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Innsbruck | Scarponi e tacchi a spillo

Innsbruck è una destinazione ideale per un week end lungo in qualsiasi stagione dell’anno: uno scrigno di otto secoli di storia racchiuso in una cornice di boschi e montagne.

La capitale del Tirolo è infatti una città facilmente raggiungibile (anche in treno grazie alle super efficienti ferrovie tedesche che collegano Verona con la città austriaca a partire da 24 euro), peraltro a pochi km dal confine italiano, ricca di testimonianze storiche e artistiche e circondata da uno scenario naturale impressionate, tra boschi, cime innevate e ghiacciai perenni.

A Innsbruck l’ideale è arrivare per l’ora del caffè e subito immergersi nella ragnatela di stradine del borgo gotico della città tirolese, alla ricerca del tavolino più assolato e panoramico dove concedersi una pausa golosa, ammirando gli edifici nobiliari e la luce che si riflette intensa sul “Tettuccio D’oro” (2657 tegole di rame dorate a fuoco), edificio commissionato dall’imperatore Massimiliano I nel ‘500 e oggi simbolo stesso della capitale delle Alpi. Volendo, all’interno del sontuoso palazzo imperiale (Hofburg Imperial Palace), c’è persino il super chic Cafè Sacher, dove provare l’autentica delizia di cioccolato e confettura e magari decidere di fare qualche acquisto per portarsi a casa un dolce pezzetto d’Austria. Ma la scelta è davvero ampia.

Già a un primo rapido sguardo su Innsbuck, si nota subito che, nelle strade della città asburgica la borghesia locale passeggia insieme agli studenti del polo universitario locale, ai numerosi turisti provenienti da tutto il mondo e ad un pubblico eterogeneo di sportivi di ogni età. Alla fermata degli autobus, ad attendere i mezzi di trasporto, si incontrano manager e sportivi con attrezzature da montagna, sci e snowboard compresi. Insomma tacchi a spillo e scarponi.

Innsbruck vista montagne

Il bello di Innsbruck infatti è che arte e cultura si sposano con una natura senza uguali.

Sport e arte si integrano alla perfezione: il roccocò del Palazzo Imperiale, il “Tettuccio d’oro” oltre al trampolino olimpico sul Bergisel disegnato da Zaha Hadid così come la funicolare che dalla città sale in vetta, sono tutti simboli di Innsbruck che, non a caso, è stata più volte città olimpica.

Sciare a Innsbruck

Dal centro cittadino si possono prendere gli impianti della Nordkette che in mezz’ora, con ripidissime funicolari e funivie, circa portano a oltre duemila metri. Qui, volendo, si può sciare su piste piuttosto ripide, ci si può dedicare ad esplora il territorio o, come ho fatto io, si può spendere qualche euro al rifugio Seegrube a quasi 2mila metri per un gluttenwein (insomma un vin brulè, ma d’estate una coca cola ghiacciata vale lo stesso), e godersi il sole sulla magnifica terrazza che si affaccia su cime di oltre duemila metri, aspettando il tramonto sopra i tetti di Innsbruck. Da qui lo sguardo spazia dalla cima del Glugenzer allo Stabaier Galtscher dalla cima dello Schrankogel di quasi 3500 metri fino al Pirchkogel. Qui poi ogni venerdì sera si può approfittare dell’apertura degli impianti della Seegrubenbahn fino alle 23.00, per lasciarsi incantare dalle luci notturne di Innsbruck davanti a una tipica specialità tirolese e magari unirsi agli scatenati party nel vicino igloo.

