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Il massaggio neonatale: benefici e corsi per imparare le tecniche

Massaggiare i bambini è una tradizione antica di moltissime culture; purtroppo, la cultura del basso contatto in Occidente ha portato a perdere un po’ questa usanza antica e condivisa.

Per fortuna, gli ultimi anni hanno visto una riscoperta ed una nuova diffusione del massaggio neonatale e parte del merito è da attribuire a Vimala McClure. Vimala, istruttrice di yoga e meditazione originaria del Colorando, apprese questa antica pratica nei primi anni ‘70, durante un periodo di lavoro in un orfanotrofio nel nord dell’India. Una volta tornata in America, la McClure decise di approfondire ed affinare ciò che aveva appreso, anche grazie alla nascita del suo primo figlio. Da allora, la pratica del massaggio infantile non ha più smesso di crescere anche nei paesi occidentali, anche perché massaggiare il proprio bambino ha benefici riconosciuti sia dai genitori che lo hanno praticato, sia dalla scienza.

Il massaggio infantile è infatti importante per:

  • Conoscersi: il massaggio permette a mamma e bambini di conoscersi meglio, di prendere confidenza l’uno con l’altro usando la pelle, un mezzo potentissimo per i neonati e spesso dimenticato da noi adulti. Ma il massaggio non è solo conoscenza tattile, durante un massaggio, infatti, è possibile guardarsi, annusarsi ed anche ascoltarsi a vicenda. Per questo il massaggio è un mezzo di conoscenza multisensoriale.
  • Interagire: a volte la giornata con un neonato è lunga ed è difficile riempirla, soprattutto i primi mesi. Il massaggio è un ottimo e benefico modo di “passare il tempo” interagendo con i più piccoli.
  • Stimolare:  è scientificamente provato che la stimolazione tattile ed il massaggio promuovono la formazione delle connessioni tra i neuroni del neonato, migliorando la capacità di apprendimento e l’integrazione sensoriale. La stimolazione del massaggio è antica e istintiva e nulla ha a che fare con l’over-stimolazione sensoriale con cui sono bombardati i bambini piccoli quotidianamente.
  • Rilassare: quello più evidente è il rilassamento muscolare, ma l’effetto rilassante del massaggio non si limita a questo. Massaggiare il nostro piccolo, magari dopo il bagnetto serale, può anche aiutarlo a scaricare la tensione accumulata durante una giornata fin troppo ricca di stimoli.
  • Dare sollievo: il massaggio aiuta ad alleviare dolori di varia natura, primi tra tutti quelli derivati da tensione muscolare. Inoltre, vi sono sequenze specifiche che, applicate con regolarità, danno benefici sulla stipsi, sul meteorismo e sulle coliche gassose che spesso si riscontrano nei più piccini.

I corsi di massaggio infantile per i genitori e i loro bambini sono organizzati in molte strutture pubbliche e private distribuite su tutto il territorio nazionale.

Noi ci sentiamo di consigliare la frequentazione di un corso di massaggio collettivo con un operatore qualificato e competente, che vi aiuti ad affinare e a finalizzare quella pratica istintiva che è il massaggio del vostro piccolo. La frequentazione di un corso collettivo vi permetterà anche di godere di un altro beneficio: la condivisione con altre mamme. Conoscere e passare del tempo con altre mamme, infatti, è spesso una necessità per le mamme nei primi mesi di vita del proprio piccoli.

Un corso di massaggio è quindi un’ottima occasione per creare legami che potrete portare anche fuori dalla sala del massaggio, per una tisana o per una fasceggiata al parco.

Buon massaggio dalle vostre Rolling mamas.

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