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Montessori a casa in 5 mosse

Di Montessori ultimamente si parla tanto, ma non solo: sempre più famiglie scelgono scuole a metodo per i loro figli ed il numero di proposte formative Montessori è in aumento.

Molti genitori però, non possono permettersi una scuola privata o semplicemente non ne hanno una in zona, ma desiderano applicare i princìpi montessoriani almeno a casa. Se fate parte di questo gruppo e soprattutto se il tempo scarseggia e la possibilità di leggersi con calma i libri di Maria Montessori o confrontarsi con chi è esperto manca, è probabile che vi siate chiesti “E ora che faccio? Da dove inizio?”.

Niente paura, una leggera riorganizzazione degli ambienti domestici e del modo in cui interagite con vostro figlio, produrranno già profondi cambiamenti.

Ecco quindi, in 5 semplici mosse, come rendere il vostro ambiente più montessoriano.

Montessori a casa in 5 mosse:

1 lasciate che vostro figlio faccia da solo’: questo deve diventare il vostro mantra. Provate ora, in questo istante a non togliergli dalle mani la scarpina che ha difficoltà ad infilarsi o la forchetta con cui tenta maldestramente di mangiare perché avete fretta o non volete sporcare. Mostrategli con calma come si fanno tutte le cose, senza sostituirvi a lui e lasciatelo provare. Ci vorranno diversi tentativi ma diventerà ben presto autonomo.

2 ‘fidatevi di lui’: se non vi fidate, difficilmente lo lascerete fare da solo. Ricordate che il bambino sa esattamente di cosa ha bisogno in ogni momento per esercitarsi e creare, non senza fatica, l’uomo che un giorno sarà . Fate in modo che i vostri “no” siano pochi e ben giustificati.

3‘rispettatelo, è una persona’: sembra una provocazione vero? Quante volte però rischiamo di trattare il bambino come un bambolotto privo di opinioni, volontà propria e capacità cognitive? Un bambino ha modi e tempi che non corrispondono ai nostri, certo, ma proprio per questo va capito, accettato e rispettato. Se in dubbio, chiedetevi: “Mi comporterei così con un adulto?” Se la risposta è no, sapete chi è nel torto.

E sul lato pratico:

4mettetegli a disposizione pochi oggetti ma ben scelti, disposti (e mantenuti) in ordine, da variare man mano che il bambino li ha ‘fatti propri’ così da alimentare in modo costante la sua fame di imparare.

5rendete casa vostra a misura di bambino (per quanto possibile). Ora, non correte a mettere tutto sotto chiave! Qui si parla di aiutare il bambino a sentirsi veramente accolto, ovvero indipendente per quanto riguarda i suoi bisogni. Ad un ospite non dite forse “fai come se fossi a casa tua”?. Gli mettereste forse la brocca dell’acqua in cima al frigo affinché non la possa raggiungere? Ebbene, un piccolo tavolo in cucina su cui lasciare una brocchetta d’acqua e un bicchiere per quando avrà sete, l’occorrente per pettinarsi, lavarsi mani e denti in bagno, le scarpine riposte su un ripiano basso nell’ingresso, sono tutti piccoli accorgimenti ma faranno una grande differenza per il vostro bambino.

 

 

Montessori

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La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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