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LA COSTATAZIONE AMICHEVOLE

Avete presente quando per nostra imprudenza o altrui avventatezza, si verifica un sinistro stradale?

Ecco in quel caso, panico a parte e riflessioni da rimandare ad altri momenti, sul perché si è usciti di casa quella mattina o su quanto potrebbe costarci l’auto da far aggiustare, bisognerebbe avere la prontezza di adoperarsi con l’altro conducente coinvolto nel sinistro per compilare la constatazione amichevole.

Cos’è però, la CONSTATAZIONE AMICHEVOLE?

Considerando che di amichevole c’è ben poco soprattutto nei  primi cinque minuti di improperi e gesti inconsulti, in preda alla totale perdita del proprio autocontrollo!

La constatazione amichevole o CID è una convenzione per indennizzo diretto, cioè accelera e semplifica i tempi di liquidazione del sinistro stradale. Il risarcimento del danno, grazie al modello di Constatazione Amichevole, avviene quindi in maniera più veloce e senza troppi iter burocratici.

Il modello di constatazione amichevole obbliga l’assicurazione a provvedere in tempi predeterminati al risarcimento danni subiti dal proprio assicurato per incidente causato da altro assicurato da coperto a sua volta da altra assicurazione. I presupposti per cui possa “entrare in gioco” il modello CID sono quindi i seguenti:

  • il modello deve essere firmato congiuntamente da entrambi i conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro
  • chi ha causato il danno deve ammettere la propria colpa, quindi entrambi i conducenti dei veicoli coinvolti devono essere d’accordo sulla modalità dell’incidente
  • il modello deve essere compilato in tutte le sue parti incluso un disegno schematico con la posizione delle auto incidentate
  • il sinistro deve essere da circolazione stradale
  • l’incidente deve coinvolgere non più di due veicoli
  • i danni devono riguardare solo i veicoli e non devono esserci danni a persone.

Grazie al modello di constatazione amichevole i danni materiali al veicolo sono sottoposti a perizia da parte dell’impresa mandataria e poi, dalla data della perizia, in circa 15 giorni avviene la liquidazione del danno.

Modulo CID incidente automobilistico

A tal proposito, l’art 143 del Codice delle assicurazioni, stabilisce che:

1.Nel caso di sinistro tra veicoli a motori per cui vi è obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria assicurazione.In caso di mancato avviso si applica l’art. 1915 c.c. per l’omesso avviso di sinistro.

2. Quando il modulo è firmato congiuntamente da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria da parte dell’assicurazione, che il sinistro si sia verificato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze risultanti dal modulo stesso.

Tuttavia, la funzione del CID (modulo constatazione amichevole) è  duplice: poiché se è sottoscritto solo dal contraente ha valore di mera denunzia di sinistro e come tale liberamente valutabile dal Giudice, in virtù dell’art. 2733, co. 3 del cod. civ. secondo cui, in caso di litisconsorzio necessario, la confessione resa solo da alcuni litisconsorti e è valutata a discrezione ampia del giudice.

Qualora il modulo della constatazione amichevole (modello CID) sia firmato da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro, si ha una presunzione legale, opinabile solo attraverso prova contraria da parte dell’assicurazione, sulle modalità, le circostanze  e sulle conseguenze cristallizzate nel modulo di constatazione amichevole.

Per tale motivo, è necessario che il modulo della constatazione amichevole (modello CID) sia il più dettagliato possibile e offra una narrazione esaustiva delle modalità con cui si è verificato il sinistro.

Ciò che è importante è che, ai fini della proponibilità della domanda, siano presenti i requisiti indicati nell’art. 148 Cod. Assicurazioni (Corte Costituzionale 3 maggio 2012, n. 111). Sarà, poi, la compagnia di assicurazione che riceve i dati a svolgere tutti gli accertamenti ed indagini diretti alla identificazione del veicolo antagonista: proprietario, numero di polizza ecc. e valutare la opportunità di risarcire i danni richiesti oppure richiedere, ai sensi dell’art.7 del regolamento le opportune integrazioni.

Avvocato Alessandra Inchingolo

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