Siamo arrivati con fatica al mese di maggio: il sole comincia ad essere più caldo, i vestiti si alleggeriscono ed i fortunati possessori di una casa vicino al mare assaporano la gioia di poter scappare dalla confusione cittadina almeno per il fine settimana.

Spesso però accade che gli ambienti siano arredati con poca attenzione perché, di fatto, la casa viene vissuta solo nel periodo estivo e spesso i mobili sono quelli della nostra residenza cittadina che, dopo essere stati sostituiti, vengono utilizzati in questa sede.

Io però sono del parere che l’ambiente domestico influisca parecchio sul livello di benessere di chi lo vive e che basta poco per renderlo accogliente, anche con mobili di recupero.

Eccovi dunque un po’ di idee per arredare la casa al mare in maniera personale ed accogliente.

Tra i mobili di recupero che trovano nuova dimora nella casa al mare ci sarà senz’altro anche la credenza ereditata dalla zia, un ricordo un po’ ingombrante al quale però non è possibile rinunciare: se siete amanti dello shabby chic e del fai da te la credenza potrebbe diventare una vostra creazione esclusiva attraverso l’utilizzo di una semplice tecnica decorativa per invecchiare ad arte i mobili.

Una candela, dell’acrilico color panna e della carta abrasiva a grana fine sono materiali e strumenti che vi serviranno per realizzare il lavoro: dopo aver pulito per bene il mobile e reso la superficie liscia, passate la candela lungo i bordi e sugli angoli e poi date un paio di mani di acrilico. Una volta asciugatosi il colore, passate con delicatezza la carta abrasiva nei punti in cui in precedenza è stata passata la candela in modo da rendere il mobile consumato: ovviamente il risultato dipende dallo stato dell’arredo ma vi garantisco che l’effetto è molto gradevole, molto simile a quello della foto in cui sono stati utilizzati colori Sweet Pickins.

Mobile di recupero - colori Sweet Pickins

Mobile di recupero – colori Sweet Pickins

Qual è il primo colore che vi viene in mente pensando al mare?

Ovviamente è il blu: forse non sarà un’idea originalissima quella di utilizzare arredi e complementi di questo colore, io però credo che la differenza la faccia l’elemento che si sceglie. Se la scelta cade su Rest, il divano a due posti disegnato dai designer norvegesi Anderssen & Voll per Muuto il risultato non potrà che essere elegante e raffinato: la struttura è realizzata in acciaio inox, l’imbottitura è fatta di schiuma poliuretanica ed è disponibile anche nella versione a tre sedute.

Divano Rest di Muuto

Divano Rest di Muuto

Se la vostra casa possiede un patio o un terrazzo, magari con vista sul mare, occorre senza dubbio rendere quest’angolo prezioso ed arredarlo come se, di fatto, fosse un altro soggiorno in cui ricevere gli amici o semplicemente consumare i pasti in famiglia.

Per ottenere ciò occorre scegliere arredi per esterni che abbiano la stessa qualità ed eleganza di quelli da interno: il tavolo Synthesis di Unopiù illustrato nella foto è realizzato in teak e disponibile sia nella versione quadrata che in quella rettangolare. Alla stessa linea appartengono le poltroncine impilabili in teak e waprolace con cuscini bianchi con rivestimento Tempotest.

Tavolo e poltrincine Synthesis di Unopiù

Tavolo e poltrincine Synthesis di Unopiù

Arch. Maria Leone

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