Skip to content

Libri per ragazzi contro bullismo e pregiudizi: la triologia Giunti e Auggie

Libri per ragazzi contro bullismo Wonder GiuntiChi mi conosce per le mie attività correlate ai libri, a cominciare dal mio lavoro di libraio, sa bene quanto io abbia amato“Wonder” di R.J. Palacio fin dal suo arrivo in libreria.

Un amore condiviso con la mia partner in crime, l’equilibrista B, al punto da averne parlato anche ne “L’amore si impara leggendo”, il libro che abbiamo scritto insieme.
Auggie, il protagonista del romanzo, è un bambino di 10 anni affetto da una deformazione facciale che deve affrontare la scuola per la prima volta, non avendo mai potuto frequentare le aule a causa dei ripetuti interventi chirurgici e le conseguenze degenze.

Il suo sarà un percorso non facile ma che gli darà la possibilità di crescere e confrontarsi con gli altri, facendosi nuovi amici e conoscendo la solidarietà e il rispetto. E inoltre la sua forza e la sua determinazione permetteranno a tutti coloro che incontrerà, bambini e adulti, di accettarlo per quello che è, a prescindere dalla sua malformazione.
Questo è libro dove la malattia e la sofferenza lasciano spazio alla gioia, al sorriso, alla capacità di accettazione di chi è diverso e all’ottimismo.

Un libro ricco di insegnamenti, un libro per un bambino tra i dieci e i dodici anni ma che amo sempre consigliare agli adulti per aiutarli a recuperare pezzi di sé dimenticati o imparare qualcosa di nuovo.
Non mi sembra poco per un libro.

Eppure è sempre stato difficile consigliarlo agli adulti mentre la soddisfazione più grande è stato vedere bambini della quinta elementare correre – in senso letterale – nella zona ragazzi della libreria per cercarlo e, entusiasti, acquistarlo per sé dopo averne iniziata la lettura in classe.
In questi giorni la Giunti ha dato seguito con “Il libro di Christopher” alla pubblicazione degli spin-off di “Wonder”, iniziata lo scorso anno con “Il libro di Julian”.
Ne “Il libro di Julian” il tema portante è il bullismo raccontato – e spiegato – attraverso la storia di Julian, il compagno di classe che bullizza Auggie, e della e della nonna paterna, un personaggio indimenticabile.

Invece “Il libro di Christopher” ruota intorno al tema dell’amicizia ma non solo quella tra bambini. Ho trovato toccante il rapporto tra la madre di Auggie e la madre di Christopher, un rapporto la cui parola chiave è l’esserci, sempre, come sostegno e riparo, incoraggiamento e forza.
Un’amicizia che è insegnamento per Christopher che, turbato da un trasloco e dalla separazione dei genitori, metterà in dubbio il legame di sempre con Auggie.

Il mio invito, oltre all’acquisto e alla lettura di uno se non tutti e tre i libri, è quello di leggerlo insieme, grandi e piccoli, per poter condividere le emozioni e le riflessioni che solo i bei libri regalano.
Un libro che parla in modo semplice a tutti è sempre un bel libro, l’importante è lasciare da parte il pregiudizio, come ci insegna Auggie.

EquiLibrista M.

Leggi anche: ESCE STREETALAND, LA PRIMA COLLANA DI FIABE PER BAMBINI ILLUSTRATE DA STREET ARTIST

Articoli correlati

La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione

Comments are closed.