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Passeggino: guida alla scelta e focus sui tessuti / 5 consigli per scegliere quello giusto

tessuti passegginoNei miei precedenti post ho sempre insistito sulle caratteristiche tecniche che deve avere un buon passeggino, puntando sempre l’attenzione su ruote e telaio.

Ma poichè anche l’occhio (e il tatto) vuole la sua parte, ecco una serie di suggerimenti per capire cosa sia importante guardare in un passeggino in fatto di parti tessili.

 

  1. Diffidate dai prodotti troppo imbottiti e “coccolosi”. L’imbottitura e le eccessive rifiniture tessili non sono indispensabili per la comodità del bambino ma ottengono solo il risultato di rovinarsi più in fretta e di accumulare sporco e umidità. E’ importante che il tessuto sia  robusto e saldo e resista al peso e ai movimenti del bambino, nonché al sole e ai lavaggi.

 

  1. Anche l’imbottitura eccessiva delle capotte non serve a nulla, anzi farà solo volume al momento della chiusura del passeggino. Meglio capotte con un solo strato di tessuto (ovviamente di qualità) ma con spicchi supplementari, quindi più estese, per proteggere da sole, pioggia, aria. I passeggini di nuova generazione (vedi Bugaboo, Uppababy, Valco, Baby Jogger per esempio) ne sono dotati.

 

  1. tessuti passeggino sceltaI passeggini di qualità più elevata, come quelli sopra citati, spesso hanno tessuti all’apparenza spartani ma in realtà più duraturi e performanti. Sono idrorepellenti, facili da sfoderare con rapidità per essere lavati e all’occorrenza non temono il colpo di spugna per rimuovere in velocità la macchia accidentale.

 

  1. Uno dei materiali migliori rimane la cordura, come quella usata da Bugaboo per esempio, ma anche il tessuto tecnico effetto nylon usato da altre aziende è davvero valido. Molto in voga nelle ultime stagioni anche i tessuti effetto denim come quelli scelti da Stokke, Valco linea Tailormade, Cybex linea Platinum o Joolz. Oltre ad essere di ottima qualità e mantenere le caratteristiche suddette hanno quell’effetto melange dall’allure sporty chic che non stanca mai.

 

  1. Se, dopo quanto detto finora, la preoccupazione è quella di far sedere il vostro bambino su un tessuto ruvido o poco traspirante, sappiate che è comunque sempre consigliabile mettere un materassino removibile sulla seduta del passeggino. In commercio ce ne sono di innovativi come quelli in fibra naturale di bamboo o quelli traspiranti (per esempio dotati di uno strato di Aerosleep, brevetto per il passaggio dell’aria) o ancora in vello d’agnello. Ciò consentirà al bimbo di stare a contatto con una superficie altamente confortevole (e di ancor più facile rimozione per il lavaggio) e quindi anche di non sporcare la parte tessile portante del passeggino.

Se siete in pieno inverno la seduta sarà comunque addobbata ( o per lo meno è consigliabile) con un sacco termico. Quindi valgono le stesse cose dette al punto 6, declinate però per l’accessorio invernale.
In definitiva meglio quindi scegliere un tessuto di qualità anche se, per alcune marche, vi sembrerà minimal. Potrete sempre sbizzarrirvi successivamente con materassini e accessori più o meno imbottiti, colorati , elaborati. Ciò che importa è che il passeggino, anche dopo usura e lavaggi, rimanga intatto non solo nella parte strutturale ma anche in quella tessile.

Sara

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La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

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