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Le migliori fiere del turismo in Italia e all’estero

Partecipare a fiere del turismo in Italia e all’estero è il modo migliore non solo per farsi conoscere, ma soprattutto per capire il settore travel e i suoi meccanismi.

La convinzione che il travel blogger sia soltanto una persona fortunata che viaggia gratis per il mondo, limitandosi a scattarsi selfie per pubblicizzare una destinazione è assai diffusa, ma fondamentalmente errata.

Io stessa ho incontrato persone che prendevano questo “lavoro 2.0” come un ripiego, un modo per viaggiare gratis e magari scucire un po’ di soldi a qualche sponsor intanto che non si decide cosa si vuole fare da grandi. Questo però non ha fatto che gettare ombre su questo nuovo tipo di professione, tanto che nel corso delle ultime fiere del turismo alle quali abbiamo partecipato, ci è più volte capitato di sentire frasi davvero preoccupanti.
Gli operatori del settore ci hanno infatti raccontato essere molto delusi: sono stufi di avere a che fare con persone poco serie che non sanno neppure da che parte cominciare, pur continuando a proporsi come “esperti”.

Partecipare alle fiere del turismo in Italia e all’estero può dunque essere un buon modo per inserirsi in questo settore ma soprattutto per emergere, posto che si abbiano le idee ben chiare. Non è necessario farsi stampare brochure con le proprie foto da book per modelle o simpatici gadget. Per quanto l’idea non sia malvagia, perché questa strategia funziona dovreste avere un vostro stand e presupporre che siano gli operatori del settore a venire da voi. Con l’eccezione di una solo fiera del turismo, il TTG Incontri di cui parleremo tra poco, non sarà così.

le migliori fiere del turismo in Italia e all’estero

Cosa è necessario allora per fare colpo sui PR?

La competizione tra blogger, soprattutto alle fiere del turismo in Italia e all’estero, è spietata. Pertanto è necessario sapersi presentare bene. Il primo step è sicuramente la creazione di un buon media kit che illustri, in maniera chiara ed esaustiva, il vostro progetto. Chi siete, qual è il vostro pubblico, che numeri avete, senza dimenticare precedenti collaborazioni degne di nota e i vostri profili social.
Qualcuno preferisce stampare dozzine di copie del proprio media kit da portare alle fiere del turismo, ma personalmente la reputo una scelta assai poco pratica. Il vostro media kit avrà un’alta probabilità di perdersi nel marasma dei giorni di fiera. Se invece chiedete agli operatori un indirizzo e-mail al quale poterlo inviare, potrete attirare la loro attenzione in un secondo momento, inviando una mail conoscitiva e presentandovi senza rischiare che ci si dimentichi di voi subito dopo. Ricordate che gli operatori del settore nelle giornate di fiera sono ben più impegnati di noi e incontrando centinaia di persone ogni giorno, di cui molti travel blogger e social influencer: è assolutamente normale non ricordarsi di tutti.

Un altro strumento imprescindibile è il biglietto da visita. Portatene tanti e assicuratevi che facciano colpo con una bella grafica, il numero di cellulare, l’indirizzo del blog, una mail alla quale contattarvi e perché no, anche un’indicazione relativa ai vostri canali social. Può capitare di essere invitati a cene ed aperitivi nel corso delle fiere, quando ci si registra come blogger. In molti casi vi verrà chiesto un biglietto da visita per dimostrare di esserlo. O, come nel caso della Corea del sud nel corso del TTG Incontri 2017, organizzare un bel sorteggio con premi offerti da compagnie aeree ed Enti del Turismo nel corso di una cena offerta a blogger e agenzie di viaggi!

le migliori fiere del turismo in Italia e all’estero

Ma quali sono le migliori fiere del turismo in Italia e all’estero?

Posto che qualunque fiera del turismo può essere, se imparate a gestirla bene, il mezzo perfetto per inserirsi in questo settore o anche solo imparare a conoscerlo, ci sono alcuni eventi più “social” di altri.

L’evento italiano che è maggiormente attento ai blogger è, attualmente, il TTG Incontri. Si tratta del principale marketplace del turismo in Italia, che nel 2018 spegnerà la sua 55esima candelina.
Si tratta della più importante fiera italiana del settore travel e la più frequentata dai professionisti del turismo nazionali e internazionali. Rappresentanti di oltre 130 destinazioni hanno partecipato all’edizione 2017, rendendola ricchissima e ancora più interessante.
Si accede al TTG Incontri unicamente mediante una pre-registrazione completamente gratuita. Questa fiera non solo riconosce la figura del blogger, ma ogni anno organizza spazi interamente dedicati nei quali poter dare appuntamento a qualche operatore del settore o anche solo mettersi a lavorare sfruttando la connessione Wi-Fi gratuita.

