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Passare dal biberon al bicchiere: come abituare il bambino?

Alla base dell’autostima di un adulto ci sono le conquiste

Un adulto sicuro di sé nasce da un bambino che trae appagamento da un’indipendenza che acquisisce di giorno in giorno, incoraggiato da genitori che sanno tirarsi indietro e reprimere l’impulso di aiutarlo quando non è strettamente necessario, ovvero quando la loro presenza è di fondamentale importanza per dare loro quel senso di sicurezza che si aspettano da mamma e papà.

Così il bambino comprende i suoi limiti e si adopera per superarli, per poi sentirsi gratificato quando aggiunge al suo bagaglio di esperienze una nuova, piccola sfida andata a buon fine.

Andrea, come tutti i bambini, ha iniziato presto questo cammino: già la nascita è una conquista, una danza da fare insieme, mamma e bambino, che avviene solo grazie allo sforzo di entrambi e non solo della mamma. E poi riuscire a reggere sù la testa, riuscire ad afferrare un oggetto, riuscire a mettere insieme dei suoni e pronunciare le prime parole, pronunciare per la prima volta “Mamma“.

Velocemente è passato alle cose più serie, tipo mangiare senza essere imboccato, o bere dal bicchiere da solo come fanno mamma e papà.

Continuare con l’utilizzo esclusivo del biberon sarebbe stata la strada più semplice, perché non sarebbe stata necessaria la nostra supervisione, perché non si sarebbe bagnato, perché lo sapeva già fare. Ma i bambini non hanno bisogno solo dell’autonomia che consegue a questa nuova capacità da acquisire: è infatti anche un andare incontro a modifiche fisiologiche tipiche della crescita, in quanto ad una certa età deve imparare un nuovo tipo di deglutizione che il biberon non incoraggia.

Inoltre riuscire a maneggiare la tazza richiede la coordinazione di mani e occhi, e riuscirci significa che i due organi sensoriali del bambino interagiscono bene. Bere dal bicchiere da’ al bambino anche la possibilità di allenare i muscoli necessari per il corretto sviluppo del linguaggio.

Per questo, intorno ai 7 mesi, ho iniziato a mettere a disposizione di Andrea durante i pasti una tazza che potesse consentirgli tutto ciò che era un bene per lui. Ho scelto la tazza della collezione Love XL di Suavinex perché risponde a tutti i consigli delle puericultrici:

  • colorata ed accattivante
  • ergonomica e comoda da afferrare
  • realizzata in materiali resistenti
  • senza bisfenolo A (BPA)
  • facilmente lavabile
  • antigoccia

La tazza della collezione Love XL di Suavinex risponde infatti a tutti i requisiti: è dotata di sistema antigoccia da 200 ml, manici removibili, forma ergonomica per facilitarne la presa e beccuccio rigido che resta inalterato anche durante la dentizione. Della collezione Love XL fa parte anche l’anello dentizione in gomma a forma di cuore, disponibile in vari colori, con scatolina di protezione, ed un assortimento di succhietti anatomici in silicone, pratici, sicuri e completamente privi di bisfenolo A.

I manici removibili hanno fatto sì che Andrea, anche adesso che ha imparato a maneggiare il bicchiere, beva come un piccolo adulto da quello che è diventato il bicchiere preferito.

 

Ne parlo anche in questo video che rappresenta pienamente quanto l’autonomia renda felici i nostri bambini.

Se ti è piaciuto questo articolo ti suggerisco anche questi articoli relativi ai prodotto Suavinex.

Un abbraccio

Barbara

 

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La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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