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Perché e come scegliere un campeggio anche se hai dei bambini

 

Un campeggio offre dei momenti di libertà e di crescita che nessun albergo di lusso ci potrà mai dare.

Certo, le comodità del resort sono incomparabili, non hai che da alzarti al mattino e… divertirti, mangiare e riposare, senza pensare a nessun onere, volendo neanche a rifarti il letto. Bello, ma a volte si può avere bisogno d’altro: del contatto con la natura, del silenzio, di addormentarsi mentre il fuoco è ancora acceso e si svegliarsi con il canto degli uccellini.

I campeggi con la mia famiglia di origine sono alcuni tra i ricordi più belli e cari che ho. Io e mio fratello ci svegliavamo già gasati all’alba, facevamo colazione (ma leggera, altrimenti avremmo dovuto aspettare ore prima di poter fare il bagno!) e subito a tuffarci in mare, e tra un gioco e l’altro facevamo il bagno fino al tramonto.

Ricordo la semplicità con cui mia madre ci lavava con la doccia portatile che aveva riscaldato l’acqua tutto il giorno al sole, e poi si pensava alla cena, con i lumi a gas a fare luce ed il barbecue che arrostiva. Si cenava sotto le stelle, si chiacchierava, si ascoltava un po’ di radio e poi a nanna, dentro la nostra belle tenda, con il suono delle onde a cullarci nell’attesa del nuovo giorno.campeggio al mare

Il campeggio, come dicevamo in questo articolo sulle 50 cose che ogni bambino deve fare almeno una volta nella vita, è senz’altro un’esperienza da vivere e fare vivere ai nostri figli, fosse anche una notte soltanto.

Certo, non è adatto a tutti, ma solo a chi ha grandi capacità di adattamento o a chi quella capacità la vuole stimolare, perché no! Di certo è una vacanza che insieme a tutte le altre qualità ha anche quella che è super economica, se non altro meno caro di qualsiasi hotel, bed&breakfast o appartamento in affitto.

Ma come scegliere il campeggio giusto se abbiamo dei bambini?

  1. Innanzitutto dobbiamo scegliere se ci accontentiamo di una semplice tenda canadese (ed io lo consiglio, per vivere appieno un’esperienza a contatto con la natura e che per almeno un giorno ci tenga lontani dalle nostre comodità quotidiane) o se non preferiamo magari noleggiare un camper o addirittura una casa mobile.
  2. Il secondo aspetto da valutare è se vogliamo soggiornare al mare o in montagna. Questa scelta è del tutto personale, e dipende anche dal periodo della vacanza. Ma solitamente i bambini preferiscono il mare! La via di mezzo potrebbe essere un campeggio nei pressi di un lago, per un’esperienza più fresca del mare ma al contempo divertente.
  3. Quando andate a scegliere il campeggio, fatevi sempre un giro e verificate lo stato dei bagni, e che non siano situati in una posizione troppo lontana, ma neanche troppo vicina per non venire disturbati dai rumori e dagli odori.
  4. L’ultimo aspetto da considerare è la presenza di animazione ed intrattenimenti per famiglie e della presenza di un mini club: sentirne l’esigenza è un fattore del tutto personale, ma vi assicuro che i bambini riescono benissimo a divertirsi lo stesso anche in assenza di tutto questo!

In ogni caso, prima di piantare la tua tenda in mezzo alla natura ricordati di “non portar via nulla che non sia una fotografia, non lasciar nulla che non sia un’impronta“.

Loredana Amodeo

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