le delle zone dove andare a vendere e si scambiavano preziose informazioni sui fornitori meno cari.

Di loro si è detto molto, ma di certo sono le parole di Oriana Fallaci a definirne al meglio la figura: “Non avevano confidenza con l’alfabeto, ma “sentivano” quali libri era il caso di comprare e quali no: in virtù di un sesto senso che, dicono, è stato loro donato dal demonio in un’ora di benevolenza”. La vendita all’aperto, aveva di certo il vantaggio dei bassi costi d’esercizio, ma subiva la precarietà del lavoro, l’incedere delle stagioni e il difficile trasporto delle merci.

Oggi, numerose librerie del centro e del nord Italia sono gestite dalle seconde o terze generazioni di Pontremolesi emigrati. Ed è proprio dalla storia dell’emigrazione lunigianese che nasce questo premio.

I sei finalisti del Premio Bancarella 2016

La sestina dei finalisti di questa 64esima edizione del Premio è composta da:

La teologia del cinghiale, di Gesuinos Nemus (Elliot)

La nave delle anime perdute, di Alberto Cavanna (Cairo Editore)

L’ultima settimana di settembre, di Lorenzo Licalzi (Rizzoli)

La ragazza di fronte, di Margherita Oggero (Mondadori)

Le sette sorelle – Ally nella tempesta, di Lucinda Rilley (Giunti Editore)

La moglie perfetta, di Roberto Costantini (Marsilio)

Il presidente del Premio Bancarella 2016 è Andrea Vitali, vincitore del Premio Bancarella del 2006 con il libro La figlia del Podestà (Garzanti). La premiazione si svolgerà domenica 17 luglio, in piazza della Repubblica a Pontremoli, a partire dalle ore 21. Saranno i voti dei 200 librai che costituiscono la giuria del Premio, a definire il vincitore di quest’anno.

Maura Riva

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