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Mise en place: come apparecchiare correttamente

Preparare la tavolo può essere una vera e propria arte, che esprime cura e raffinatezza.

Bisogna dedicare alla tavola la stessa passione che si usa per preparare le pietanze che si servono. L’eleganza sta nella semplicità, per permettere ai propri ospiti di godere di tutto ciò di cui hanno bisogno per mangiare, senza sentirsi però in imbarazzo. Non bisogna eccedere con l’argenteria, troppe posate o centrotavola ingombranti, ma basta seguire alcune semplici regole per apparecchiare correttamente.

  • Tavolo da utilizzare: che sia tondo, di forma quadrata o rettangolare, è importante che sia adeguato al numero dei commensali. Per non sbagliarvi potete misurare che passino circa 70 cm tra il centro di un piatto e quello posto accanto, in modo da garantire ad ogni ospite spazio sufficiente per muoversi. Lo spazio dipende anche dal tipo di pasto, una colazione ad esempio ne richiede meno dato il ridotto numero di piatti, bicchiere e posate.
  • Sedie: le soluzione sono due, potete sceglierle tutte uguali, noleggiandole nel caso ve ne manchi qualcuna, oppure metterle tutte diverse, soprattutto se sono di bell’aspetto o oggetti di design.
  • Tovaglia e decorazioni: non deve cadere oltre il bordo per più di 30-40 cm e va fermata con un mollettone, in alternativa potete optare per le tovagliette americane se si tratta di un pranzo più informale o di una colazione. Per le decorazione scegliete fiori o frutta di stagione, in tono con il colore della tovaglia e della stanza. Evitate centrotavola troppo ingombranti che potrebbero intralciare la visuale dei commensali.
  • Segnaposto: è obbligatorio nei pranzi particolarmente formali, ed è un pratico stratagemma per evitare imbarazzo negli ospiti. Deve essere in tema con il resto della tavola, potete legarlo al tovagliolo oppure trasformarlo in un ricordino da lasciare ai vostri ospiti a fine serata.
  • Tovagliolo: va posto alla sinistra del piatto, scegliete la classica forma triangolare o rettangolare con il bordo ricamato in vista. Su youtube trovate anche simpatici tutorial per trasformare i tovaglioli in piccole sculture per stupire i vostri invitati.
  • I piatti: utilizzate il sottopiatto, che va rimosso prima del dolce, con sopra il piatto piano e solo in fine quello da primo o zuppa, se è previsto un antipasto e le dimensioni della tavola lo consentono, ponete anche un piattino di lato.
  • Posate: la regola è semplice, le posate vanno poste dall’esterno verso l’interno seguendo l’ordine delle portate. A sinistra del piatto troveremo quindi prima la forchetta per l’antipasto, per il primo, quella per il secondo. A destra invece i coltelli nello stesso ordine. Se previsto all’esterno ponete il cucchiaio. Sopra il piatto vanno invece posizionate le posate per il dolce, forchetta con il manico rivolto a sinistra e coltello a destra.
  • Bicchieri: vanno posti in linea con le punte dei coltelli, sul lato destro del piatto a scalare da quello più grande per l’acqua al flute per lo spumante.
  • Piatto del pane: si trova a destra in linea con la punta della forchetta.
  • Saliera: possono esserne poste 2 o 3 a seconda del numero degli ospiti, munite di apposito cucchiaino o tappo spargi sale.

Basta seguire qualche regola ed utilizzare gusto e fantasia per apparecchiare correttamente e stupire i vostri ospiti con la mise en place perfetta.

 

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