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NAM-MYOHO-KYO: il mantra buddista

Scopriamo tutto su NAM-MYOHO-KYO, il mantra buddista che aiuta a trovare la serenità.

Il buddismo è una pratica di fede che rende felici e ogni persona si incontri ve lo dirà.

Questa religione no ha divinità da adorare ma metta la persona che la pratica al centro delle sue preghiere, la divinità siamo noi.

Cosa significa Nam-myoho-renge-kyo?

Letteralmente si può tradurre come: «Dedico me stesso al Sutra del Loto della Legge meravigliosa». E’ una preghiera che deve essere recitata quotidianamente che permette di raggiungere lo stato di buddhità e vivere la nostra vita con saggezza, coraggio, fiducia, forza e compassione.

Nam (o Namu) deriva dal sanscrito e vuol dire venerare o dedicarsi. Myoho-renge-kyo è la pronuncia giapponese dei caratteri cinesi che compongono il titolo del Sutra del Loto o, in sanscrito, del Sutra Saddharma Pundarika.

Myoho può essere tradotto come “Legge mistica o meravigliosa”.

Myo e anche alla fase della vita e a quella della morte, o come si legge negli scritti buddisti, all’aspetto attivo e manifesto e a quello latente e invisibile dell’esistenza.

Kyo significa sutra, l’insegnamento trasmesso oralmente dal Budda. Il carattere cinese per kyo sta anche a indicare l’insieme di un tessuto.

Nichiren associa a ogni carattere di Myoho-renge-kyo anche parti del corpo umano: la testa, myo; la gola, ho; il torace, ren; l’addome, ge; gli arti, kyo.

Questo per evidenziare che la Legge mistica o principio mistico che guida e governa il cosmo non è separata né dalla realtà concreta e tangibile della vita, né da quella del corpo.

Nam myo ho renghe kyo, andrebbe recitato vocalmente.

La velocità dipende dalla persona, ma in linea di massima possiamo dire che recitare velocemente dà maggiore carica vitale, recitarlo lentamente rilassa ed equilibra. Può essere recitato ovunque ma molti sono contrari a questa impostazione, e vi diranno che è meglio recitarlo in concentrazione e facendo solo questo.

Il daimoku non è una preghiera è, per l’esattezza, un mantra ed è uno dei mantra esistenti della tradizioni induista e buddista è uno dei più potenti ed efficaci .

Il buddismo serve per risolvere problemi, per vivere un’esistenza piena e soddisfacente, qui e adesso. E serve anche per liberarci delle corazze che ci portiamo nella nostra quotidianità.

L’insegnamento principale del Buddismo è che ogni essere umano possiede uno stato vitale illuminato, definito Buddità, che tende verso il raggiungimento di una felicità vera, profonda e assoluta, la quale va al di là delle circostanze negative che si possono incontrare nel corso della vita.

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