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1 Galette farina di ceci e kamut per 2 gemelli inattesi

Come una telefonata può rovinarti una serata e una Galette farina di ceci e kamut può salvartela!

Io: pronto?

A (come amica): mi tieni i gemelli stasera?

Io: no

A: perché hai impegni?

Io: se figurati

A: allora tienimeli!

Io: non li sopporto

A: la cosa è reciproca

Io: sappi che per cena ho solo della ricotta da fare fuori al più presto

A: loro odiano la ricotta

Io: lo so. Portameli…

Trenta minuti dopo – quando ancora cercavo di capire perché A, fresca separata e con figli piccoli esce la sera e io poco fresca zitella sto a casa con 2 gemelli 4enni – A si presenta davanti alla mia porta, tutta in tiro e con i gemelli per mano. Ogni gemello è munito di uno zaino grande quanto loro, carico di giochi, strumenti musicali, quaderni, libri, pennarelli e tutto il necessario per intrattenere un intero asilo nido.

Tanto finiranno davanti alla tv e gli zaini neanche li apriranno.

Mentre cerco di posizionare i gemelli in qualche angolo della casa in cui non possano fare danni, cioè nessuno, sento la porta di casa sbattere. A è fuggita via senza darmi il tempo di farle un simpatico terzo grado su questo misterioso appuntamento e sul perché io resto sempre a casa.

Mi giro e i gemelli sono spariti dall’angolo. Esco dalla stanza e li trovo in fondo al corridoio, con le spalle a quella porta che la loro genitrice ha appena chiuso con totale disincanto, che mi fissano con aria truce.

Che poi, gemelli belli, se c’è una che dovrebbe avere l’aria truce sarei io, che invece di andare nei peggiori bar di Caracas a fare strage di cuori ciucchi, sono qui a combattere con la versione maschile delle gemelle di Shining. Che in confronto a voi sono due amabili simpaticone con le quali organizzare pigiama party.

Provo ad allontanarli in tutti i modi dal corpo del reato. Gli offro giochi violenti, cibo spazzatura, televisione a tutte le ore, un rene, dei soldi. Tutto. Ma niente.

Restano lì immobili a fissarmi.

Passo alle maniere forti, li porto di peso sul divano. Ma posso portarne una alla volta.

Comincio con quello che mi guarda con aria truce o con l’altro, quello che mi guarda con aria truce? Ne afferro uno a caso, sto per correre verso il divano quando l’altro (che chiameremo gemello 2 per distinguerlo da gemello 1 che è quello che ho in braccio. Perché ovviamente non ricordo chi si chiama come) mi bracca un polpaccio e comincia a morderlo. Cerco di allontanarlo dal mio arto con un abile e deciso colpo di gamba che per poco non mi provoca una frattura muscolare. Decido che la mia vita vale più della loro e faccio scendere gemello 1, lasciandolo al suo destino con gemello 2. Restate pure per sempre davanti a quella porta.

Tanto io non vado mai da nessuna parte.

E ora ho pure fame. Ma non ho praticamente nulla di commestibile se non un’antica ricotta che però ha ancora la sua dignità e dei pomodorini. Potrei ordinare della pizza a domicilio, ma dovrebbero portamela via aerea visto che i malefici gemelli picchettano la porta.

Così con la velocità della luce mi produco in una ricetta alla quale pensavo da tempo:

Galette farina di ceci e kamut con ricotta e pomodorini.
Galette farina kamut e ceci con ricotta e pomodoriniCosì unisco in una ciotola 100gr. di farina di kamut con 120gr. di farina di ceci, 1 presa di sale, 40ml. di olio evo e comincio ad impastare. Aggiungo 70ml. di acqua frizzante, ma non tutta insieme perché potrebbe servirmene di meno (o di più). Impasto fino ad ottenere una palla omogenea. La appiattisco un po’ tra due fogli di carta forno e la metto in frigo per 30 minuti.

Intanto lavoro a crema i miei 250gr. di ricotta asciutta, aggiungo 2 cucchiai di formaggio grattugiato, 1 cucchiaino di miele di castagno, un po’ di timo e basilico e 1 pizzico di sale.

Passata la mezz’ora, stendo l’impasto con un matterello sul foglio di carta forno, metto in una pirofila rotonda e ci spalmo metà della crema di ricotta. Taglio dei pomodorini e li distribuisco sul composto, ricopro con la rimanente crema e chiudo i bordi della galette. Al centro metto i pomodorini rimasti lasciandoli interi, cospargo con un po’ di olio e semi di sesamo.

Galette farina kamut e ceci con ricotta e pomodorini

Metto in forno caldo e ventilato a 180° per circa 25 minuti. 

Intanto accendo la televisione (cartoni animati…) e apparecchio per tre: 2 gemelli e 1 zitella.

Sforno la Galette farina di ceci e kamut, la porto in tavola e ci trovo seduti loro, i malefici gemelli. Con aria truce e perplessa, ma affamata, guardano la mia Galette farina di ceci e kamut con ricotta e pomodorini.

Temo una rivolta. Invece la divorano. Poi si impossessano del divano e della tv.

A me toccano le briciole e un pouff.

Adoro la vita da single…

Alessandra Bruni

Categorized: Ricette
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