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Come avere una casa da favola: decluttering del bagno

Oggi parliamo del decluttering del bagno: l’oasi del momento della rilassatezza.

Il bagno è l’area dove ci si rifugge magari a porta chiusa per concedersi un bagno caldo e profumato o un momento di totale relax con noi stesse.

Ma se questa stanza è piena di oggetti, creme, detergenti, asciugamani impilati alla rinfusa, direi che il relax ne viene compromesso. Quindi: la parola magica è fare una buona azione di decluttering e liberarsi dall’ingombro dei tanti flaconi ed oggetti che sicuramente non usate.

Prima cosa: prendete tutto quello che avete e mettetelo per terra. Non sapevate di possedere tutte quelle cose, quei tubi semi aperti, quei trucchi del passato? Non spaventatevi ora affronteremo ogni categoria e faremo pulizia.

Iniziamo dagli asciugamani. Se li tenete in bagno verificatene prima la consistenza. Sono ancora morbidi? E’ piacevole asciugarsi o vi sembra di fare uno scrub tutte le volte? Insomma se sono ruvidi, o addirittura sfilacciati, vanno buttati e rimpiazzati con dei nuovi set. Ne bastano tre perché mentre ne usate uno, l’altro lo lavate mentre il terzo lo tenete via per qualsiasi esigenza. Dove riporli? Su mensole oppure in un cassetto o nell’armadio. Dipende dallo spazio che avete a disposizione.

Poi passiamo ai barattoli: shampoo, bagnoschiuma, detergenti, creme, deodoranti, sali da bagno, profumi… una miriade di oggetti, caos e disordine. Prima cosa: quanti ne avete già aperti e sono usati a metà? Nel bagno di una persona a cui stavo facendo un intervento di decluttering ho contati 20 contenitori fra shampoo e bagnoschiuma! Troppi direi, e credo che conveniate con me.

Quindi: prima cosa controllate tutto quello che avete già aperto e chiedetevi perché le confezioni sono lasciate a metà. Forse qualche profumazione non vi piace? Oppure per pigrizia non trovavate quello che vi serviva in quel preciso momento e ne avete aperto uno nuovo? O lo shampoo che avete comprato non va bene per la vostra tipologia di capelli?

Iniziate buttando via quello che non vi piace o non vi fa bene. Tanto li terreste lì a fare niente, o al massimo a prendere polvere o a sporcarsi. Se volete li potete regalare ad una amica la quale magari apprezza quel preciso profumo.

Io per esempio non sopporto i bagnoschiuma e le creme corpo troppo profumate. Soprattutto le profumazioni dolci o alla lavanda. A volte me le regalano. Quindi per non tenerli in bagno inutilmente perché tanto non li userei mai, li regalo a chi so che li può apprezzare.

I barattoli già aperti che intende tenere saranno i primi da utilizzare, mentre quelli nuovi ancora da aprire vanno assolutamente messi via prima di non avere finito i precedenti.

Per i profumi il discorso è leggermente diverso. Ci sono persone che usano da sempre lo stesso profumo. Quindi la soluzione è molto semplice: aprite un flacone e finitelo prima di aprirne uno nuovo. Anche perché sapete benissimo che i profumi volatilizzano e quindi con il tempo perdono la loro vera essenza. C’è chi invece ne cambia parecchi in base all’umore, alla situazione, al momento, alle mode. Ma fate attenzione alla durata del profumo stesso.

Passiamo ora alle creme. Immagino che spesso siate attratte da pubblicità che vi spingono a comprare la nuova crema miracolosa, oppure ve ne hanno regalato una nuova oppure avete trovato l’offerta speciale. Potreste facilmente trovarvi con una serie di barattoli già aperti ma non finiti. Tenete presente un aspetto importante: su tutti i barattoli viene scritta la validità della crema dall’apertura. Quindi aprirne tante e poi abbandonarle e non finirle è uno spreco perché alla fine vanno buttate via perché non più efficaci.

Quindi: regola numero uno. Aprire una crema e se soddisfa la vostra pelle finitela prima di aprire un nuovo barattolo.

Veniamo ai campioncini: ve ne regalano spesso, li trovate negli alberghi. Praticamente ne  avete una raccolta. Vanno benissimo, salvo il fatto poi di usarli! E soprattutto di tenerli tutti in un unico spazio suddivisi fra shampoo, creme, saponi e così via. Vi consiglio di usare dei piccoli sacchetti di plastica trasparente in modo che possiate vederne subito il contenuto e capirne la quantità.

ordine-in-bagno

I trucchi: quanti ne avete? Dove li tenete? Sono comodi da prendere quando vi servono? Per prima cosa vale quanto detto le creme in merito alla durata.

Per esempio il mascara una volta aperto dura 3-4 mesi, i rossetti al massimo due anni, così anche il fondotinta. Poi potreste anche avere cambiato idea sul colore di un ombretto. Quindi che senso ha tenerlo? Sarebbe meglio regalarlo che tenerlo a occupare spazio inutilmente. Infine cercate uno spazio dove tenerli, suddivisi per le singole categorie. Abbandonati su mensole o sul lavandino creano solo disordine e sporcizia, e questa pratica fa solo in modo che non vi rendiate conto di cosa realmente possedete.

Io per esempio amo i rossetti e li tengo tutti in una trousse. In questo modo quando ne voglio indossare uno so subito dove andare a prenderlo e se voglio farmi un regalo comprandomene uno nuovo non rischio di prendere un colore che ho già.

Lo stesso vale per gli ombretti e gli smalti, mentre i mascara vanno controllati e buttati via quelli ormai secchi.

decluttering bagno

Se vogliamo riassumere quello che riguarda il decluttering del bagno possiamo dire che:

  • va tenuto quello che realmente viene usato
  • i barattoli non vanno lasciati a metà
  • i prodotti vanno usati fino alla fine prima di aprirne di nuovi
  • va fatto caso alla durata delle creme e dei cosmetici

Siete pronte per le pulizie autunnali? Potete trovare tutti i miei consigli sul decluttering stanza per stanza qui.

 

Daniela Pellegrini

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