“Lo specchio riflette i sentimenti che provi per te stesso” 

In questo articolo voglio approfondire una delle tecniche di miglioramento personale usate da Louise Hay, madre del pensiero positivo, autrice del libro di successo mondiale “Puoi guarire la tua vita” e ideatrice del metodo Heal Your Life®.

Quella dello specchio è da tempo considerata la tecnica che contraddistingue il percorso di miglioramento del rapporto con se stessi ideato da Louise Hay, che ho il piacere e  privilegio di insegnare durante i miei corsi e percorsi anche individuali del metodo di cui sono insegnante certificata.

Questa tecnica può essere uno strumento potentissimo per il cambiamento positivo, l’amore e la cura di sé.

Durante i miei corsi e molto spesso negli incontri individuali mi rendo conto di come le persone temono lo specchio, come se guardarsi allo specchio portasse fuori quello che da tempo tengono celato con enorme spreco di energia.

Magari all’inizio può essere difficile guardarsi negli occhi e fermarsi un attimo prima di scoppiare a ridere, oppure prima di iniziare a criticarsi per questo o quel motivo. All’inizio infatti è difficile cogliere il vero scopo dell’esercizio allo specchio!

Voglio provare a spiegarvi cosa potete fare a casa vostra in privato e quotidianamente e per farlo condivido con voi i miei esperimenti con questa tecnica.

Quando ho cominciato a usare lo specchio facevo fatica ad accettare quella persona, così diversa da qualche mese prima. Quello che vedevo era una persona spaventata e triste, ma nonostante ciò non riusciva a provare amore semplicemente quello che vedevo non era di mio gradimento.

Grazie ai suggerimenti trovati sul libro “Puoi guarire la tua vita” che stavo leggendo, ho continuato a “provare”. Inizialmente solo in silenzio guardandomi e piangendo, a volte pensavo a quanto mi sentissi stupida, ma subito dopo mi dicevo

Va tutto bene, stai cambiando e il meglio deve ancora venire”. 

Questa affermazione è stata tra le prime che ho pronunciato allo specchio, ma purtroppo sapevo che quello che mi apprestavo a vivere non era proprio il meglio che mi potevo augurare. Nonostante tutto ho continuato ripetendomi frasi che almeno al momento avevano un potere calmante.

Quando ti guardi allo specchio capisci dove stai opponendo resistenza e dove invece sei aperto e disponibile al cambiamento.

Per quanto mi riguarda attraverso lo specchio ho capito che l’approccio alla malattia che stavo affrontando non era positivo, in quegli occhi non vedevo luce, determinazione e amore. Al contrario vedevo paura, rabbia e vittimismo, così un bel giorno mentre mi dicevo “ Va tutto bene, sei sana, amata e al sicuro” ho sentito qualcosa di diverso, un’ondata d’amore per quella ragazza che già aveva tante ferite nel cuore e che aveva bisogno della migliore Me !

E’ stato così che ho pian piano cambiato atteggiamento verso la “battaglia” che dovevo affrontare, ero sicura che Mi sarei occupata di me stessa e Mi sarei difesa con unghie e denti , come avrei fatto con un bambino.

E’ stato così che ho affrontato tutto il percorso con coraggio, determinazione e amore per me stessa.

Solo così ho potuto vincere la mia battaglia.

Condivido tutto questo con voi, perché quando si fa un lavoro di crescita personale, a un certo punto, devi smettere di “ provare” e fare davvero qualcosa di diverso nella tua vita, solo così puoi ottenere un risultato diverso rispetto al passato.

Questa straordinaria consapevolezza mi è arrivata con un costante lavoro allo specchio, che ancora oggi continuo quotidianamente.

Questo sistema lo applico in tutto quello che faccio e quando mi capita di vivere una gioia, il mio specchio è sempre il primo a saperlo!

Allo specchio possiamo dirci le cose che avremmo voluto sentirci dire, possiamo motivarci a migliorare quando sentiamo che non stiamo facendo quanto è  in nostro potere, possiamo complimentarci per i successi raggiunti. Non credete a chi dice che  “Chi si loda si imbroda” evidentemente questa persona non è stata gratificata e non sa come gratificare gli altri.

Lodati, amati, fai un sorriso  a te stesso mentre ti appresti a iniziare la tua giornata, mentre ti guardi intensamente negli occhi abbi il coraggio di pronunciare questa frase:

“Ti amo e ti accetto esattamente così come sei “

Iniziate oggi stesso questo esercizio, quello che potete ottenere è davvero illimitato.

Vi voglio dare appuntamento al prossimo articolo dove continuerò ad approfondire i punti fondamentali del metodo di Louise Hay.

  Maria De Filippi