Per gli amanti della montagna, in qualsiasi stagione dell’anno, la scelta da Innsbruck comunque non manca. A mezz’ora circa dalla capitale infatti si può infatti esplorare, tra l’altro, il comprensorio dello Stubai, uno dei più grandi ghiacciai austriaci che, dallo scorso anno, è stato reso ancora più accessibile dalla nuova funivia a tre funi costruita dall’italiana Leitner e che rende la località godibile anche in caso di vento o scegliere il più famigliare Schlick2000, poche piste ma lunghe e divertiti. La Valle dello Stubai offre quattro comprensori sciistici con neve da ottobre ad aprile e alcuni impianti aperti anche d’estate, oltre a 80 km di sentieri per escursioni sulla neve, 62 km di sci di fondo, la più grande pista da slittino del Tirolo (la pista Olympia). Per chi poi non soffre di vertigini la Valle inoltre è un vero e proprio paradiso per il parapendio e il deltaplano. Nei dintorni di Innsbruck peraltro i comprensori sciistici sono addirittura nove con oltre 300 km di piste e fanno parte dell’Olympia SkiWorld Innsbruck: con un unico skipass si può sciare ovunque.

Cosa fare a Innsbruck

Un’alternativa allo sport è la visita ai luoghi asburgici (oltre al palazzo reale, la magnifica Hofkirche che ospita il cenotafio dell’imperatore Massimiliano I) e al museo più scintillante al mondo, lo Swarosvski Kristallwelten che permette ai visitatori di scoprire le origini dell’impresa e ammirare le molteplici applicazioni artistiche dei cristalli. I Mondi di Cristallo Swarovski sono stati inaugurati nel 1995, in occasione del centesimo anniversario dell’azienda con una concezione piuttosto innovativa per l’epoca voluta dall’artista multimediale André Heller: quella di ricreare un mondo di ineguagliabile fantasia con 16 camere delle meraviglie (ricreando una versione moderna della camera dei tesori del vicino castello rinascimentale di Ambras, tra i luoghi più suggestivi da visitare nella capitale del Tirolo) affidate ai più visionari artisti e designer internazionali e un giardino magico dove i cristalli si integrano nella natura circostante, la riflettono e la interpretano. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 e lo si raggiunge, volendo, con una comodo navetta dal centro di Innsbruck. Ingresso e museo sono inclusi nella Innsbruck Card che dà accesso ai principali luoghi turistici dell’area per 24, 48 o 72 ore (il cui costo varia rispettivamente da 39 euro a 48 euro fino a 55 euro). In caso contrario si pagano 19 euro per entrare nel museo e 9 euro di navetta.

Innsbruck_Museo Svarowski

Di  sera, dopo le fatiche dello shopping o delle discese sulla neve, niente di meglio che un aperitivo al tramonto (per una birra piccola si spendono 3,5 euro) sulla terrazza al 12° piano dell’Hotel Adlers, dove le cime che circondano Innsbruck sembrano a portata di mano. Volendo si può anche cenare in terrazza accompagnati dalle luci che si accendono progressivamente sulla città e da un’ottima selezione di musica. Un’alternativa nel centro storico invece può essere la Gastholf Hotel Weisser Rossl (Kiebachgasse 8, +43 (0) 512-583057) che propone le specialità tirolesi in un ambiente tipico (si cena con 25 euro circa)

Week end a Innsbruck

Per un fine settimana lungo al di là delle Alpi, una buona base di partenza è costituita dallo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck (al di là di singole offerte, per una camera doppia i prezzi partono da 113 euro a notte … e si dorme in un hotel di fine ‘800) della catena JSH Hotels Collection. L’Hotel sorge proprio di fronte alla stazione internazionale di Innsbruck, luogo di arrivo e partenza per qualsiasi mezzo di esplorazione della città e dei suoi dintorni e, la sua posizione centrale rende facilmente raggiungibile qualsiasi attrazione della città dal palazzo Imperiale, al “Tettuccio d’oro” fino agli impianti di risalta che circondano la capitale.  Di particolare fascino la stube (Europa Stuberl Brixner Strasse 6. +43 (0)512/5931-0), dove si può cenare a prezzi competitivi (per una immensa wiener schnitzel con verdure e una birra si spendono sui 30 euro), e l’ambientazione ricreata negli ambienti comuni dell’hotel che richiamano il tema del viaggio con cartine antiche, vecchi bauli e testimonianze dell’Europa dei primi del ‘900.

Barbara

Categorized: Viaggi
La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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