Presentando la propria candidatura una volta aperto il bando (che viene presentato sempre sul sito web ufficiale e sui canali social) si potrà provare ad entrare in un elenco di blogger e partecipare al Meet Your Blogger, nel corso del quale ogni blogger potrà fissare 12 appuntamenti di 10 minuti l’uno per conoscere operatori del settore e individuare insieme le migliori soluzioni per presentare una specifica destinazione o un servizio al proprio pubblico. I blogger con maggiore esperienza potranno inoltre presentare candidatura per il servizio My personal blogger, che prevede una collaborazione retribuita con gli espositori interessati, nei giorni della fiera.

E poi tanti workshop, seminari e convegni utilissimi, perchè la parola d’ordine è sempre: imparare. Si tratta di un concetto che non sempre viene tenuto in considerazione, ma che a mio parere serve a capire proprio quali sono le migliori fiere del turismo in Italia e all’estero.

Il TTG Incontri si terrà il 10-11-12 ottobre 2018 a Rimini Fiera.

Un’altra delle fiere italiane molto conosciuta è la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) è una importante manifestazione italiana che punta a mostrare le migliori offerte del mercato turistico italiano ed estero. A differenza del TTG Incontri, che è aperto unicamente agli operatori del settore, alla BIT possono partecipare tutti. Qui è possibile trovare offerte per viaggi estivi, weekend, novità del settore e numerosi workshop. Anche alla BIT la formazione ricopre un ruolo molto importante, soprattutto per coloro che intendono inserirsi nel settore del turismo e dell’hospitality, con consigli di esperti per la ricerca di lavoro e la redazione del curriculum. Vi è un’area dedicata al digitale e alla tecnologia, nella quale gli influencer e i blogger hanno la possibilità di incontrare gli operatori del settore.

La BIT si terrà l’11-12-13 febbrario 2018 alla Fiera di Milano.

le migliori fiere del turismo in Italia e all’estero

Quali sono le fiere del turismo estere nelle quali investire?

Nel mondo dei blogger è famosissima la WTM (World Travel Market) London, occasione ghiottissima per tutti coloro che parlano bene l’inglese e che vogliono lanciarsi sul mercato internazionale. Alla WTM sono presenti inoltre istituti di analisi che presentano studi relativi all’andamento del mercato turistico dell’anno in corso e le previsioni per quello successivo, individuando così i trend di ricerca. Si tratta di un tipo di studio molto importante, che consente a noi blogger di tenerci al passo e anzi di anticipare i tempi, così da avere già contenuti pronti per quando la grande massa del turismo nazionale e internazionale inizierà a cercare informazioni relative a determinate destinazioni. Nell’ambiente dei blogger la WTM è considerata forse l’evento più importante, quella che viene sempre selezionata a prescindere tra le fiere del turismo in Italia e all’estero.

La WTM si tiene a Londra il 5-6-7 novembre 2019.

Non potremmo non menzionare, nel nostro elenco delle migliori fiere del turismo in Italia e all’estero, l’ITB Berlin che presenta numeri decisamente incredibili: 5 continenti, oltre 180 Paesi, più di 160.000 visitatori ogni anno. ITB è una fiera immensa, tanto da rendere necessario organizzare un “piano di battaglia” dettagliato, con il catalogo degli espositori alla mano, per essere certi di riuscire a visitare tutti gli stand che possono interessarci.

Gli operatori del settore travel americano partecipano in massa alla ITB di Berlino, considerata la “porta” per tutto il mercato europeo. Il mercato tedesco è il principale d’Europa e pertanto a questa fiera si tengono sempre molti interessanti workshop con i tour operator che – posto di conoscere bene la lingua inglese – è davvero importante frequentare in quanto rappresentano quel valore aggiunto che consente a un hobby di diventare una professione.

Danila Caputo

Travelling Dany - Every Corner a Story

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Affetta da wanderlust, appassionata di fotografia e di scrittura sin dalla più tenera età, sono Danila "Dany" Caputo. Vivo immersa nel verde, circondata da gatti appollaiati accanto al monitor e cani che mi solleticano i piedi scodinzolando per attirare l'attenzione. Sono fermamente convinta che viaggiare sia il modo migliore per imparare, pertanto zaino in spalla e Lonely Planet sotto al braccio, accompagno i lettori del mio blog in giro per il mondo. Travellingdany

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