Skip to content

Oggi giornata contro Cyber Censura e violazione della libertà di parola

L’infulenza di internet sul modo di vivere e di pensare delle persone è aumentata a dismisura.

Si può dire, che la rete, in un certo senso ha cambiato il mondo.

La potenza di questo mass media è dunque immensa e per questo motivo, i governi, cercano di controllarlo.

Reporters Sans Frontières (RSF) è un associazione internazionale non governativa fondata nel 1985, che ha come obiettivo la difesa della libertà di stampa (ricordate il caso De Luca?)

Lo scopo di questa organizzazione è quello di rendere la Rete accessibile a tutti.

Nel 2010, RSF, ha propopsto di istituire una giornata mondiale contro la Cyber-censura, stabilendo come data il 12 marzo. La giornata serve a richiamare l’attenzione sul fatto che, internet è uno strumento basilare per dare libertà di parola a tutte quelle persone che rischiano la vita ogni giorno per diffondere la verità.

Cosa significa Cyber Censura?

È il controllo serrato della rete che blocca comunicazioni e scambio di informazioni “scomode”, ad agire sono i governi che, a volte, si servono di società private.

Perché esiste?

I motivi per filtrare contenuti in internet sono molteplici:

  • Motivi di potere e politica (opposizioni politiche e religiose);
  • Motivi sociali e morali (che vanno contro l’etica);
  • Motivi di sicurezza (malware e molestie);
  • Motivi di interesse economico (copyright &  VoIP).

cyber censura cos'è

Quali sono i metodi di censura più usati?

  • Le autorità politiche inseriscono i siti internet che intendono censurare in una “Blacklist” (lista nera);
  • L’oscuramento dei siti.

Quali sono i paesi sotto stretto controllo?

Il livello di censura varia da paese a paese, mentre in alcuni paesi, non esiste nemmeno.

Le opinioni divergenti sull’azione dei governi creano una controversia sempre aperta e in continua evoluzione.

Opinioni contrastanti, dove emergono coloro che approvano e ritengono necessaria una forma di controllo per tutelare l’identità di una nazione e coloro invece, che rifiutano recisamente l’attacco alla libertà di espressione.

In alcuni paesi la censura viene eseguita in particolar modo durante le elezioni, le rivolte, gli attacchi terroristici o attacchi al governo. Tutti i casi in cui la sicurezza dei cittadini domina sulla libertà di stampa.

Tra questi paesi ci sono Egitto, Tunisia e Libia in cui la cyber censura è vitale.

Ma non solo, tra i paesi “nemici di internet” troviamo anche Cina, Arabia Saudita, Vietnam, Iran, Corea del Nord e Uzbekistan.

In questi paesi le informazioni presenti in rete sono sempre sotto stretto controllo e coloro che hanno il “coraggio” di diffondere informazioni scomode, vengono puniti severamente.

Siti consigliati per monitorare ciò che succede in rete, se siete interessati all’argomento:

Io, sto dalla parte della libertà di parola, perché non trovo giusto nascondere, infangare e/o manipolare la verità se non per “proteggere” i bambini.

E voi che cosa ne pensate??

Un abbraccio da Micaela.

Articoli correlati

Categorized: TECNOLOGIA
Tagged:
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.


All posts by La redazione