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Lavorare da casa: vantaggi e retroscena delle mamme blogger

lavorare da casa

I vantaggi del lavorare da casa sono notevoli: zero spese di trasporto, zero spese di vitto fuori casa, niente nido privato né baby sitter, e puoi contribuire al manage familiare mentre intanto non ti perdi un istante della vita di tuo figlio.

Tutto molto bello, vero? Adesso però vi svelo i retroscena.

Voi penserete che chi lavora da casa non ha problemi di orari: niente di più falso! La mia sveglia suona ogni mattina alle 7. Perché dite? Perché una donna che lavora da casa deve essere anche un’efficiente casalinga, perché per gli altri voi non fate un cavolo in casa tutto il giorno, non sia mai che poi abbiate disordine e che non arriviate a stirare la biancheria. Quindi mi sveglio ed apro il pc, ancora in pigiama, con in mano una nastrina con i granelli di zucchero e accanto un bicchierino di caffè della sera prima, perché dobbiamo ottimizzare i tempi e consegnare tutto prima che si svegli il bambino, non c’è tempo per farsi il caffè. Quindi parte la maratona: 10 schede Internet aperte, la “to do list” accanto per non perdersi niente, e via ad inserire articoli, a mandare mail, a trovare titoli appropriati, immagini idonee, parole chiave e tag accattivanti, ed intanto che si carica una pagina tu stai già facendo un’altra cosa. Correre, correre, correre di più  rimanere concentrati. Questo tran tran si protrae per almeno 3 ore. Dopo di che ti stacchi un attimo e quasi quasi ti vai a lavare e vestire. E magari ti fai anche il caffè caldo. Poi pausa. Ma no, che avete capito? Pausa dal pc, perché c’è da riordinare e mandare avanti la lavatrice, che sono già quasi le 11 e tra un po’ devi pure preparare il pranzo.

Grazie al cielo Didì dorme fino a tardi, perché vi assicuro che quando è sveglio è dura, molto dura. Perché sì, se lavori da casa è bellissimo, ma gli altri non vedranno mai il tuo lavoro come quello di chi esce di casa e va in ufficio, pensa se lo capisce tuo figlio! Anche se stai davanti al pc per 6/7 ore al giorno, anche se porti a casa un vero stipendio, tu per gli altri stai a casa a fare la casalinga e a perdere tempo su Internet: quando alla domanda “Di cosa ti occupi?” rispondo che lavoro per un’azienda di web marketing e che sono caporedattore di un magazine mi guardano con aria interrogativa per un istante, per poi dire “Ah, un lavoro su internet!” con il sorrisino di chi pensa che fai una roba tipo vendere i trucchi dell’Avon… Con tutto rispetto per chi vende i trucchi dell’Avon.

Così, approfittando del mio recente trasloco, e seguendo il post di Daniela che dice che per lavorare bene da casa dobbiamo comportarci come se andassimo in ufficio, allestendo in casa proprio uno spazio dedicato al nostro lavoro, mi sono detta che in questo grande soggiorno di casa nuova io mi ricavo un angolino dove ci faccio il mio studio! Ho pensato ad un bel pannello divisore, proprio come a creare una stanza. Cercando sul web mi sono imbattuta Livingo.it, e si sa, noi donne in un negozio, che sia fisico od online, ci entriamo per acquistare una cosa ed usciamo con le buste piene.

Ho trovato i pannelli perfetti per me, che si abbinano ai miei mobili moderni, ma entrando nelle altre categorie ho trovato anche molto altro! Puoi navigare tra le categorie che sono sudduvise per stanze, ed io prima mi sono soffermata sulla categoria dedicata ad arredare l’ufficio, che propone di tutto, dai mobili all’illuminazione agli accessori, e poi nella mia passione, “Tessili per la casa e accessori per la casa“! Su Livingo ho trovato la scrivania che avevo in mente: bianca, comoda e dalle linee semplici, e pure in offerta che non guasta!

Scegliere le pareti divisorie invece è stato difficile perché ce ne sono davvero tante e tutte bellissime: alla fine ne ho scelta una bianca con delle rose stilizzate nere che ben si abbina con il resto dei miei arredi.

E per finire un bel mobiluccio da mettere all’ingresso dove riporre in maniera elegante le scarpe, e soprattutto le cianfrusaglie e i giochi perennemente sparsi per il pavimento: metti che un mattino mi arriva la chiamata di mia suocera che mi sta per venire a trovare all’improvviso, e devo fare ordine a tempi record? Un mobiluccio ti salva la vita! 😀

Loredana

La redazione

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La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

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10 comments on “Lavorare da casa: vantaggi e retroscena delle mamme blogger”

  1. com’è vero…per quanto tu faccia, se lavori da casa, sarai sempre considerata una privilegiata che non fa niente tutto il giorno -.-‘ almeno, in Italia di sicuro.

    1. Infatti cara. Altro che privilegiate! Ha i suoi indubbi vantaggi, ma a volte quanto vorrei chiudermi la porta alle spalle ed andare a lavorare lontana dalle urla di mio figlio e dalla vista dei panni da stirare! D:

  2. Vero verissimo! Post informativo e reale, sono d’accordo su tutto. Non sono ancora organizzata bene per lavorare da casa,ma da febbraio quando la frugolotta arriverà dovrò fare dei cambi seri o non potrò stare dietro a tutto.anche noi abbiamo uno studio in salotto e cercherò dei pannelli divisori dal sito che hai consigliato 😉

    1. E sì Karen, dobbiamo ben organizzarci, e pretendere da chi ci sta intorno di essere considerate come mamme che lavorano anche se rimaniamo in casa! Buona fortuna e grazie per essere passata! :*

  3. L’ unico vero grande privilegio di chi lavora da casa è non avere a che fare col traffico malefico (poi ovviamente dipende anche dove si abita), per il resto il lavoro è lavoro ovunque 🙂

    1. Sì, è vero!
      Per me un altro grande vantaggio è che ho la possibilità di crescere mio figlio, anche se a volte questo aspetto è una lama a doppio taglio, perché lavorare con un bambino di 20 mesi che ti gira per casa non è molto semplice.
      Grazie per il commento! ☺

  4. E’ triste sapere che ancora si dubiti sul lavoro da casa, si pensi che chi lavora su internet infondo gioca e non fa niente. Per fortuna che noi mamme blogger siamo forti 🙂

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