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L’organizzazione dei pasti in barca a vela

La spesa ponderata è importante, soprattutto per non sprecare inutilmente le cose.

Nello scorso articolo abbiamo visto cosa mangiare, soprattutto per evitare il mal di mare.

Innanzitutto capiamo come dividere ciò che serve per cucinare e fare aperitivi, pensando ad una scorta base tipo scatolame, conserve, spezie, pasta, ecc. Poi ai prodotti freschi, alle bevande, ai prodotti per la pulizia e non per ultimo, capiamo se qualcuno ha qualche allergia o intolleranza.

Attenzione: l’acqua non deve mancare mai. Almeno un litro e mezzo a testa al giorno.

Poi, lasciando da parte gli alcolici per il momento, che hanno certamente la loro rilevanza in una buona cambusa (pensate solo agli aperitivi, ai pasti e alle cene e a quale sia comunque il livello di importanza per i vostri compagni di viaggio avere una percentuale alcolica al di sopra del 2%), riflettete sugli abbinamenti veloci da fare nelle varie occasioni.

Tanti chef a bordo ma poi chi cucina non è detto sia il mago dei fornelli. Per cui avere qualcosa di facile e veloce da fare può essere strategico. Come dicevo prima non tutte le barche sono dotate di frigoriferi capienti, generatore di corrente e quindi “freezer” o chissà quali spazi destinati alla salvaguardia del fresco. Quindi calibrate gli acquisti in modo che le cose non vadano buttate dopo poco tempo.

Frutta e alcuni tipi di verdura possono ad esempio restare appesi in dinette (ndr. è il soggiorno della barca, quello che c’è sotto coperta), magari in una retina, così da passare regolarmente quello che serve da lì alla padella o in frigo appena c’è un po’ di spazio in più.

Ai fornelli ci sta chi è capace o chi ne ha voglia. Un po’ di musica e una divisione di compiti è il modo migliore per farlo diventare anche un momento divertente da vivere assieme, quei tanti che bastano per non fare casino nel raggio di azione di chi sta cucinando.

Ricordate: chi cucina, dopo non lava i piatti. Quindi siate partecipativi in questo. Una buona organizzazione e divisione di compiti in barca è fondamentale per essere tutti sereni (evitando stupidi litigi) e per avere sempre in ordine la barca che è indispensabile, soprattutto quando si è in tanti.

La cucina è basculante, per cui anche in navigazione o comunque se la barca si muove non c’è pericolo che le pentole cadano. Ovviamente sempre con un occhio in più alla sicurezza per verificare che tutto vada come previsto. Noterete che ci sono degli aggeggi che bloccano le pentole sul piano cottura ma fate sempre attenzione mi raccomando, la prudenza non è mai troppa.

Il momento della preparazione normalmente è preceduto da un tagliere e qualche stuzzichino con i quali quelli non impegnati nella preparazione del pranzo o della cena si stanno abbuffando fuori, mentre qualcuno è ai fornelli. Ogni tanto ricordatevi di lei, lui o loro. Portate un bicchiere di qualcosa o un boccone di aperitivo, mi raccomando.

Un sacchetto della spazzatura a portata di mano fuori in pozzetto (il posto in cui si sta seduti durante la navigazione) è sempre comodo, per liberare il tavolo velocemente una volta che il pranzetto è pronto.

Ecco appunto, è pronto. Chissà cosa ci avrà preparato il nostro chef oggi.

Il profumo è invitante. Apriamo il vino? Si mangia!

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