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Perché usare farine e cereali integrali? L’elenco che vi dice quali sono e quali comprare

cereali integraliSempre più persone consumano farine e cereali integrali, che sono una ricca fonte di sostanze nutritive, fibre e minerali, e l’elenco dei benefici e davvero lungo: ma quali sono i migliori? Quali comprare? Come usarli nel quotidiano?

Le motivazioni per usare i cereali in cucina sono molteplici, ma ciò che mi ha spinto ridurre drasticamente il consumo di cibi raffinati (come ad esempio la pasta) in favore dei cibi integrali è il raggiungimento della consapevolezza che quanto meno un alimento è modificato, tanto più sono i benefici che ne derivano consumandolo. Se non siete convinti rispondete a questa domanda: può un bicchiere di succo di frutta all’arancia confezionato eguagliare un’arancia fresca e di stagione? Ovviamente no.

Allo stesso modo un piatto di pasta non può eguagliare un piatto di grano in chicchi integrali: anche se entrambi partono dallo stesso “punto”, il primo subisce una serie di modifiche che ne determinano un impoverimento dal punto di vista del valore nutritivo e sostanze benefiche. Ovviamente il mio scopo non è di convincere qualcuno, semmai di cercare di dare qualche suggerimento sull’impiego in cucina dei cereali integrali e alcuni consigli utili.

In commercio esistono vari tipo di cereali integrali in chicchi: riso, farro, grano, orzo e avena sono solo alcuni dei più conosciuti e consumati. Maggiori sono i tempi di cottura e maggiore è l’integrità del prodotto. Oltre alla classica cottura in acqua bollente si possono preparare ottime zuppe, unendo verdure e legumi, oppure si possono “risottare” cuocendoli in padella e unendo man mano il brodo: scegliendo queste ultime due preparazioni è opportuno prima risciacquare bene i cereali sotto acqua corrente per eliminare polvere ed impurità.

Esiste anche una vasta scelta di farine di cereali integrali, con la quale si possono preparare in casa pane, pasta fresca e dolci. Non è difficile sostituire la farina classica con quella integrale, anche se il palato potrebbe non apprezzate da subito il nuovo sapore: in questo caso il mio consiglio è di iniziare ad “educarlo” utilizzando per un periodo la farina di tipo 1, poi la 2 ed infine quella integrale. Quando acquistate una farina integrale prestate attenzione, infatti la legge permette di vendere come “farina integrale” prodotti che potremmo definire “inadeguati” in quanto frutto di miscele tra farina 0 o 00 e crusca, che viene aggiunta alla farina già macinata: leggete sempre le etichette se volete evitare questi prodotti. L’ideale sarebbe rifornirsi presso un molino: in mancanza di questa possibilità potete acquistare presso negozi specializzati in prodotti Bio o nei supermercati più forniti che talvolta offrono prodotti validi, ma occorre sempre prestare attenzione e preferire quelle macinate a pietra. Attenzione anche alla percentuale di farina integrale: scegliete sempre il 100% integrale.

L’ultima regola d’oro per la scelta dei vostri cereali integrali (in chicchi o farina) è di scegliere prodotti certificati biologici: la crusca, che nei cereali integrali non viene rimossa, assorbe i fitofarmaci ed eventuali inquinanti. Sicuramente il biologico costa di più, ma consideratelo come un investimento per la salute della vostra famiglia.

Nelle prossime settimane proporrò alcune ricette con l’impiego di cereali e farine integrali. Intanto dai un’occhiata a questa mia ricetta: SUPPLÌ DI RISO O CEREALI RICETTA CON VERDURE: INGREDIENTI E PREPARAZIONE

“mangiare sano è la chiave che ci apre le porte del benessere e della guarigione” – The China Study

A presto, Federica

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