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Malnutrizione e obesità infantile: le cause, le conseguenze, i rimedi

L’obesità infantile ha purtroppo dati davvero allarmanti: in Europa, 3 bambini su 10 sono in sovrappeso, di cui uno è obeso. Ma quali sono le cause e le conseguenze? E i rimedi?

L’obesità infantile viene spesso sottovalutata e presa sottogamba, e se da un lato episodi di malnutrizione legati all’applicazione scorretta di regimi dietetici particolari come quello vegano o vegetariano ci scandalizzano, non ci lasciamo turbare invece da quest’altra forma di malnutrizione.

Alla base dei problemi di malnutrizione, che sia per eccesso o per difetto, c’è sempre una cattiva conoscenza di ciò che concerne la corretta alimentazione dei nostri bambini: ai nostri figli dovremmo offrire una dieta che bilanci proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali, senza eccedere e senza fare mancare, a prescindere dallo stile di vita che scegliamo di seguire, perché ad esempio, i bambini che seguono alimentazione vegana i quali genitori sono ben informati e pronti,  sono in perfetto stato di salute, e vegano non vuol dire malnutrito, così come onnivoro non vuol dire obeso.

Le conseguenze dell’obesità infantile sono serie e preoccupanti

Secondo il Ministero della Salute le conseguenze possono essere precoci, e coinvolgono l’apparato respiratorio, digerente e le articolazioni, e tardive, che sono l’aggravarsi delle prime dalle quali, se non curate, possono scaturire problemi cardiovascolari.

Un bambino obeso avrà problemi a respirare, a digerire, ma anche problemi di tipo articolare, poiché il peso eccessivo che devono subire ossa e articolazioni va a causare varismo o valgismo degli arti inferiori, dolori articolari, mobilità ridotta e spesso piedi piatti, fino ad arrivare ad alterazioni muscolo-scheletriche e problemi cardiovascolari.

Per non parlare dell’aspetto psicologico del bambino, che è forse l’aspetto più preoccupante. Un bambino obeso avrà quasi certamente problemi di autostima, insicurezza, e spesso anche uno spiccato senso di vergogna, in una fase della vita in cui il carattere si forma. Il bambino può così sentirsi inadeguato ed isolarsi, entrando nel circolo vizioso della vita sedentaria davanti alla TV e dell’iperalimentazione di consolazione.

Obesità infantile: i rimediobesità infantile rimedi

Quando nostro figlio ci sembra sovrappeso, corriamo al riparo: innanzitutto dovremmo chiedere al medico di eseguire degli esami sul sangue, controllando il colesterolo, la glicemia, ed indagare se la natura del problema non possa essere di tipo ormonale.

Dopo di che si cambia vita, e la famiglia, tutta, dovrà seguire a ruota il bambino/ragazzo ed incoraggiarlo in questa sfida che per lui sarà tosta, ovvero la rieducazione alimentare. Si inizia dal carrello della spesa: non mettete più cibo spazzatura, niente snack ricchi di grassi, niente bibite zuccherate né piatti pronti, niente cracker o biscotti, niente che possa indurre in tentazione.

E’ necessario, insieme ad un medico nutrizionista, stilare una nuova dieta alimentare, tenendo in considerazione i gusti del bambino, e poi tutta la famiglia farà in modo da rendere più facile questa battaglia: si mangia tutti insieme, e tutta la famiglia dovrà rinunciare ai cibi banditi per tutto il periodo necessario, con enorme beneficio per tutti.

Iscrivere il bambino ad un corso di attività fisica è importantissimo: il bambino si vedrà impegnato e penserà di meno al cibo, ed intanto aiuterà il metabolismo a bruciare calorie.

La cosa importante è rassicurare il bambino ed incoraggiarlo, spiegandogli che questi sacrifici verranno ampiamente ripagati, e ad ogni traguardo raggiunto complimentarsi sinceramente e vivamente con lui, ricordandogli quanto siamo fieri per il lavoro che sta svolgendo su sé stesso e sulla propria vita.

Loredana Amodeo

 

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