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Vi spiego perché il mio centro è mio marito, ma INSIEME a mio figlio!

Nel podio della mia vita ci sono due uomini: mio marito insieme a mio figlio.

Ultimamente vi sarà capitato di leggere un post tradotto da un blog americano che si intitola “Vi spiego perché mio marito verrà sempre prima dei miei figli“. L’autrice scrive “Mettere da parte i nostri bisogni per soddisfare i loro è un requisito indispensabile ma, perdonatemi, non fa per me. […] Se possiamo permetterci solo una vacanza all’anno, ci andiamo da soli e non ci sentiamo in colpa nel chiedere l’aiuto della famiglia quando vogliamo una sera tutta per noi, dove parlare di tutto tranne che di bambini.

Innanzitutto credo che le reazioni cambino in base all’età dei figli di chi legge. Io mentre leggevo ero inorridita, ma magari, se mio avesse avuto 14 anni anziché 13 mesi, non avrei avuto la stessa reazione. Io non trascuro mio marito, continua ad essere al centro del mio mondo come prima, ma INSIEME a mio figlio. Con lui condividiamo il letto, la tavola, il divano, ogni momento libero, ma è un modello di genitorialità che condividiamo entrambi, di cui abbiamo discusso antecedentemente la ricerca di un figlio, che ci rende felici ed appagati. Per me e mio marito è del tutto normale e ovvio che la priorità sia nostro figlio, in quanto è oggettivamente quello che ha più bisogno di cure e attenzioni, ma non ci sforziamo e non ci violentiamo, ci viene tutto assolutamente spontaneo ed automatico. Credo fortemente che tutto dipenda dalla “salute” della coppia nel momento in cui si fa un figlio, e da quanto la coppia sia pronta ai cambiamenti che un bambino comporta. Se una coppia è solida, se si aspetta di essere maturi e consapevoli di come molte cose cambiano con l’arrivo di un bambino, e se questi cambiamenti li si desiderano, convinti del fatto che sia proprio questo il bello dell’essere genitori, allora l’arrivo di un piccolino non scombussolerà la coppia ma la migliorerà, ma è ovvio che se già si zoppica prima, si accelererà un processo di rottura degli equilibri. Certo, l’uomo e la donna dovranno trovare nuovi ruoli, si dovranno riscoprire in quanto adesso madre e padre, e se la Famiglia del Mulino non esiste, è anche vero che la serenità dell’entourage dipende molto dall’aspettare i momenti giusti. Probabilmente, appena Dario inizierà a passare del tempo con i suoi amichetti, io e mio marito apprezzeremmo molto il ritornare ad uscire da soli, ma oggi non ci sogneremmo nemmeno di andarci a divertire sapendo che stiamo privando nostro figlio di un bel momento o di una bella esperienza. Ci renderebbe tristi e frustrati. Ci sarà un tempo in cui torneranno anche le vacanze da soli, cioè quando sapremo che nostro figlio non ci sta “rimettendo” ed è contento di essere per i fatti suoi!

Quindi, la parte nella quale la signora scrive “Credo che dare l’esempio di una relazione sana ai nostri figli possa aiutarli nei loro rapporti futuri. Io e mio marito possiamo essere considerati un modello di felicità matrimoniale. Così, i nostri ragazzi capiscono come trattare la loro futura metà (e cosa aspettarsi in cambio), semplicemente osservandoci.” la potrei benissimo scrivere anche io, e non vedo perché un modello di relazione genitori/figli ad alto contatto possa pregiudicare un sano e amorevole rapporto di coppia, ed io e mio marito ne siamo l’esempio. Nella nostra coppia non mancano le coccole, non mancano le chiacchiere, non manca il confronto, e non manca neppure il divertimento, che ha solo cambiato direzione, ma riteniamo, e ce lo diciamo spessissimo, che questa nuova vita sia senz’altro più bella di quando eravamo da soli, che nostro figlio è quel valore aggiunto che tanto abbiamo voluto, che il nostro rapporto si evolverà come genitori e come uomo e donna, che non trascureremo mai lui ma neppure il nostro rapporto.

Ecco, quindi, le motivazioni che mi fanno dire che al centro di tutto ci sarà sempre mio marito INSIEME a mio figlio, e che sono felice il doppio quando anche mio marito dice lo stesso!

La redazione

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La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

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One comment on “Vi spiego perché il mio centro è mio marito, ma INSIEME a mio figlio!”

  1. Ottimo articolo! Sono proprio d’accordo con te…l’articolo del blog americano che è diventato così virale mi aveva davvero lasciato sbigottita…

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