Skip to content

Legge copyright: l’avvocato ci spiega cos’è e come funziona

Legge copyrightLa creazione di un’opera dell’ingegno fa sorgere in capo all’autore un diritto che ai sensi dell’art.  2575 del codice civile è costituito dal diritto d’autore, ossia la possibilità e capacità di disporre delle proprie opere.

La proprietà intellettuale rappresenta il primo diritto del creatore, dell’artista e dell’inventore e nasce con la creazione dell’opera stessa.

Per tutelare tale diritto si utilizza il Copyright, che dovrà presentare validi elementi di prova, ottenibili attraverso il deposito.

La legge 248/00, modificando la legge 633/41, ha introdotto ulteriori ipotesi al fine di combattere la pirateria e la contraffazione, compresa quella  perpetrata via Internet.

E’ bene però valutare cosa s’intende per opera dell’ingegno.

Innanzitutto ogni forma di testo, anche breve, è tutelata dalla normativa sul diritto d’autore e non può essere copiata, riprodotta (in nessun modo), né è possibile appropriarsi della sua paternità, eccezion fatta per il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie (ma non l’intera opera, o una parte compiuta di essa) a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, purché vengano citati l’autore e la fonte, e non si agisca a scopo di lucro, sempre che tali citazioni non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera stessa.

Solo in questa peculiare ipotesi si può agire senza il consenso dell’autore. Qualsiasi testo originale, che abbia il carattere minimo di creatività è dunque protetto da diritto, senza bisogno di particolari adempimenti o avvertenze, pure se espresso in forma orale.

L’art. 20 L. 633/41 stabilisce che l’autore ha diritto ad essere valutato dal pubblico per l’opera così come l’ha creata e a preservare la reputazione che deriva dalla esatta conoscenza della sua opera. Questo diritto risponde al duplice scopo di: tutelare sia le modifiche dell’opera, che la modalità di diffusione dell’opera che ne falsi la percezione e, quindi, il giudizio da parte del pubblico.

Copyright

Per quel che riguarda la diffusione di opere fotografiche, per la legislazione italiana, l’art. 90 della l. 633/41 prescrive che ogni esemplare della foto indichi : il nome di chi detiene i diritti di utilizzazione economica (fotografo, datori di lavoro o committente) e l’anno di produzione della fotografia.

Mentre, nel caso si tratti di ‘foto artistiche’, in base alla convenzione di Bruxelles del 26.6.1948, recepita nel nostro ordinamento con la l. 247/53, vengono considerate alla stregua di opere dell’ingegno e la loro tutela non soggiace ad alcuna formalità e la durata della tutela si estende sino al settantesimo anno successivo alla morte dell’autore, e non al ventennio dalla realizzazione.

Per i ritratti, infine, la legge impone che chiunque intenda esporre, riprodurre o mettere in commercio la fotografia contenente l’immagine di una persona, deve preventivamente ottenerne il consenso (art. 96 l. 633/41).

Il consenso non è necessario se la persona è di particolare notorietà o se è fotografata in virtù di qualche ufficio pubblico che ricopre, o per ragioni di giustizia o di polizia, oppure per scopi scientifici, didattici, culturali, o ancora se la riproduzione è legata a fatti, avvenimenti, cerimonie di pubblico interesse o che comunque si sono svolte in pubblico , salvo che l’esposizione o la commercializzazione arrechino pregiudizio alla reputazione ed al decoro della persona ritratta. Invece il ritratto di un personaggio pubblico, nè la sua immagine possono essere utilizzate, senza la necessaria autorizzazione, per fini diversi dal dare notizie o informazioni su tale personaggio.

La violazione delle norme sul diritto d’autore comporta sanzioni anche penali e di particolare gravità, soprattutto se chi utilizza illegittimamente l’opera altrui lo fa a scopo di lucro.

Dunque, qualsiasi opera dell’ingegno presente su Internet non è passibile di utilizzazione o godimento senza il consenso esplicito dello stesso autore, che ne autorizzi l’utilizzo. L’indicazione del copyright che si trova in molti siti (che contenga il nome dell’autore o del titolare dei diritti economici, nonché della data) serve a consolidare ed esteriorizzare la protezione dell’opera.

Alessandra

Ti interessa approfondire la legislazione digitale in Italia? Leggi il nostro articolo “Ingiuria e diffamazione sul web”

Immagini dal web

Categorized: Legge
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione