Skip to content

Pannolini lavabili: scopriamo i vantaggi

Vi raccontiamo l’esperienza di Erika, portandovi alla scoperta del  mondo dei pannolini lavabili.

Si tratta di un’alternativa economica ed ecologica ai pannolini usa e getta. A prima vista potrebbe sembrare una scelta complicata, ma in realtà richiede solo un po’ di motivazione per cominciare.

Quando ero in attesa del mio primo bimbo mi sono informata sulla possibilità di usare pannolini lavabili al posto dei più comuni usa e getta. Diverse le motivazioni che alimentavano il mio interesse: in primo luogo sicuramente la voglia ed il proposito di non produrre un paio di tonnellate di rifiuti non biodegradabili, ma c’era anche una considerazione del tutto personale: ero infatti preoccupata all’idea di dover conservare in casa sacchi di pannolini sporchi e “aromatici”, visto che qui c’é la raccolta dei rifiuti porta a porta e l’indifferenziato viene ritirato una volta a settimana.

Durante una fiera dedicata all’infanzia ho finalmente avuto la possibilità di toccare con mano alcuni modelli di pannolini lavabili e sono rimasta piacevolmente colpita dai materiali e dai colori disponibili; un universo nuovo e vastissimo, soprattutto se paragonato ai ciripà che usava con me la mia mamma!

Di pannolini lavabili esistono varie tipologie: gli AIO (tutto in uno) pronti da indossare, gli AI2 (tutto in due) che asciugano piú in fretta, i fitted e i prefold superassorbenti,i pocket versatili e drenanti; potete approfondire le tipologie di pannolini lavabili leggendo qui .

Appena rientrata dalla fiera ho acquistato on line una decina di pannolini lavabili. Ero decisa a provarli, ma ancora non sapevo quanto si sarebbero rivelati indispensabili. Dopo alcuni mesi, con i primi caldi primaverili, ho infatti capito che gli usa e getta non erano adatti alla pelle delicata di Pietro: il mio bimbo soffriva di una forte dermatite da pannolino e se con gli usa e getta la situazione era drammatica, con i pannolini lavabili invece la dermatite migliorava moltissimo. I pannolini lavabili permettono infatti una maggiore traspirabilità rispetto agli usa e getta e tengono quindi meno caldo; questo aiutava la pelle del mio bimbo a non “cuocersi” nel pannolino.

Adesso passiamo al lato pratico, in fatto di tenuta i pannolini lavabili tengono egregiamente, non all’infinito come alcuni usa e getta, ma varrebbe in ogni caso la regola di cambiare il pargolo ogni 3 o 4 ore per questioni igieniche quindi non ho riscontrato particolari problemi.

Parliamo adesso del lavaggio, la gestione dei lavabili é molto meno complessa di quanto ci si possa aspettare: niente intrugli strani, procedure complicate o scomodi lavaggi a mano. Si lavano comodamente in lavatrice, utilizzando pochissimo detersivo. Mi sono trovata talmente bene con i pannolini lavabili che da casa nostra sono scomparsi tutti i pannolini usa e getta, con grande beneficio della pelle di Pietro, ma non solo: anche il nostro portafoglio ne ha tratto grande giovamento!

Ma non é finita qui; ora che é arrivata la sorellina, in casa nostra i pannolini lavabili che avevo utilizzato con  Pietro sono tornati in uso. Fate voi i calcoli di quanto potremo risparmiare usando gli stessi pannolini per 2 figli.

Chiudiamo dicendo che la spesa media per l’acquisto degli usa e getta necessari ad un bambino fino allo spannolinamento oscilla, infatti, tra i 900 e i 1400 euro a seconda delle marche che si utilizzano. La spesa per l’acquisto di 25 pannolini lavabili è circa 300 euro; a questa cifra dobbiamo poi aggiungere i costi di lavaggio che comprendono luce, acqua e detersivi, per un totale di 420 euro.

 Risparmio notevole, non c’è che dire!

Articoli correlati

La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione